Le dieci migliori canzoni italiane che parlano del mondo del calcio
In Italia si sa, il calcio è lo sport nazionale per eccellenza. Difficile trovare persone di squadre diverse che ne parlino insieme tranquillamente. È un gioco che infiamma gli animi, che prima o poi ha appassionato chiunque. Che sia per la nazionale o per il nostro team del cuore, prima o poi è capitato a chiunque di scattare sulla sedia per un gol.
Che mette d'accordo tutti però, come sempre, è la musica. Perciò ecco le migliori dieci canzoni italiane ispirate dal mondo del calcio. Quale è la tua preferita?

1 - FRANCESCO DE GREGORI - LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE '68
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore
Non è mica da questi particolari
Che si giudica un giocatore
Un giocatore lo vedi dal coraggio
Dall'altruismo e dalla fantasia
Un classicone: quando si pensa a una canzone che riguardi il gioco del calcio, il ritornello di questo brano è il primo a saltare alla mente. Uno dei grandissimi capolavori di Francesco De Gregori, immancabile ai suoi concerti.
2 - GIANNA NANNINI E EDOARDO BENNATO - UN'ESTATE ITALIANA
Notti magiche
Inseguendo un goal
Sotto il cielo
Di un'estate italiana
E negli occhi tuoi
Voglia di vincere
Un'estate
Un'avventura in più
Campionati del Mondo del 1990: l'Italia è tra le favorite, giocando in casa ed avendo una formazione di tutto rispetto. Solo l'Argentina di Maradona e Caniggia quell'anno riesce a battere la corazzata azzurra, mentre nelle radio risuona questo incredibile brano destinato a non morire mai di Edoardo Bennato e Gianna Nannini.
3 - POOH - CUORE AZZURRO
Siamo qui
comunque vada e con qualunque tempo
con le braccia al vento e la speranza dentro
mille voci e un solo cuore
tutti insieme a respirare
questa festa di luci e magia
Noi con voi
voi con noi
per un sogno che non muore mai
Passiamo ai Campionati del Mondo di calcio del 2006: l'Italia finalmente vince, dopo 24 anni dal 1982. Sulla RAI, prima di ogni partita risuona la sigla: è Cuore Azzurro dei Pooh che accompagnerà la nostra nazionale fino alla conquista finale della coppa di Berlino.
4 - LIGABUE - UNA VITA DA MEDIANO
Una vita da mediano
Da uno che si brucia presto
Perché quando hai dato troppo
Devi andare e fare posto
Una vita da mediano
Lavorando come Oriali
Anni di fatica e botte e
Vinci casomai i mondiali
Lì
Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n'hai stai lì
L'esistenza di chi per farsi spazio ha bisogno di lottare, sempre. Chi non ha mai ottenuto niente con facilità, ma ha dovuto combattere per ogni centimetro guadagnato. Questa canzone è dedicata a tutti loro, a quelli che faticano e non mollano mai: nel calcio come nella vita di tutti i giorni.
5 - 883 - LA DURA LEGGE DEL GOL
È la dura legge del gol
Gli altri segneranno però
Che spettacolo quando giochiamo noi
Non molliamo mai
Loro stanno chiusi ma
Cosa importa chi vincerà
Perché in fondo lo squadrone siamo noi
Un indimenticato pezzo degli 883, anche in questo caso con riferimenti di vita paragonati al gioco del calcio. La rassegnazione di quando si perde nonostante si sia dato tutto, lascia il posto in fondo alla canzone all'illuminazione del capire che in fondo, non è il risultato che conta perché è casuale... Cioè che puoi controllare è la tua prestazione, quando dai veramente sul campo.
6 - ANTONELLO VENDITTI - LA COSCIENZA DI ZEMAN
La folla sta impazzendo ormai
All'attacco vai
In difesa mai
Tu non ti fermerai
Perché non cambi mai
Il sogno è ancora intatto e tu lo sai
Perché non cambi mai
Il sogno non si avvera quasi mai
Si sa, Antonello Venditti è un grandissimo tifoso della Roma e da Roma ci è passato anche un grandissimo allenatore, croce e delizia dei suoi tifosi: Zdenek Zeman. Un bellissimo gioco ma senza difesa, soltanto all'attacco. Ma senza difendersi, alla fine, è difficile poter raggiungere il risultato sperato.
7 - DIODATO - L'UOMO DIETRO IL CAMPIONE
Più di vent'anni in un pallone
Più di vent'anni ad aspettare quel rigore
Per poi scoprire che la vita
Era tutta la partita
Era nel raggio di sole
Che incendiava i tuoi sogni di bambino
Era nel vento che spostava il tuo codino
Che a noi già quello sembrava un segno divino
Il film su Roberto Baggio, pubblicato qualche anno fa su Netflix, è stato accompagnato dall'uscita di un meraviglioso singolo cantato da Diodato: la dedica, ovviamente, è per il Divin Codino.
8 - CALCUTTA - HUBNER
Venezia è bella, ma non è il mio mare
Il treno è fermo, io sono stufo di aspettare
In questo mondo che pieno di lacrime
Io certe volte dovrei fare come Dario Hübner
E non lasciarti a casa mai a consumare le unghie
Sapete che ho conosciuto di persona Dario Hubner? In concomitanza con evento, per tre anni di fila, eravamo nello stesso albergo e ci fermavamo a chiacchierare la sera di tutto: un uomo semplice e buono, tutto d'un pezzo e con cui era veramente bello discutere di ogni cosa. Questa la dedica di Calcutta all'indimenticato bomber di provincia per eccellenza.
9 - GEMELLI DIVERSI - TU CORRI!
Ci sei solo tu, con quella porta davanti
E un tiro da segnare che aspetta per svelarti se
Tutti quei sogni per cui tu corri
Li meriti davvero o son solo illusioni folli
Solo tu e quella porta più in là
Sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va
Particolari sciocchi
Se bari si vede dagli occhi
Niente paura tu corri, tu corri
Anche i Gemelli Diversi, all'apice del loro successo, hanno voluto provare a rappresentare in musica la loro versione del calcio. Un incitamento a non mollare mai, a guardare sempre avanti.
10 - BRESH - GUASTO D'AMORE
Sarò con le braccia sempre in aria, con l'ultimo grido appeso
Per distruggere il silenzio, per fare crollare il cielo
Corro verso la tua stella fino a che non l'avrò presa
Ma non riesco più a trovarla e sono su un altro pianeta
Non mi importa di sapere se mi uccidi o mi fai bene
O forse non ho il coraggio di capire se conviene
Proverò a cambiare strada grazie a tutte 'ste parole
Che mi porteranno altrove, che mi portano da te
L'ultima arrivata in questa lista è la canzone di Bresh che è una vera e propria dichiarazione d'amore alla sua squadra del cuore, il Genoa: qualunque tifoseria invidia la bellezza di questo brano, inutile negarlo.
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