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Le più belle strade nel Kruger in Sudafrica della zona centro-sud del parco

10 ago
Tempo di lettura: 11 min

Aggiornamento: 6 set

Il Kruger National Park è una delle destinazioni migliori al mondo per vivere un safari in autonomia e una delle sue caratteristiche più affascinanti è la possibilità di esplorarlo seguendo una fitta rete di strade. Nel settore centro-sud del Kruger, in particolare, si incontrano alcuni dei percorsi più interessanti per chi vuole andare alla ricerca di elefanti, giraffe, zebre, bufali, leoni, leopardi, licaoni e altri animali selvatici.

Non tutte le strade del parco, però, offrono la stessa esperienza. Alcune attraversano ampie savane e praterie, altre seguono i corsi dei fiumi o conducono a pozze d'acqua frequentate dalla fauna, mentre quelle più boschive possono regalare incontri sorprendenti con i grandi felini. Anche il livello di traffico può cambiare molto: alcune arterie principali sono più frequentate, mentre determinate strade secondarie permettono di vivere momenti di safari quasi in completa solitudine.



In questo articolo trovi una selezione delle più belle strade del Kruger nella zona centro-sud, da quelle nei dintorni di Berg-en-dal, Pretoriuskop e Crocodile Bridge fino ai percorsi attorno a Lower Sabie, Skukuza e Satara. Per ciascuna strada ti racconto che paesaggi aspettarti, quali animali è possibile incontrare e perché vale la pena inserirla nel proprio itinerario di safari self-drive nel Kruger.

Le indicazioni sugli animali derivano anche dalla nostra esperienza diretta: alcuni degli avvistamenti più emozionanti del nostro viaggio sono avvenuti proprio lungo queste strade, tra cui leoni, elefanti, giraffe, licaoni e persino un leopardo avvistato mentre eravamo completamente soli sulla strada.


Le più belle strade nel Kruger in Sudafrica della zona centro-sud del parco

S121: tra Berg-en-dal e Afsaal, una strada aperta ideale per il safari

La S121 è una delle strade secondarie più interessanti da percorrere nella zona meridionale del Kruger National Park, soprattutto se si soggiorna a Berg-en-dal Rest Camp e si vuole raggiungere Afsaal Picnic Site attraversando un ambiente particolarmente favorevole all'avvistamento della fauna.

Rispetto ad altri percorsi più boschivi del settore sud-occidentale, questa strada presenta diversi tratti aperti e caratterizzati dalla savana, una conformazione che permette di avere una buona visibilità anche a distanza. È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della S121 durante un safari self-drive: quando gli animali si trovano nelle aree aperte, è più semplice individuarli prima che scompaiano nella vegetazione.

Lungo questo percorso si possono incontrare diversi grandi erbivori, tra cui elefanti e giraffe, ma non bisogna dimenticare che anche i predatori possono frequentare queste zone. Durante il nostro passaggio abbiamo avuto la fortuna di assistere a una scena particolarmente intensa: un leone intento a mangiare, un incontro che ci ha permesso di osservare da vicino uno dei grandi felini africani nel pieno della sua attività.

La S121 merita quindi di essere inserita nell'itinerario di chi cerca strade panoramiche nel Kruger e buone opportunità di avvistamento della fauna tra Berg-en-dal e Afsaal.


S121: tra Berg-en-dal e Afsaal, una strada aperta ideale per il safari

S14: la strada boschiva nei dintorni di Pretoriuskop

La S14, nei dintorni di Pretoriuskop, offre un'esperienza molto diversa rispetto alle strade più aperte della zona di Berg-en-dal. Qui il paesaggio diventa infatti più fitto, verde e boschivo, creando un ambiente completamente differente rispetto alle ampie distese di savana che si incontrano in altre parti del Kruger.

Proprio la vegetazione più densa rende questo tratto interessante anche dal punto di vista del safari: gli animali possono rimanere nascosti tra gli alberi e i cespugli, per cui è fondamentale procedere lentamente e osservare con attenzione entrambi i lati della strada. Nei tratti più chiusi la visibilità è naturalmente inferiore, ma questo non significa che le possibilità di avvistamento siano scarse.

Durante il nostro passaggio sulla S14 abbiamo avuto un incontro particolarmente emozionante con tre leonesse, che siamo riusciti a individuare nella vegetazione. Un avvistamento che dimostra bene come, nel Kruger, anche le strade apparentemente meno favorevoli alla ricerca della fauna possano regalare sorprese.

La S14 è quindi una buona scelta per chi vuole esplorare la zona di Pretoriuskop, alternando paesaggi boschivi a tratti più aperti e cercando soprattutto i grandi animali che possono muoversi tra la vegetazione.


S14: la strada boschiva nei dintorni di Pretoriuskop

S25: una strada dal paesaggio sempre diverso

Tra Berg-en-dal e Crocodile Bridge, la S25 è una delle strade da prendere in considerazione per chi vuole vivere un safari caratterizzato da un paesaggio che cambia continuamente.

Il bello di questo percorso è proprio la varietà dell'ambiente: lungo la strada si alternano zone più aperte, vegetazione, aree di savana e punti d'acqua, creando condizioni favorevoli alla presenza di specie differenti. Quando si percorre la S25 è quindi importante non concentrarsi esclusivamente sulla ricerca dei Big Five, ma osservare attentamente anche gli animali più piccoli e i numerosi erbivori che possono indicare la presenza di predatori nelle vicinanze.



La zona è infatti interessante anche per la possibilità di incontrare diversi carnivori, soprattutto nei momenti della giornata in cui le temperature sono più basse e gli animali diventano maggiormente attivi.

Un'altra attrazione da non perdere lungo questo itinerario è Hyppo Pools, un punto particolarmente suggestivo dove fermarsi per osservare l'ambiente e, quasi sicuramente, gli ippopotami.

Per la combinazione tra varietà del paesaggio, fauna e punti di interesse, la S25 è una delle strade che consiglierei di inserire in un itinerario in auto nel settore meridionale del Kruger.


S25: una strada dal paesaggio sempre diverso

S28: grandi praterie e ottima visibilità per gli avvistamenti

La S28, a nord di Crocodile Bridge, è particolarmente interessante per la presenza di ampie aree aperte dove la vegetazione lascia spazio a grandi praterie e distese di savana.

È un tipo di ambiente molto piacevole da attraversare durante un safari self-drive perché la maggiore apertura del territorio permette di controllare una porzione più ampia del paesaggio. Quando gli animali sono in movimento, inoltre, è spesso più facile individuarli a distanza rispetto alle zone dove la vegetazione è molto fitta.

Il paesaggio non rimane comunque identico per tutto il percorso: la varietà degli ambienti rende la guida sulla S28 interessante anche per chi vuole semplicemente godersi il safari senza avere una destinazione precisa da raggiungere.

Le grandi praterie possono essere frequentate da numerosi erbivori e, dove si concentrano le prede, aumenta anche la possibilità di incontrare predatori. Come sempre nel Kruger, non esiste però una garanzia sugli avvistamenti: il vero punto di forza di una strada come la S28 è la possibilità di esplorare lentamente un ambiente molto favorevole all'osservazione della fauna.


S28: grandi praterie e ottima visibilità per gli avvistamenti

S137: una strada tranquilla dove abbiamo incontrato un leopardo

Se dovessi scegliere una delle strade più emozionanti percorse nel settore centro-sud del Kruger, la S137 tra Crocodile Bridge e Lower Sabie sarebbe sicuramente tra le prime.

Uno degli aspetti che abbiamo apprezzato maggiormente è stato il traffico relativamente ridotto rispetto alle strade principali. In un parco dove può capitare di trovare diversi veicoli concentrati intorno a un avvistamento, riuscire a percorrere una strada quasi da soli rende l'esperienza molto più immersiva.

La S137 attraversa una bellissima savana, un ambiente nel quale è piacevole procedere lentamente alla ricerca di animali tra la vegetazione. E proprio qui abbiamo vissuto uno degli incontri più incredibili del nostro safari: un leopardo sulla strada, mentre eravamo completamente soli.

Vedere un leopardo è già un'esperienza speciale, considerando la sua abitudine a muoversi in modo discreto e a confondersi facilmente con l'ambiente circostante. Trovarlo su una strada poco trafficata e senza altri veicoli intorno ha reso l'avvistamento ancora più memorabile.

Per chi cerca leopardi nel Kruger, paesaggi di savana e soprattutto un'esperienza di safari più tranquilla lontano dalle strade maggiormente frequentate, la S137 è sicuramente una strada da tenere in considerazione.


S137: una strada tranquilla dove abbiamo incontrato un leopardo

H1-1: la strada asfaltata tra Skukuza e Pretoriuskop

La H1-1 collega Skukuza e Pretoriuskop ed è una delle arterie asfaltate più importanti del settore sud-occidentale del Kruger. Il fatto di essere asfaltata non significa però che debba essere considerata meno interessante per un safari.

Lungo il percorso si incontrano infatti pozze d'acqua e ambienti frequentati dalla fauna, che possono attirare animali soprattutto nelle giornate più calde. Le aree intorno all'acqua meritano sempre particolare attenzione: un semplice stop per osservare una pozza può trasformarsi in un incontro inatteso.

La strada offre inoltre diverse opportunità di avvistamento e, durante il nostro passaggio, abbiamo avuto la fortuna di vedere un leone dalla caratteristica criniera nera, un incontro particolarmente suggestivo.

La H1-1 è quindi un buon esempio di come, durante un safari nel Kruger, non convenga concentrarsi soltanto sulle strade sterrate. Anche le arterie principali e asfaltate possono regalare incontri straordinari, soprattutto se percorse con calma e mantenendo sempre alta l'attenzione.


H1-1: la strada asfaltata tra Skukuza e Pretoriuskop

S29: savana e grandi mandrie di zebre a nord di Lower Sabie

A nord di Lower Sabie si trova la S29, una strada che attraversa un paesaggio di savana particolarmente suggestivo e che può regalare ottimi incontri con gli erbivori.

Uno degli elementi che caratterizza maggiormente questo tratto sono le grandi mandrie di zebre, che possono essere osservate mentre attraversano la savana o si spostano lungo il territorio. Le ampie distese permettono inoltre di avere una buona visuale e di osservare gli animali anche quando si trovano a una certa distanza dalla strada.

La S29 è interessante anche perché può essere abbinata a una sosta al Mlondozi Picnic Site, un'area ideale per interrompere il safari, sgranchirsi le gambe e godersi l'ambiente circostante in una zona appositamente predisposta per la sosta.

Per chi sta organizzando un itinerario self-drive nel Kruger, la S29 è quindi una strada piacevole da inserire nel percorso a nord di Lower Sabie, soprattutto se si desidera combinare savana, grandi mandrie di erbivori e una sosta panoramica.


S29: savana e grandi mandrie di zebre a nord di Lower Sabie

H4-1: lungo il fiume Sabie tra Lower Sabie e Skukuza

La H4-1 tra Lower Sabie e Skukuza è una delle strade più conosciute del settore centro-sud del Kruger e il motivo è facile da capire: per buona parte del percorso segue il fiume Sabie, uno degli elementi che caratterizzano maggiormente questa parte del parco.

La presenza dell'acqua e la vegetazione associata al corso del fiume rendono l'area particolarmente interessante per la fauna. Lungo questo itinerario è possibile incontrare grandi mandrie di elefanti e bufali, ma anche altri erbivori e, con un po' di fortuna, diversi carnivori.

Durante il safari conviene quindi non limitarsi a guardare direttamente la strada, ma controllare anche le rive del fiume, le aree alberate e i punti in cui gli animali possono avvicinarsi all'acqua.

La H4-1 è una strada da percorrere senza fretta, proprio perché la sua ricchezza sta nella possibilità di alternare la ricerca degli animali alla scoperta del paesaggio fluviale. Per chi vuole sapere quali strade percorrere nel Kruger tra Skukuza e Lower Sabie, questa è sicuramente una delle più interessanti.


H4-1: lungo il fiume Sabie tra Lower Sabie e Skukuza

H1-2: tra Skukuza e Tshokwane, una strada da percorrere anche all'alba

La H1-2 tra Skukuza e Tshokwane è un altro percorso particolarmente interessante del settore centro-sud del Kruger, sia per il paesaggio sia per la possibilità di incontrare alcuni dei predatori più affascinanti del parco.

Uno degli avvistamenti più emozionanti che abbiamo avuto lungo questa strada è stato quello di alcuni licaoni, animali difficili da incontrare e sempre particolarmente interessanti da osservare durante un safari. La zona è inoltre conosciuta per la possibilità di incontrare leopardi, anche se, come per tutti gli animali selvatici del Kruger, non è possibile prevedere dove e quando compariranno.



La H1-2 merita particolare attenzione anche nelle prime ore del mattino. All'alba la luce trasforma completamente il paesaggio e le temperature più fresche favoriscono l'attività di molti animali. È uno dei momenti migliori per godersi la strada con calma, fermandosi ogni volta che qualcosa attira l'attenzione.

Se stai organizzando un safari all'alba nel Kruger, la H1-2 è quindi un percorso da considerare, soprattutto per la combinazione tra paesaggi suggestivi e possibilità di avvistare predatori.


H1-2: tra Skukuza e Tshokwane, una strada da percorrere anche all'alba

S125: seguire il fiume Matshukeni tra Tshokwane e Satara

La S125 tra Tshokwane e Satara è una strada che merita di essere percorsa con calma, soprattutto per il bellissimo ambiente naturale che attraversa.

Uno degli elementi più caratteristici è il fiume Matshukeni, che accompagna parte del percorso e contribuisce a creare un paesaggio particolarmente suggestivo. Le zone associate ai corsi d'acqua possono inoltre rappresentare punti interessanti per la fauna, soprattutto quando gli animali hanno bisogno di raggiungere l'acqua.

Lungo la S125 si possono incontrare mandrie di erbivori, dalle zebre agli altri grandi ungulati, e la loro presenza può a sua volta rendere interessante la ricerca dei predatori. Nel Kruger, infatti, osservare attentamente il comportamento delle mandrie può essere un ottimo modo per capire dove concentrare lo sguardo.

Per chi si sposta verso Satara, la S125 rappresenta quindi una piacevole alternativa per vivere un safari immerso nella natura, tra fiume, savana, grandi erbivori e possibilità di incontrare predatori.



S125: seguire il fiume Matshukeni tra Tshokwane e Satara

S100: una delle strade più famose del Kruger per i predatori

Se c'è una strada che molti appassionati di safari associano immediatamente alla ricerca dei grandi felini nel Kruger, è la S100 nei dintorni di Satara.

Questa strada è particolarmente famosa per le possibilità di avvistamento dei predatori e rappresenta una delle opzioni più interessanti per chi vuole dedicare parte del proprio safari alla ricerca di leoni e altri carnivori. Naturalmente gli avvistamenti non sono mai garantiti, ma l'ambiente e la presenza di numerosi erbivori rendono l'area particolarmente interessante.

La S100 è inoltre splendida nelle ore del tardo pomeriggio e del tramonto. Quando il caldo della giornata inizia a diminuire, molti animali tornano progressivamente in attività e il paesaggio assume una luce completamente diversa.

Per questo motivo, se hai la possibilità di percorrere la S100 in diversi momenti della giornata, vale la pena dedicarle anche un game drive al tramonto. È proprio quando la luce cala che il safari può diventare particolarmente emozionante, con gli animali che riprendono a muoversi nella savana.

Per chi cerca le migliori strade del Kruger per vedere predatori, soprattutto nell'area di Satara, la S100 è una delle strade da non perdere.


S100: una delle strade più famose del Kruger per i predatori

S12 e S40: il loop di Satara e la pozza di Ngirivane

Tra le strade da esplorare nei dintorni di Satara merita una menzione particolare il percorso che combina S12 e S40, formando un itinerario molto piacevole per chi vuole dedicare diverse ore alla ricerca della fauna.

Uno dei punti più interessanti del percorso è la Ngirivane Waterhole, una pozza che può attirare diversi animali e che merita quindi di essere osservata con attenzione. Le pozze d'acqua sono sempre luoghi da tenere in considerazione durante un safari, perché possono diventare punti di passaggio o di sosta per gli animali della zona.

Anche il loop tra S12 e S40 è particolarmente piacevole dal punto di vista paesaggistico. L'ambiente di Satara è famoso per le sue ampie distese e per la presenza di numerosi erbivori, che rendono interessante anche la ricerca dei predatori.

Il percorso S12 + S40 è quindi un'ottima idea per chi vuole costruire un game drive ad anello nei dintorni di Satara, alternando savana, pozze d'acqua e possibilità di avvistare i grandi predatori del Kruger.


S12 e S40: il loop di Satara e la pozza di Ngirivane

Conclusione: quali strade scegliere nel Kruger centro-sud?

Il settore centro-sud del Kruger National Park è probabilmente uno dei più interessanti da esplorare in autonomia, soprattutto per chi sogna un safari alla ricerca dei Big Five e dei grandi predatori africani. In pochi chilometri il paesaggio può cambiare completamente: dalle aree più boschive intorno a Pretoriuskop alle grandi savane nei dintorni di Satara, passando per i corsi d'acqua e le zone più ricche di fauna tra Lower Sabie e Skukuza.

Tra le strade che abbiamo percorso, alcune ci hanno regalato avvistamenti particolarmente memorabili. Sulla S121 abbiamo incontrato elefanti, giraffe e un leone intento a mangiare; sulla S14 abbiamo visto tre leonesse; sulla H1-2 abbiamo avuto la fortuna di incontrare dei licaoni. Ma l'avvistamento che ricorderemo probabilmente più a lungo è quello del leopardo sulla S137, incontrato mentre eravamo completamente soli sulla strada.

Se dovessi quindi scegliere le strade da non perdere, presterei particolare attenzione alla S137 per l'atmosfera più tranquilla e la possibilità di incontrare leopardi, alla S100 per la ricerca dei predatori, alla H4-1 per la presenza del fiume Sabie e delle grandi mandrie, alla S121 per gli ambienti più aperti e alla S29 per le grandi mandrie di zebre e la bellissima savana. Anche S25, S28, H1-1, H1-2, S125 e il loop S12 + S40 meritano comunque di essere inserite nel proprio itinerario.



La cosa più importante, però, è ricordare che il Kruger non è uno zoo: non esistono strade dove gli avvistamenti siano garantiti e ogni giornata di safari può essere completamente diversa dalla precedente. Per questo il consiglio migliore è procedere lentamente, dedicare tempo all'osservazione e non avere fretta di raggiungere il camp successivo.

In fondo è proprio questa l'essenza di un safari self-drive nel Kruger: non sapere cosa troverai dietro la prossima curva e scoprire che, a volte, proprio la strada che avevi scelto quasi per caso può regalarti l'incontro più emozionante di tutto il viaggio.


Conclusione: quali strade scegliere nel Kruger centro-sud?

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