2 settimane in Botswana in tenda: ecco tutte le tappe e come organizzarsi
Stai sognando il Botswana in un'avventura unica che non dimenticherai mai più per tutta la vita? In questo articolo ti racconterò le mie due settimane attraversando il Botswana, facendoti sognare ciò che io ho realmente vissuto. Ho visitato diversi paesi in Africa e il Botswana è quello che mi è rimasto più nel cuore. I silenzi, i cieli stellati, la natura e la vita infinita.
Dai baobab al deserto del Kalahari, dal Moremi al Chobe, fino ad arrivare alle Cascate Vittoria. Ecco tutte le tappe per attraversare un luogo affascinante e misterioso e non perderti niente della bellezza selvaggia del Botswana.
PERIODO DEL VIAGGIO: AGOSTO

PRIMA DI PARTIRE: ALCUNI CONSIGLI DI VIAGGIO
Ti lascio qui alcuni link ad articoli del mio blog che ti possono interessare. Dopo diversi viaggi in Africa, credo che questi possano aiutarti a fare ordine se hai ancora qualche perplessità su cosa ti serve.
L'ITINERARIO
GIORNO 1
PERCORSO: JOHANNESBURG - MARTIN'S DRIFT

Giorno di trasferimento.
Dalla mattina a Johannesburg, arriviamo la sera al nostro primo pernottamento. La strada è lunga (ma neanche troppo, 5 orette di viaggio). Il problema è che una volta raggiunta la dogana di Martin's Drift, non se ne esce più.
Le tempistiche mi ricordano immediatamente di essere arrivato in Africa. E che devo ritornare a quei ritmi lenti immediatamente, lasciandomi alle spalle l'Italia.
In uno stanzino bisogna compilare la richiesta di visto, in un'altra stanzina a una ventina di metri farselo timbrare, in un altro ancora farsi dare il lasciapassare. Ad altri cinquanta metri, un altro stop in un'altra stanza per dichiarare l'automobile (lunghissima attesa). Infine, passaggio ruote su un composto bagnato per disinfettare le gomme.
Quando usciamo, è già praticamente buio.
Per pernottare, abbiamo scelto il camp più vicino alla dogana.
PERNOTTAMENTO: KWA NOKENG LODGE
Molto pulito, sistemato, ci sono anche tende già montate. La cena è buona, per il resto del viaggio poi ci cucineremo noi con il fuoco, sotto le stelle.
Le scimmie ci attendono sulle tende, appena svegli.
GIORNO 2
PERCORSO: MARTIN'S DRIFT - SEROWE - LEHLANKANE - KUBU ISLAND

A Lehlankane tappa obbligata: facciamo spesa per quattro giorni.
Arriviamo a Kubu Island dopo un'altra giornata passata in auto (350km su asfalto e 120km su sterrato).
Lo scenario è però favoloso. Enormi Baobab, un'isola di rocce e un deserto bianco ad attenderci. Siamo già esaltati da quel che ci si pone innanzi.

PERNOTTAMENTO: KUBU ISLAND
Pernottiamo in tenda a Kubu Island: le stelle ci fanno già impazzire, non vorremmo andare a dormire mai. Il Camp è molto spartano, ha dei bagni comuni non sempre vicinissimi alle piazzole. È ovviamente molto silenzioso e poco frequentato. Un vero paradiso.

GIORNO 3
PERCORSO: KUBU ISLAND - NXAI PAN - GWETA

In mattinata ci godiamo Kubu Island e tutto ciò che ha da offrire. Lo scenario è davvero incredibile.
Ci dirigiamo allo Nxai Pan, ma ad Agosto non ci dà particolari soddisfazioni: è molto secco (e molto sabbioso, attenzione con l'auto!)
Incontriamo e ci godiamo il nostro primo elefante, tutto per noi.
Buona tappa di passaggio ma ad agosto, forse, è meglio evitare lo Nxai Pan e questo passaggio.

PERNOTTAMENTO: PLANET BAOBAB
Altissimi baobab ovunque e bagno molto belli e scenografici, immersi in questo paesaggio africano. Per il resto il camp è rustico e recintato, ce ne aspettano sicuramente di migliori.

GIORNO 4
PERCORSO: GWETA - MAKGADIKGADI PAN N.P. - RAKOPS MATSWERE GATE (ingresso Kalahari) - DECEPTION CAMP

All'ingresso del Kalahari mi sono emozionato. Perché lo sognavo da una vita.
Al gate c'è linea Wi-Fi, per chi volesse mandare un messaggio e ricordare ai cari che è vivo.
No, la linea non c'è sempre e non ti consiglio di fare la scheda per rimanere connesso: non funzionerà quasi mai.
Facciamo un piccolo primo game drive: una savana desertica, molto affascinante e con pianure enormi. Bellissimo scenario.
Incontriamo l'animale simbolo del Botswana: l'elusivo otocione.

PERNOTTAMENTO: DECEPTION CAMP
Bellissimo. Selvaggio. Uno dei camp più wild fatti nella mia vita. Non ha nemmeno i servizi, ma sei immerso nella natura più assoluta, tra milioni di stelle che sembrano caderti sulla testa. Vediamo una stella cadente ogni due minuti. Un luogo assoluto.
La mattina ci svegliamo con il ruggito del leone che ci accompagna mentre facciamo colazione. Fa molto freddo. Ci saranno sì e no 5 gradi.
Deception Camp è qualcosa che ricorderai per sempre.

GIORNO 5
PERCORSO: CENTRAL KALHARI GAME RESERVE

La mattina incontriamo subito ad una pozza una mandria di Kudu che nel giro di pochi minuti vengono sostituiti da un branco di orici. Un momento bellissimo.
La giornata è dedicata a scoprire il Kalahari e le sue bellezze.
Incontriamo un automobilista che ci dà la dritta giusta: andiamo diretti verso il nostro primo leone del viaggio (ne vedremo parecchi di qui alla fine del viaggio).

PERNOTTAMENTO: DECEPTION CAMP
Una seconda notte al Deception Camp. Un luogo magico, impossibile da lasciare.

GIORNO 6
PERCORSO: CENTRAL KALAHARI GAME RESERVE - RAKOPS - MAUN

La mattina fa freddissimo. L'auto segna 0 gradi. Il pomeriggio precedente avevamo raggiunto i 35°, l'escursione è davvero notevole in questa zona desertica.
Usciamo a malincuore dal Kalahari (non abbiamo visto mandrie di animali ma alcuni sì, e sono stati incontri davvero meravigliosi) e ci dirigiamo verso Maun. Nel pomeriggio ci aspetta una gita che aspetto da una vita: il sorvolo con un aeroplanino del Delta dell'Okavango. È un volo davvero emozionante, di quasi un'ora, tra animali che saltano in acqua e distese infinite di un qualcosa che grida vita in ogni angolo.
Lo consiglio al 300%.

PERNOTTAMENTO: SEDIA RIVER SIDE REST CAMP
Un camp che non ho amato particolarmente: è sicuramente più comodo, vicino a Maun, con elettricità, facilità di caricare gli oggetti elettronici, ma recintato e con delle guardie armate che girano la notte. I camp wild mi appassionano molto di più.
Il bello di questo camp è la vicinanza al fiume: molto facile scorgere degli ippopotami che verso sera escono dall'acqua.
GIORNO 7
PERCORSO: MAUN - DELTA OKAVANGO

Oggi la giornata ci porta tra i rami del Delta dell'Okavango. Il mokoro (tipica imbarcazione che si muove tra queste acque) è un'esperienza davvero meravigliosa. Poter toccare questo enorme delta è qualcosa di magico.
Durante l'escursione, tra le varie cose, ci attraversa davanti un branco di elefanti con piccoli al seguito che si legano con la proboscide alla coda della mamma per non perdere il ritmo in acqua: un momento unico.
Facciamo anche un walking safari dove incontriamo altri elefanti.
La giornata è davvero emozionante e meravigliosa.

PERNOTTAMENTO: SEDIA RIVER SIDE REST CAMP
GIORNO 8
PERCORSO: MAUN - MOREMI SOUTH GATE 3 - KAKANAXA - KAZIKIIKINI

Giornata dedicata al Moremi N.P.
Vedere i cuccioli di leone è qualcosa di impossibile da raccontare. Lo puoi solo vivere.
A un certo punto siamo circondati dai leoni, è davvero incredibile. Abbiamo scelto di fare un'escursione guidata e abbiamo le jeep aperte: una leonessa mi cammina ameno di tre metri... Sento il cuore a mille.

L'intero parco è davvero affascinante, con una fauna varia e piena di vita. Sicuramente uno dei parchi più belli dell'intera Africa e per gli appassionati è una tappa da non perdere assolutamente.

PERNOTTAMENTO: KAZIIKINI CAMP
IMPERDIBILE!
Non mi aspettavo niente da questo camp, fuori dai parchi. E invece è stato un parco pienissimo di vita. Appena arrivati, diverse giraffe si trovano nei dintorni del camp, che si trova vicinissimo a una pozza d'acqua, per poi essere sostituite da diversi elefanti.
Il camp ha un bar - ancora aperto quando arriviamo, che chiuderà poco prima del tramonto - con una terrazza sulla pozza. Davvero spettacolare.

GIORNO 9
PERCORSO: KAZIIKINI MBINA LOOP - MOREMI NORTH GATE - MAGOTHO CAMP

Una giornata che resta ai confini dei parchi principali, ma che si rivela pienissima di fauna africana. Dagli elefanti, agli ippopotami, ai bufali, ai leoni, ai kudu, ai coccodrilli... Facciamo davvero il pieno. Incontriamo anche un branco di leoni che sta mangiando la carcassa di un elefante.

PERNOTTAMENTO: MAGOTHO CAMPSITE
IMPERDIBILE!
Anche in questo caso, davvero imperdibile. Ma davvero.
È il camp più assurdo e pieno di vita in cui io sia mai stato. Bisogna prestare tanta attenzione di notte, ho fatto incontri troppo ravvicinati nell'andare in bagno. Prima con un branco di rarissimi licaoni e poi con un ippopotamo arrabbiato, dal quale per fortuna sono riuscito a nascondermi.
Magotho è nei miei sogni: vorrei tornarci di nuovo, appena possibile. In tutta l'Africa non ho mai trovato un luogo del genere. Tra le altre cose sono passati a trovarci anche diversi animali non comuni, tra cui il tasso del miele.
Inoltre, la vista sulla savana, la mattina, è imbattibile.

GIORNO 10
PERCORSO: MAGOTHO CAMPSITE - SAVUTI - KAVIMBA

Una giornata un po' di passaggio. Ci aspettavamo di più dal Savuti, area di grandi predatori, ma ad agosto è parecchio secco e perciò con meno vita del solito.
Comunque, l'area ci regala un leone che sonnecchia a pancia in su, davvero insolito e maestoso anche in questa posizione.
Ci fermiamo in una grande area di savana a mangiare al sacco. E poi ci dirigiamo verso il nuovo pernottamento.

PERNOTTAMENTO: MWANDI VIEW
Persone molto ospitali, il camp ha un'area bar e una bellissima piscina che dà su alcune pozze d'acqua. Dormiamo in tenda, ma è comunque tutto recintato. Di notte sentiamo leoni ruggire ed elefanti barrire: la fauna selvatica non è così distante da noi.

GIORNO 11
PERCORSO: KAVIMBA - CHOBE N.P. - SEDUDU GATE - KAVIMBA

Oggi la giornata è dedicata alla perlustrazione del Chobe N.P., dove vivono 1/3 di tutti gli elefanti africani. È un grande terreno di grandi mandrie di erbivori e ne vediamo davvero a bizzeffe. Ci sfiora anche un leopardo, poco prima di trovarci con una gomma a terra all'interno del parco.
Elefanti, kudu, bufali, zebre, antilopi di ogni genere e marabù: siamo circondati sempre da un grande quantitativo di animali.

PERNOTTAMENTO: MWANDI VIEW
Un alloggio, seppur in tenda, molto comodo.
Qui, rispetto agli altri, c'è un numero più elevato di zanzare. Raccomando l'antizanzare Jungle ad alta protezione.

GIORNO 12
PERCORSO: KAVIMBA - CHOBE RIVER FRONT - KASANE

Giornata dedicata al Chobe ma in modo diverso: oggi il focus è sulla navigazione in traghetto al tramonto del fiume. Lo scenario è molto bello e ci permette di vedere la fauna da una prospettiva diversa. Il giro è affascinante e vediamo principalmente erbivori, tranne qualche piccolo coccodrillo, anche se... C'è un se.
Chi guidava il battello, pur di far vedere ai turisti gli animali da vicino, ha infastidito notevolmente un elefante e questo non mi è piaciuto. Però la visita, in generale, è stata molto carina.

Gli animali si vedono davvero a distanza ravvicinata, è affascinante vederli da un'imbarcazione nel loro habitat naturale, dove non potresti raggiungerli via terra.

PERNOTTAMENTO: THEBE RIVER SAFARI CAMP
Camp ben tenuto e con possibilità di avere anche le camere, per chi non vuole stare in tenda o è stanco di starci.
Il tutto è recintato, la parte wild del viaggio è ormai alle spalle.

GIORNO 13
PERCORSO: KASANE - FRONTIERA BOTSWANA/ZIMBABWE - VICTORIA FALLS

Attraversiamo il confine con lo Zimbabwe per vedere un'altra incredibile meraviglia della natura: le Cascate Vittoria. Sono emozionante. Di una potenza devastante.
Ricorda di portare con te una giacca antipioggia! Ti bagnerai notevolmente.
Ad agosto non sono al massimo della loro portata, ma sono comunque in un momento in cui si possono vedere molto bene.
Una tappa davvero consigliata.
ATTENZIONE!
Alle Cascate Vittoria vengono proposte, tra le varie attività, quelle di rafting. Non fatelo!
Diverse persone sono morte negli anni facendo rafting lì, e alcuni miei compagni di viaggio, che hanno voluto provare ignari di quel che li aspettava, se la sono vista molto brutta.

PERNOTTAMENTO: VICTORIA FALLS REST CAMP
Un camp spartano, comunque tenuto bene, con piscina, a pochi passi dall'ingresso delle Victoria Falls. Recintato.

GIORNO 14
Il ritorno avviene dall'aeroporto di Victoria Falls che ci porta a Johannesburg e poi verso casa. Un tragitto dal Sudafrica allo Zimbabwe che sai già quanto ti mancherà. Perché hai sentito l'Africa nella sua essenza più pura, per due intere settimane.

CONCLUSIONE
Un viaggio in Botswana è un percorrere la vita più selvaggia nel cuore di quello che ci si trova dentro. Si è a contatto con il nostro bellissimo pianeta, ma nel silenzio e nel luoghi intaccati dall'uomo, si è a contatto soprattutto con sé stessi.
Vuoi qualcosa di unico, lontano dal turismo di massa, ancora originale?
Il Botswana ti sta aspettando.

Se vuoi contattarmi, scrivimi a info@ilrespirodellestelle.com



