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Le 15 migliori canzoni della carriera di Michele Zarrillo

Parlare di Michele Zarrillo significa raccontare una delle voci più eleganti e riconoscibili della musica italiana. Cantautore raffinato, autore sensibile e interprete intenso, Zarrillo ha attraversato oltre quarant’anni di carriera lasciando un segno profondo nel panorama della canzone d’autore italiana. Le sue canzoni parlano d’amore, nostalgia, fragilità e rinascita, con testi curati e melodie senza tempo. In questo articolo ripercorriamo le 15 migliori canzoni della carriera di Michele Zarrillo, brani che hanno definito la sua identità artistica e che ancora oggi emozionano generazioni di ascoltatori.


Le 15 migliori canzoni della carriera di Michele Zarrillo

1. Su quel pianeta libero (1981)

Su quel pianeta libero

Che è stato il nostro amore

Su quel pianeta libero

Da smog e da paure

Quel mondo così piccolo

Che c'entra solo un fiore

Quel mondo in cui ero libero

Di amare solo te

Brano d’esordio che segna l’inizio della carriera solista di Michele Zarrillo, Su quel pianeta libero è una canzone dal forte contenuto introspettivo e visionario. Il testo racconta il desiderio di evasione, libertà e autenticità, temi che torneranno spesso nella sua produzione. Musicalmente elegante e già molto personale, rappresenta un primo manifesto della poetica di Zarrillo, rendendolo uno dei brani fondamentali della sua discografia.

2. Una rosa blu (1982)

Una rosa blu sulla pelle tua

Mi ricordi Londra, snob e bionda con un filo di follia

Dicono di te

Pare che ci stai

Che ti scaldi presto, che poi tutto il resto e non ti leghi mai

Ma se fossi mia, io ti legherei

Con un laccio al cuore che ti faccia male quando te ne vai

Una ballata intensa e malinconica, simbolo della prima fase artistica del cantautore. Una rosa blu utilizza immagini delicate per raccontare un amore fragile e irraggiungibile. Il brano mette in luce la sensibilità lirica di Zarrillo e la sua capacità di trasformare emozioni complesse in melodie memorabili. Ancora oggi è considerata una delle canzoni romantiche italiane più raffinate degli anni ’80.

3. La notte dei pensieri (1987)

È la notte dei pensieri e degli amori

Per aprire queste braccia verso mondi nuovi

Ho sbagliato troppe volte ed è per questo

Per la vita e per amore, io ti prendo, adesso

Il grande successo che consacra Michele Zarrillo al pubblico italiano. Vincitrice del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, La notte dei pensieri è una canzone iconica che racconta l’inquietudine notturna, i dubbi e le fragilità dell’animo umano. La melodia intensa e il testo profondo ne fanno uno dei capolavori assoluti della musica italiana, ancora amatissimo e spesso trasmesso dalle radio.

4. Strade di Roma (1992)

Tra i sobborghi di antiche ringhiere i mercati le chiese

si è perduto un uomo ma presto rinascerà

la mia anima sbatte nei vicoli come un giornale

che un vento ubriaco trascina stanotte chissà dove va

ma la voglia di vivere ancora mi salverà

Un omaggio poetico alla città eterna, vista come luogo di ricordi, incontri e solitudini. Strade di Roma è una canzone narrativa, quasi cinematografica, in cui la capitale diventa metafora della vita e del tempo che scorre. Il brano conferma la maturità artistica di Zarrillo e il suo talento nel raccontare luoghi e sentimenti con grande eleganza.

5. Io senza pietà (1992)

Io senza pietà non credo in te

Vado da solo con indifferenza

Ma cosa si fa per dignità

È una commedia l'autosufficienza

Ma è la vita che poi ti dà di più

C'è qualcuno e sta cercando di me

Proprio quando io non ci speravo già più

C'è qualcuno per me

Una canzone intensa e drammatica che affronta il dolore di un amore finito senza indulgenza ma con uno sguardo al futuro. Io senza pietà colpisce per la forza emotiva del testo e per l’interpretazione sentita di Zarrillo. Musicalmente più incisiva rispetto alle ballate precedenti, rappresenta un momento importante della sua evoluzione artistica, diventando uno dei brani più intensi degli anni ’90.


6. Cinque giorni (1994)

Cinque giorni che ti ho perso

Mille lacrime cadute

Ed io inchiodato a te

Tutto e ancora più di tutto

Per cercare di scappare

Ho provato a disprezzarti

A tradirti, a farmi male

Perché quando tu stai annegando non sai mai, oh mai

Se conviene farsi forza

O lasciarsi andare giù nel mare

Forse la canzone più conosciuta e amata di Michele Zarrillo. Cinque giorni è una ballata struggente che racconta l’attesa, la distanza e la sofferenza emotiva. Il testo semplice ma potentissimo, unito a una melodia indimenticabile, ha reso questo brano un vero classico della musica romantica italiana, ancora oggi cantato e condiviso.

7. Il canto del mare (1994)

Teresa è chiusa nella stanza

Coi suoi non riesce più a parlare

La radio accesa e fogli di parole

E Fabio fa tutti i concorsi

E scrive a casa che è dottore

Ma poi ripara gomme per campare

E il canto del mare

Quaggiù non può arrivare

La sera si muore

Non ci si può incontrare

Un brano evocativo e poetico, in cui il mare diventa simbolo di libertà, memoria e introspezione. Il canto del mare mostra il lato più lirico di Zarrillo, capace di fondere natura e sentimenti in una narrazione musicale intensa. È una canzone amata dai fan più affezionati e rappresenta uno dei gioielli nascosti della sua discografia.

8. L’elefante e la farfalla (1996)

Sono l'elefante e mi nascondo

Ma non c'è rifugio così profondo

Io non so scappare, che pena mostrarmi così

Al tuo sguardo che amo e che ride di me

Una farfalla sei, leggera e libera su me

Oh, mai, non ti raggiungerò mai

Mi spezzi il cuore e te ne vai lassù

Una metafora delicata e originale per raccontare l’incontro tra due anime diverse. L’elefante e la farfalla parla di equilibrio, differenze e amore, con un testo poetico e una melodia dolce. Il brano conferma la capacità di Zarrillo di raccontare l’amore in modo non convenzionale, rendendolo uno dei pezzi più raffinati degli anni ’90.

9. Ragazza d’argento (1997)

Ragazza d'argento di te m'ispirai

Ma sempre viviamo noi per poi dirci addio

A chi se non alla notte abbracciarmi dovrei

Amore del mio pensiero, tu sei dove non sei

Ci ameremo per sempre anche dopo di noi

Ti vorrei, ti vorrei

Una canzone luminosa e malinconica allo stesso tempo, che racconta un amore idealizzato e fragile. Ragazza d’argento si distingue per le immagini evocative e per il tono sognante, mostrando il lato più romantico del cantautore. È uno dei brani più apprezzati dai fan per la sua atmosfera intima e nostalgica.

10. Il vincitore non c’è (2000)

Chissà quale riva poi toccheremo mai

se ormai clandestino in te vado dove vai

in un tempo che non so

Al di là di noi respirando io e te

il vincitore non c'è

tra il tempo che non è ancora e il tempo che non è più

Un brano maturo e riflessivo che affronta il tema della sconfitta emotiva e della consapevolezza. Il vincitore non c’è parla di relazioni finite senza trionfi, dove nessuno esce davvero vincente. Il testo profondo e la melodia intensa lo rendono una canzone significativa della fase più adulta di Zarrillo.


11. Prima o poi (2000)

Una sera e un temporale ai vetri tuoi

Porteranno quei pensieri fino ai miei

Prima o poi

Ti cadrà di mano il piatto e sentirai

Un dolore che non ti ha lasciato mai

E allora tornerai a un cinema che sai

E in fondo al buio tu da sola piangerai

L'amore torna prima o poi

Ma non ti chiamerà coi nomi che inventai

Per ridere di noi

Una ballata sull'amore finito, sull’attesa e sulla possibilità di rinascita. Prima o poi racconta il tempo come alleato delle emozioni e delle scelte di vita. Il brano si distingue per la sua delicatezza e per un messaggio universale, diventando uno dei pezzi più emozionali del repertorio di Zarrillo.

12. L’acrobata (2001)

C'è un mare in silenzio quassù e rete non ho

Ma cresce il tamburo nel blu e mi lancerò

E fermano il fiato per me ma li stupirò

Nel cerchio che poi nel vuoto farò

La case, la gente, le vie lontane laggiù

Gli errori degli uomini qui non contano più

La soglia del male che è in noi io supererò

E fino in platea ti raggiungerò

Una metafora potente dell’equilibrio precario della vita e dei sentimenti. L’acrobata descrive l’amore come un continuo tentativo di restare in piedi senza cadere. Musicalmente elegante e liricamente profondo, è un brano che mostra tutta la maturità artistica del cantautore.

13. Gli angeli (2002)

Gli angeli saranno gli uomini liberi

E non dovremo difenderci

Dentro la stessa realtà

Gli alberi pieni di fiori bellissimi

Con le parole più semplici

L'amore ci stupirà

Una canzone intensa e spirituale, in cui gli angeli diventano simbolo di protezione, speranza e assenza. Gli angeli è un brano emotivamente forte, capace di toccare corde profonde grazie a un testo evocativo e a un’interpretazione sentita. Una delle canzoni più intime di Michele Zarrillo.

14. L’alfabeto degli amanti (2003)

L'alfabeto di tutti gli amanti comincia così

Con parole che invano cercavi lontano da qui

E gli uccelli che scendono a bere dall'immensità

Hanno il volo fuggente e leggero della tua intimità

Questo è il tempo di vivere te

Fino all'ultima parte di me

E non chiedermi dove e perché

Devi solo fidarti di me

Un brano poetico che racconta l’amore come un linguaggio da imparare e riscoprire. L’alfabeto degli amanti si distingue per la sua scrittura raffinata e per la capacità di trasformare i sentimenti in immagini delicate. È una canzone che rappresenta perfettamente la scrittura elegante e romantica di Zarrillo.

15. Mani nelle mani (2017)

Mani nelle mani, vedo due ragazzi ingenui

Dentro un mondo di canzoni e di poesia

Domani, noi domani, ma stanotte tu rimani

Non mi chiedere di farti andare via

Tu sei passione e tormento

Tu sei aurora e tramonto

Vorrei che fossimo eterni

Vorrei tornare a quei giorni

Uno dei brani più recenti della sua carriera, che dimostra come Michele Zarrillo sappia ancora emozionare con la stessa intensità degli esordi. Mani nelle mani è una canzone sulla condivisione, sulla fiducia e sull’amore maturo. Un pezzo che unisce esperienza e sensibilità, chiudendo idealmente un percorso artistico straordinario.


Conclusione

La carriera di Michele Zarrillo è un viaggio fatto di parole sincere, melodie eleganti e emozioni senza tempo. Queste 15 canzoni rappresentano il meglio della sua produzione, raccontando l’evoluzione di un artista che ha saputo rimanere fedele a se stesso. Ascoltarle oggi significa riscoprire una parte importante della storia della musica italiana, fatta di poesia, introspezione e grande umanità 🎼

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