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Il testo di Quasi Blu di Tropico

“Quasi Blu” di Tropico è una canzone che si muove sul confine sottile tra malinconia e lucidità emotiva, raccontando sentimenti complessi con parole semplici ma profonde. Nel brano, Tropico – autore sensibile e raffinato della nuova scena cantautorale italiana – esplora il senso di smarrimento, le relazioni fragili e quel blu emotivo che accompagna i momenti di solitudine e riflessione. Attraverso immagini evocative e un linguaggio intimo, il testo di Quasi Blu invita l’ascoltatore a riconoscersi nelle proprie fragilità, trasformandole in consapevolezza. In questo articolo scopriamo il testo di “Quasi Blu” di Tropico, le emozioni che trasmette e che rendono questo brano così autentico e vicino a chi lo ascolta.


Il testo di Quasi Blu di Tropico

QUASI BLU - TESTO - TROPICO

Due ragazzi in una macchina si abbracciano

sembra che abbiano capito la velocità

e i ricordi sono multe che si stracciano

tra le stelle e la paura dell'atomica

siamo nati dalla luna come minimo

e per questo sei sensibile alla gravità

farsi male per il gusto per il brivido

siamo come pesci in un mare di lexotan


Sembra di essere felici solo quando siamo nudi

ma che paura sentirsi a volte come tutti gli altri come sconosciuti

scappare via in una notte infame ti vorrei abbracciare ma tu non mi aiuti

come due stronzi che si appartengono soli

e nel mio mare non sei mai mai tu

quasi blu


E non ho capito niente

tra le corse e la strada, la musica magari vuoi un figlio

mentre ancora mi sento un palazzo quando cade giù

e allora tu dammi un po' di poesia che mi fotta e che magari sto meglio

e nei tuoi occhi non ci torno più

che a sparire non sei mai mai tu

quasi blu



Quasi blu ti avvicini alla notte

ma è una luce diversa

restituendo alla musica

questa vita è una stupida

facciamo un patto di sangue

niente pensieri niente domande

 

sali solo se la tua città ti vuole grande

Sembra di essere felici solo quando siamo nudi

ma che paura sentirsi a volte come tutti gli altri come sconosciuti

che non lo sanno che si appartengono solo

e nel mio mare non sei mai mai tu

quasi blu


E non ho capito niente

tra le corse e la strada, la musica magari vuoi un figlio

mentre ancora mi sento un palazzo quando cade giù

e allora tu dammi un po' di poesia che mi fotta e che magari sto meglio

e nei tuoi occhi non ci torno più


e scusa ma ora era l'ultima bugia a metà

tra noi due, tra noi due

tanto poi si dimentica

sono solo parole alla fine c'hai ragione tu


Non ho capito niente

dammi un pugno che passa

dai che magari sto zitto

e nei tuoi occhi non ci torno più

che a sparire non sei mai mai tu

a sparire non sei mai mai tu

quasi blu


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