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Arrondissement di Parigi: guida completa ai quartieri, dove dormire e cosa vedere nella Ville Lumière

Parigi è una città immensa, affascinante e complessa, suddivisa in 20 arrondissement disposti a spirale attorno al cuore storico. Ogni quartiere ha un’identità precisa, atmosfere diverse e attrazioni uniche. Capire dove dormire e cosa visitare è fondamentale per vivere al meglio la capitale francese. In questa guida scoprirai i quartieri di Parigi arrondissement per arrondissement, con consigli pratici, luoghi iconici e angoli autentici da non perdere.


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Quartieri:

Il 1° e 2° arrondissement (Les Halles) sono centrali ed eleganti, ideali per chi vuole essere vicino alle principali attrazioni ma spesso più costosi.


Il 3° e 4°, (Marais) dove si trova anche Notre Dame sono perfetti per chi cerca una zona romantica e vivace, ben collegata e ricca di ristoranti, anche se i prezzi possono essere medio-alti.


Se è la prima volta che vieni a Parigi, ti consiglio questi quartieri appena citati perché permettono di raggiungere a piedi i principali luoghi turistici.


 Il 5° e 6° arrondissement, (Luxembourg) Quartiere Latino, La Sorbonne, Panthéon, Saint-Germain-des-Prés, sono ottimi per coppie e amanti dell’atmosfera classica parigina, ma meno adatti a chi viaggia low cost.


 Il 7° arrondissement, vicino alla Torre Eiffel, è tranquillo e raffinato, ma tra i più cari della città,


mentre l’ (champs Elysèes et Elysées) è lussuoso e commerciale, consigliato soprattutto per soggiorni di fascia alta.


 Il 9° arrondissement (Opéra) rappresenta un buon compromesso tra posizione e prezzo, centrale e ben servito,


così come il 10°, più multiculturale e conveniente, ideale per budget contenuti e spostamenti rapidi grazie alle stazioni.


L’11° arrondissement (Popincourt) è una delle migliori scelte per dormire spendendo meno, vivace, giovane e molto amato dai parigini.


Il 12° e il 13° arrondissement (des Gobelins) offrono soluzioni più economiche e residenziali, ben collegate con il centro.


Il 14° e il 15° (de Vaugirard, Montparnasse) sono tranquilli e adatti a chi cerca comfort e prezzi più accessibili lontano dal caos turistico.


Il 16° (de Passy) è elegante ma poco conveniente per chi viaggia low cost,

mentre il 17° ( de Batignolles-Monceaux) offre zone interessanti con prezzi variabili.


Infine, il 18°, 19° e 20° arrondissement (Montmartre, la Chapelle) sono ideali per chi vuole risparmiare, soprattutto vicino alla metro, offrendo un’esperienza più autentica e locale, pur richiedendo maggiore attenzione nella scelta della zona.


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ECCO GLI ARRONDISSEMENT PIÙ INTERESSANTI PER I TURISTI


LA RIVE DROITE E LA RIVE GAUCHE

Parigi è divisa dalla Senna in due anime distinte. La Rive Droite è il volto economico e monumentale della città, con grandi boulevard e quartieri eleganti. La Rive Gauche, invece, è più intellettuale e romantica, legata alla cultura, alle università e alla vita bohémien. Questa divisione influisce su architettura, atmosfera e stile di vita.


senna parigi

dove dormire parigi

La Piramide del Louvre ( I° arrondissement)

Tra i luoghi più instagrammabili di Parigi non poteva di certo mancare la celebre piramide di vetro del Louvre, progettata dall'architetto sino-americano Ieoh Ming Pei. il consiglio è quello di svegliarsi presto e andarci prima dell'apertura del museo, quando si può godere della luce ideale.


Louvre

Dove: Musée du Louvre - Rue de Rivoli, 75001 Paris

Stazione Metro: Palais Royal Musée du Louvre

Île de la Cité: il cuore storico di Parigi (IV arrondissement)

Qui nasce Parigi in epoca romana. L’Île de la Cité ospita monumenti iconici come Notre-Dame, capolavoro gotico patrimonio UNESCO, la Sainte-Chapelle con le sue vetrate straordinarie e la Conciergerie, ex palazzo reale poi prigione della Rivoluzione e simbolo della ghigliottina. In Place Jean-Paul II si trova una stella di bronzo incastonata nel marciapiede: il Point Zéro, da cui si misurano tutte le distanze della Francia.


notre dame

Il Ponte delle Arti e il Ponte dell’Archevêché: la tradizione proviene dall’Ungheria… ed é stata importata sul Ponte delle arti e su quello dell’Archeveché dove gli innamorati di ogni parte del mondo vengono a mettere dei lucchetti di ogni misura, colore e forma in segno del loro amore. L’idea é quella di lasciare una traccia del loro amore e del loro passaggio nella capitale del romanticismo. I lucchetti sono stati messi sul Ponte delle Arti nel 2015 ma anche sul Ponte dell’Archeveché, che si trova poco più lontano, lungo la Senna per poi poter fare delle passeggiate romantiche da favola.

 

Fermata metro/RER: Citè (linea 4), St-Michel Notre-Dame (RER B e C)

Bus: linee 21, 24, 27, 38, 47, 85, 96 e Balabus


Quartiere latino (V arrondissement)

È uno dei quartieri più famosi ed antichi di Parigi, tra le sue stradine medievali si respira aria giovanile e informale con negozi, Jazz club, chiese storiche. Deve la sua fama culturale, letteraria e artistica alla Sorbonne, l'università più celebre di tutta la Francia fondata nel 1257, qui si trova anche la leggendaria libreria  Shakespeare and Company, la più bella del mondo e si trova nel quartiere latino sulla rive gauche. Troverai un labirinto di scaffali in legno, poesie scritte sui muri, castelli di libri e un pianoforte incantato.

Qui si incontravano Ezra Pound e Ernest Hemingway.

 

Il Panthéon, uno dei monumenti più emblematici della città. trasformata in mausoleo e accolse le salme di personaggi illustri della patria (Voltaire, Pierre e Marie Curie, Hugo, Rousseau, Zola, ecc.).

Nel quartiere si trova il Jardin du Luxembourg (o Luco, come lo chiamano i parigini), uno dei più grandi giardini della capitale, un posto dove rilassarsi ed esprime il concetto francese di "flânerie" (il vagare godendo del paesaggio circostante).  : Un luogo dedicato alla memoria degli uomini e delle donne che hanno segnato la storia francese a partire dalla Rivoluzione è uno dei più grandi giardini di Parigi Inaugurato nel 1612 da Maria de’ Medici,

 

jardin du luxembourg

Rue Mouffetard Risale infatti all'epoca romana ed era un tratto della strada che collegava Parigi (Lutezia) a Roma qui trovi tanti mercatini come quello Monge molto carino ma anche boulangeire, macellerie, pescherie e fromageries si alternano a café, ristoranti e negozi di casalinghi e articoli vari. Ideale per gli amanti del vintage troverete librerie, negozietti di dischi, fumetti e caffè.


Au Vieux Paris D'Arcole Situato al 24 di Rue Chanoinesse, a pochi passi dalla Cattedrale di Notre Dame, si tratta di un ristorante classico che propone piatti della cucina tipica del sud della Francia. la sua splendida facciata dai colori pastello ricoperta da una cascata di glicine. Una foto qui è d'obbligo.


Dove: 24 di Rue Chanoinesse 75004 Paris

Stazione Metro: Cité

 

Chiesa di Saint-Séverin

La chiesa di Saint-Séverin è uno straordinario esempio di chiesa gotica, la quale si trova nel Quartiere Latino, si trovano delle splendide vetrate gotiche, in particolare una con l'Albero di Jesse, un vero e proprio capolavoro, chiamato anche tesoro nascosto.


Fermata metro/RER: Monge o Censier-Daubenton (Linea 7)

Torre Eiffel, Museo D’orsay, Campo Di Marte (VII Arrondissement)

Sicuramente si tratta dell’arrondissement più gettonato, la Tour Eiffel che ogni ora sbrilluccica per 5 minuti, il museo d’Orsay sulla Senna, realizzato in una vecchia stazione ferroviaria dove puoi ammirare l’arte impressionista e poi il Pont Alexandre III, reputato il ponte più romantico della capitale francese. Costruito nel 1900, è costituito da decori in ferro stile Belle Époque. è il posto migliore dal quale ammirare il tramonto.


tour eiffell

Dove: Pont Alexandre III, 75008 Paris

Stazione Metro: Invalides

Montmartre (XVIII arrondissement)

Considerato il quartiere degli artisti, questa collina ha conservato fino agli inizi del ‘900 l’aspetto di un villaggio con mulini e vigne e, grazie al suo aspetto bucolico, ha da sempre attirato gli animi più sensibili. ai tempi della Belle Epoque, rendendolo il luogo preferito di tutti gli innamorati. Hotel dal grande charme, ristoranti in art déco e caffé cosy animano il quartiere e contribuiscono all’incanto di questo luogo.

Dopo il 1860 la butte diventa la dimora preferita di pittori, la terre libre des artistes, come Renoir, Picasso, Toulouse-Lautrec. Sempre qui nel Marzo 1871, prende le mosse la Comune di Parigi. Ci sono ancora delle strade che conservano il fascino di un tempo, come rue Lepic, la lunga strada che sale lungo la collina o la rue St. Vincent che raccontano la Parigi della Belle Époque.


montmartre

La "casa storta"

Un’altra tappa imperdibile è la "casa storta" nel quartiere di Montmartre, un edificio che sembra colare a picco in un mare d’erba. Si tratta di un'illusione ottica trasforma in un luogo davvero sorprendente. Il gioco di prospettiva è dato dal prato, che è in pendenza. 

Dove: Scalinate di Montmartre - Square Louise-Michel 75018 Paris

Stazione Metro: Anvers o Abbesses

 

 La Maison Rose

Sempre nel quartiere di Montmartre a Rue de l'Abreuvoir, 2 si trova La Maison Rose, un tipico bistrot parigino che, sembra una casetta dipinta di rosa, con le persiane verdi e i suoi tavolini sulla strada. il ristorante propone un menù ispirato alle stagioni e ai sapori della cucina francese.Dove: 2 Rue de l'Abreuvoir, 75018 Paris

Stazione Metro: Lamarck Caulaincourt o Abbesses

 

Pigalle

Pigalle, un tempo quartiere a luci rosse, oggi è una zona trendy ribattezzata So-Pi, ricca di locali alla moda e vita notturna.

 

Il Moulin Rouge, simbolo del French Cancan, è uno dei locali più celebri al mondo, fu il simbolo della belle epoque che arrivò a contagiare Napoli con le sciantose “les chanteuses”


moulin rouge

Moulin de la Galette

L'idea di aprire il Moulin Rouge scaturì dal grande successo ottenuto nella seconda metà dell'Ottocento dal Moulin de la Galette, un ristorante danzante ricavato nel corpo di un vecchio mulino a vento del Seicento che è stato anche immortalato dal pittore francese Pierre-Auguste Renoir qui sono passate star come Edith Piaf, Yves Montand, Frank Sinatra, Liza Minelli ed Elton John.

Oggi Gli spettacoli durano un'ora e cinquanta: mentre il primo è previsto alle ore 19:00, il secondo alle ore 21:00, Il biglietto per lo spettacolo include ovviamente ½ bottiglia di ottimo champagne. 


Le Chat Noir

Divenne in breve tempo un ritrovo di poeti per poi ospitare spettacoli di cabaret. Oggi non esiste più, ma è famosissima l’insegna Le Chat Noir, affissa alla porta del cabaret e l’immagine del Gatto Nero appunto è diventato uno dei tanti simboli della Città.


Lapin Agile

 Al 22 di rue des Saules c’è ancora oggi il piccolo Lapin Agile aperto nel XVIII secolo come Cabaret des Assassins. Anch’esso è un locale storico della Belle Époque che ne conserva l’atmosfera

 

Rue Saint-Vincent 

È un museo a cielo aperto qui si trova una delle ultime vigne della collina di Montmartre che produce il vino Thomery.


Jardin Sauvage

Su questa via si trova anche il Jardin sauvage, un giardino che ha sviluppato una flora spontanea composta da numerose specie di piante selvatiche che il comune di Parigi ha deciso di proteggere con la creazione di un giardino, al cui ingresso si legge: “Non stupitevi dell’aspetto di questo giardino. Dal 1985, lasciamo che la vegetazione cresca liberamente”.



Passage des Panoramas 

Tradotto dall'inglese-Il Passage des Panoramas è il più antico dei passaggi coperti di Parigi, situato nel 2° arrondissement tra Boulevard Montmartre a nord e Rue Saint-Marc a sud.   atmosfera ottocentesca, negozi minuscoli, luci calde.

 

Sacré-Cœur e panorami mozzafiato

La Basilica del Sacré-Cœur, con la sua cupola bianca, domina Parigi dall’alto di Montmartre. Costruita come voto nazionale, è famosa per la pietra che diventa più chiara con la pioggia. Per raggiungerla, dovrai salire una scala di 300 scalini. Da qui il panorama è tra i più belli della città. Attenzione: all’interno non sono consentite fotografie.

in stile romanico-bizantino, è il risultato di un “voto nazionale” per espiare i crimini della Comune di Parigi.

 La pietra utilizzata per la sua costruzione, quella di Château-Landon, ha la caratteristica di produrre, a contatto con l’acqua piovana, una sostanza bianca (la calcina).

Quindi più piove, più l’edificio acquista candore!


Sacré-Cœur

Le fermate metro che vi permettono l’accesso al quartiere sono diverse : Anvers, Abbesses, Pigalle, Blanche e Lamarck-Caulaincourt.


Place du Tertre

Usciti dal Sacro Cuore, prendete a sinistra, la stradina dove puoi acquistare tanti souvenir e arriverai nella piazza du tertre, la piazza degli artisti”. L’area infatti è piena di ritrattisti.

Nei dintorni si trova la chiesa di Saint-Pierre de Montmartre, una delle più antiche di Parigi (1134)


Nei pressi della piazza, in rue Poulbot, gli amanti del surrealismo non potranno perdere la più grande collezione francese di Salvador Dalì. L’artista visse per un periodo a Montmartre e qui, nel 1956 realizzò sotto gli occhi dei passanti il suo primo Don Chisciotte, utilizzando come pennello due corna di rinoceronte.

Intero: € 10

Fermata Anvers o Abesses

 

Place des Abesses

 La place des Abbesses è una pittoresca piazza di Parigi, con tanti platani che fanno ombra, piazza diventata celebre grazie al film Il favoloso mondo di Amelie.

La stazione metro che è al suo centro in stile Art Nouveau è stata realizzata dall'artista Hector Guimard, con balaustra in ferro, verniciata di verde, e modellata secondo motivi vegetali.


Fermata: Anvers o Abresses


Le mur des Je T’Aime

Si tratta di un muro di 10x 4 metri su cui è scritto Ti amo in tutte le lingue e dialetti del mondo, progettata dall’artista Frédéric Baron con la collaborazione di Claire Kito.


Metro/RER: Abbesses

Opéra, Marais e Montparnasse (III, IV, IX, XIV)

Il quartiere Opéra è animato e commerciale, con Galeries Lafayette e la Madeleine e passaggi coperti ottocenteschi. Caratteristici in questa zona, inoltre, sono i “passage”, ossia delle passeggiate coperte con negozietti di artigiani, risalenti in gran parte al XIX secolo, che permettono di fare anche dei lunghi tragitti, al coperto, passando da una galleria all’altra.

 

Montparnasse

Café de la Paix

Un altro storico caffè letterario parigino da non perdere è il Café de la Paix. Situato nel IX arrondissement, all'angolo tra il Boulevard des Capucines e Place de l'Opéra, è il simbolo del quartiere dei teatri e il suo punto di ritrovo. Nel corso degli anni ha accolto alcuni dei più grandi artisti: Čajkovskij, Émile Zola, Guy de Maupassant, Oscar Wilde e Ernest Hemingway.


Il Marais (palude) unisce storia e modernità: Place des Vosges, musei e palazzi nobiliari.

Montparnasse, ex quartiere degli artisti, ospita caffè storici come La Rotonde, frequentata da Picasso e Hemingway. Si tratta di una leggendaria brasserie della Rive Gauche, frequentata da Picasso, Modigliani ed Hemingway, dove si può gustare una cucina tradizionale in un ambiente lussuoso e senza tempo. 

Qui troverai strade fiorite e potrai visitare la closerie des lilas o il Dome e altri locali storici.

Saint Germain des Pres (XI arrondissement)

Dalla fontana di St. Michel, proseguendo sulla destra verso la rue St. André des Arts, ci si inoltra nel quartiere di St.-Germain-des-prés. Nell'elegante quartiere si trovano negozi eleganti, locali gastronomici e la medievale abbazia omonima, che è la chiesa più antica di Parigi. Le strade fiancheggiate da gallerie conducono al Musée d'Orsay, famoso per le opere di pittori impressionisti. Le bancarelle lungo le rive della Senna vendono libri usati.


museo orsay

Café de Flore

Il Café de Flore, storico locale aperto dal lontano 1887. Situato nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés, fu frequentato da intellettuali del calibro di Sartre, Prévert, Cocteau e Simone de Beauvoir. Da provare la cioccolata calda, una delle specialità della casa.


Dove: 172 Boulevard Saint-Germain, 75006 Paris

Stazione Metro: Saint-Germain-des-Prés


Les Deux Magots: il caffè della storia

Situato a Saint-Germain-des-Prés, Les Deux Magots è uno dei caffè letterari più celebri di Parigi. Frequentato da Sartre, Simone de Beauvoir, Hemingway e Picasso, è oggi un elegante ristorante. Celebre per la cioccolata calda e le omelette, rappresenta un pezzo di storia parigina, tra letteratura, filosofia e mondanità.

Bercy (XII arrondissement)

Ricordiamo questo quartiere per le sue aree verdi:

La Promenade Plantée  è un percorso sopraelevato tra gli alberi, poco turistico, ideale per chi ama camminare in silenzio.


parigi aree verdi

Bois de Vincennes, è un lago poco profondo, dove Scrittori, pittori, poeti, pensatori, attrici, fotografi amavano rifugiarsi, rendendoli veri e propri luoghi d'incontro dove era bello ridere, mangiare, pensare, bere, discutere animatamente e scambiare idee davanti ad alcol e sigarette, sia al bar, sia sulla terrazza o ai tavoli abituali.

Ecco zone invece meno note ma che meritano un giretto:

 La Butte-aux-Cailles nel XIII arrondissement formata da decine di “rue” e conserva un’atmosfera da villaggio, con botteghe artigianali e locali accoglienti. (les buttes rappresentano i colli e Cailles deriva da Pierre Caille, l’acquirente della strada nel 1543)


Batignolles (XVII arrondissement)

Storicamente fu uno dei quartieri più amati dagli impressionisti: lo rappresentarono nei loro quadri, lo scelsero per aprirvi gli studi o per viverci. Non a caso intorno al 1860 alcuni di essi diedero vita al gruppo di Batignolles, così chiamato perché si riuniva al Café Guerbois, in Avenue de Clichy, per bere e discutere di progetti e arte. Con la sua atmosfera da villaggio nel bel mezzo della città, il quartiere di Batignolles e la sua sorprendente Cité des Fleurs hanno molto da offrire. 


mercato parigi

Montsouris (XIV arrondissement)

a Sud di Parigi offre zone verdi, architetture Art Nouveau e una Parigi più residenziale, amata dagli artisti. Alcune case sono costruite come piccoli chalet, altre in stile Art Déco o Art Nouveau. La maggior parte è ricoperta di edera rampicante e di verde.

Molti artisti hanno vissuto qui. Georges Braque, ad esempio. Altri artisti, come Le Corbusier e Gilles Buisson, hanno addirittura progettato alcune case. Una ricchezza storica, artistica e architettonica da non perdere.

 

Parc des Buttes Chaumont  (XIX arrondissement)

Il più grande parco di Parigi dove ammirare tramonti e rilassarsi.



Jardin du Palais Royal (XIII arrondissement)

Un’oasi perfetta per una pausa, con i colonnes de Buren che sembrano usciti da un set cinematografico.


Zone instagrammabili di Parigi

Tra i luoghi più fotografati spiccano il Trocadéro con vista sulla Torre Eiffel, la colorata Rue Crémieux, la “casa storta” di Montmartre e la romantica Maison Rose.

Imperdibili anche Pont Alexandre III, la Piramide del Louvre, Pigalle Duperré e lo storico Café de Flore.


trocadero parigi

I migliori punti panoramici

Parigi offre viste spettacolari dalla Torre Eiffel, dalla Tour Montparnasse, dalla terrazza delle Galeries Lafayette, dal Sacré-Cœur, dal Centre Pompidou, dall’Arc de Triomphe e dal Parc de Belleville, perfetto al tramonto.

Conclusione: quale arrondissement scegliere per il tuo viaggio a Parigi?

Parigi è una città dalle mille sfumature, e ogni arrondissement racconta una storia diversa fatta di arte, romanticismo, vita locale e scorci iconici. Che tu sogni una passeggiata tra i vicoli di Montmartre, una cena raffinata sulla Rive Gauche o un soggiorno centrale a pochi passi dai monumenti più famosi, c’è un quartiere perfetto per il tuo stile di viaggio. Conoscere gli arrondissement di Parigi ti permette di organizzare meglio l’itinerario, scegliere dove dormire e vivere la città come un vero parigino.


👉 Ora tocca a te: salva questa guida, condividila con chi viaggerà con te e inizia a pianificare il tuo soggiorno nella Ville Lumière. Se vuoi consigli personalizzati su dove dormire, cosa vedere o come muoverti tra i quartieri di Parigi, continua a seguire il blog o lascia un commento: Parigi ti aspetta ✨

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