Il testo di Meravigliosa Incoscienza di Dimartino
“Meravigliosa incoscienza” di Dimartino è una canzone che racconta con delicatezza e profondità le contraddizioni dell’amore e della vita. Attraverso un testo evocativo e ricco di immagini, il brano esplora quella sottile linea tra razionalità e istinto, tra paura e desiderio di lasciarsi andare.
Ecco il testo completo di Meravigliosa Incoscienza di Dimartino.

MERAVIGLIOSA INCOSCIENZA - TESTO - DIMARTINO
Eravamo anguille silenziose
nel buio nero di un paese fantasma
stelle infuocate punteggiavano l'acqua
dire, non dire, cadere
poi
sempre negli stessi errori
fiorire di notte da soli
bianchi come il gelsomino
per poi ritrovarci un'alba
col freddo nel cuore
sull'erba bagnata
e i piedi bruciati
senza dolore
guariti in un giorno
di meravigliosa incoscienza
di sangue di chipster
di colla, di pietra
lanciata da un altro pianeta
che nessuno sa dov'è dov'è dov'è
ma esisterà
Dire, non dire, cadere
poi
sempre nello stesso fiume
fare pace col mostro
poi senza paura camminare sul fuoco
coi piedi bruciati
senza dolore
guariti in un giorno
di meravigliosa incoscienza
di sangue di chipster
di colla, di pietra
lanciata da un altro pianeta
che nessuno sa dov'è dov'è dov'è
ma esisterà
ma esisterà
ma esisterà
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