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Il testo di Disincanto di Madame

Tra le voci più originali e riconoscibili della nuova scena musicale italiana, Madame si distingue per la capacità di unire introspezione, poesia e linguaggio contemporaneo nelle sue canzoni. Con uno stile personale e diretto, l’artista racconta emozioni, fragilità e contraddizioni della vita quotidiana, riuscendo spesso a trasformare pensieri intimi in brani capaci di parlare a un’intera generazione.



La canzone Disincanto rappresenta uno di questi momenti di riflessione profonda. Nel brano emerge il tema della disillusione, del confronto con la realtà e della perdita di alcune certezze, elementi che Madame affronta con il suo tipico linguaggio emotivo e sincero. Il testo alterna immagini delicate e momenti di lucidità, raccontando una fase della vita in cui si impara a guardare il mondo con occhi diversi.


In questo articolo riportiamo il testo completo di “Disincanto” di Madame, una canzone che invita ad ascoltare con attenzione le parole e a lasciarsi trasportare dalle atmosfere intime e malinconiche del brano.



Il testo di Disincanto di Madame

DISINCANTO - TESTO - MADAME

Io non vivo più con sotto le istruzioni

Tutto ciò che so spero che mi abbandoni

E sono mie le bugie che mi hanno detto

E sono mie il male e il bene e sono solo fantasie


Non voglio più nemmeno un motivo per vivere

Un Dio, un amore, un limite e voglio anche soffrire

Ma non per quello che ho in testa, ma perché vivo

E la realtà è un mobile con mille spigoli

Ci sbatto i lividi, ma mi fa ridere, eh, eh


Ma non mi fa più paura

Non cerco più neanche la verità

A costo di non, a costo di non illudermi mai più, nah-ah

Io non ho più paura

Ho gli occhi gonfi del mio disincanto



Cosa resta di me? Che resta di me?

Un'anima nel nulla, ah-ah, ah-ah

Ho gli occhi gonfi del mio disincanto

Nah-ah, ah-ah, ah-ah, eh, eh


Secondo Dio io sarei nata da una costola

Ma lui non sa che è nato dalla mia paura

Se fossi stata Eva avrei ingoiato pure il torsolo

Assieme a tutta la mela, con i semi


Vita, eccomi

Voglio essere leggera senza stare

In superficie, come il livello del mare

Spero solo che il mio essere pesante non si confonda con la mia profondità


Non parlo mai senza dire cose stupide

Mi piace, sai, anche prendermi per il culo

Vantarmi del mio modo di scopare davanti a te

E sentirmi ancora alle mie prime armi


Non voglio programmare e pensare a cosa fare

E dare un significato al male e non attraversarlo

Subire le emozioni, sapere i tuoi segreti

Voglio rendere bello tutto ciò che metto dentro i miei occhi


Ma non mi fa più paura

Non cerco più neanche la verità

A costo di non, a costo di non illudermi mai più, nah-ah


Io non ho più paura

Ho gli occhi gonfi del mio disincanto

Cosa resta di me? Che resta di me?

Un'anima nel nulla ah-ah, ah-ah

Ho gli occhi gonfi del mio disincanto

Nah-ah, ah-ah, ah-ah, eh, eh


Come so, sono sola

Tutti hanno una via e io no


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