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Le 10 migliori canzoni italiane (+1) in difesa dell'ambiente

28 ott 2024
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 8 ott

Una raccolta di dieci canzoni italiane che sono legate in qualche modo all'attenzione alla nostra Terra. Che in modi diversi trattano dell'attenzione all'ambiente, alla natura, a ciò che ci circonda e che in fondo, è la nostra casa. Ecco le 10 migliori canzoni italiane (+1) in difesa dell'ambiente.

1- IL RAGAZZO DELLA VIA GLUCK - ADRIANO CELENTANO - 1966


Adriano Celentano canta di una città che si sta trasformando. La Milano in cui è cresciuto non c'è già più, quella via Gluck di periferia piena di verde è ormai nel centro del capoluogo lombardo. La costruzione continua, senza spazio per aree verdi, senza zone di respiro tra una casa e l'altra. Chissà come finirà, si chiedeva Adriano già nel 1966. Eh già, tu l'avevi già visto.

2- IL VECCHIO E IL BAMBINO - FRANCESCO GUCCINI - 1972


Un vecchio che racconta una storia a un bambino. Ma non una favola, racconta di un mondo passato che lui ha visto, ha vissuto. Pieno di natura e di vita, ora sostituito da un paesaggio tetro e buio, pieno di coltri di fumo. Paesaggio apocalittico? O la realtà che stiamo vivendo?

3- EPPURE SOFFIA - PIERANGELO BERTOLI - 1975


Una contestazione diretta alla società capitalistica che se ne frega del futuro della Terra. Un testo pieno, intenso, forte, necessario. Ma che si intitola Eppure soffia, perché nonostante tutto ciò che l'uomo sta facendo al nostro pianeta, il vento non smetterà mai di soffiare, la vita non smetterà mai di rinascere.

4- LE STRADE - NOMADI - 1995


Una canzone non di rassegnazione, ma di lotta. Per sopravvivere, per non perdere ciò che si è costruito. Nonostante il mondo che va in frantumi, costruire una strada che ci riporti ai profumi della nostra Terra per non dimenticarci mai da dove veniamo e cosa dobbiamo proteggere.

5- PRIMO TRENO PER MARTE - GIANLUCA GRIGNANI - 1995


Un giovanissimo Gianluca Grignani che tratta un tema importante tra le sue canzoni: quello dell'ambiente. Il primo treno che parte per Marte per salvare una parte di popolazione perché la Terra ormai è morta, non si può più restare. Nessuno sa dire il perché sia successo, ma forse, la colpa è stata un po' di tutti. Un bellissimo testo per uno dei brani più amati della popstar italiana.

6- IL LUPO E IL BRACCONIERE - IVAN GRAZIANI - 2004


Una favola raccontata ad un bambino, di un bracconiere che vuole uccidere il lupo e i suoi cuccioli. Ma il bracconiere nulla può davanti alla fantasia e ai buoni finali delle favole. Una canzone postuma dell'indimenticato Ivan Graziani, abruzzese, una regione che pullula di fauna selvatica, che ci ricorda l'importanza della convivenza con gli animali. Che a volte, la vera bestia, è davvero l'uomo.

7- CAPAREZZA - VIENI A BALLARE IN PUGLIA - 2008


Una canzone con un testo per niente banale, anche se spesso associata alle ballate da spiaggia estive. Ma in questo brano del geniale Caparezza si parla di tutte le contraddizioni della nuova realtà turistica che affolla e spesso distrugge i luoghi che visita, senza nemmeno farsi una domanda su ciò che sta accadendo attorno a lui. Se la terra che sta calpestando magari sta chiedendo aiuto, ma lui non se ne preoccupa, perché ha solo voglia di farsi una vacanza e di non pensare a niente.

8- CANZONE CONTRO LA NATURA - THE ZEN CIRCUS - 2014


È una lotta di supremazia, quella tra l'uomo e la natura. Perché non possono convivere nel modo in cui ci stiamo comportando. Quindi la natura prova a tenersi stretti i suoi spazi, ci mette tutta la forza che ha. L'uomo nel frattempo la distrugge come se fosse il nemico più pericoloso che ha. Siamo in guerra, con la stessa natura che ci ha creati.

9- NICCOLÒ FABI - PRIMA DELLA TEMPESTA - 2019


Un passo indietro. Ce lo sta chiedendo da un po' il grandissimo cantautore romano Niccolò Fabi. Perché di questo passo perderemo tutto, perderemo la Terra, gli spazi, le città, perderemo noi stessi, se non l'abbiamo già fatto. Abbiamo tutto da perdere se non ci sforziamo di fare un passo indietro e ritornare a un ritmo di vita più naturale, quello che appunto, ci consiglia il nostro pianeta.

10- VASCO BRONDI - ASCOLTARE GLI ALBERI - 2024


Tornare ad ascoltare. Questo il consiglio di Vasco Brondi in questa meravigliosa canzone prodotta per l'uscita del film di Paolo Cognetti. Diventare natura, immergersi, combinarsi, unirsi, divenire una cosa unica. L'unico modo per tornare a volersi bene, l'unico modo per tornare a sentirsi. Attraversare la natura, ascoltare quello che ha da dirci. Ecco quello di cui abbiamo bisogno in questi tempi sempre più difficili da comprendere.

10+1 - PICCOLA ORCHESTRA KARASCIO' - IL PADRONE DI CASA - 2015


10+1. Perché la Piccola Orchestra Karasciò non fa parte dei circuiti mainstream che siamo abituati ad ascoltare in radio, ma la qualità dei testi e dei loro pezzi e a volte parecchio superiore rispetto a ciò che ci stanno abituando ad ascoltare. Così Il Padrone di Casa ci spiega che non siamo noi, ma è la Terra, perché ricorda uomo, fattene ragione: tu sei custode, non padrone.

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