Le 10 migliori canzoni italiane che parlano del mondo del lavoro
Aggiornamento: 6 giorni fa
Il mondo del lavoro è in continuo mutamento, nel corso degli anni ha creato movimenti di protesta e ha plasmato la nostra società. Ci sarà sempre chi sfrutta e chi sarà sfruttato, così come ci sarà sempre chi riuscirà ad avere uno stipendio più alto rispetto a ciò che realmente produce. C'è chi ne parla come un mondo di schiavitù, chi una sottrazione di tempo, chi pensa sia un bene.
Ovviamente, anche i cantanti di casa nostra hanno provato a mettere in musica la loro idea su questo argomento. Sono stati diversi a provarci dal dopoguerra in poi, ecco quindi le migliori dieci canzoni italiane che parlano del mondo del lavoro.
1 - CROMOSOMI - LO STATO SOCIALE
Lo Stato Sociale ci ha abituato nel corso degli anni a canzoni impegnate e spesso nei loro testi si trovano riferimenti al mondo del lavoro. E proprio dal primo album viene estratto Cromosomi, una critica sociale al mondo del lavoro per come è strutturato oggi e al continuo gioco tra chi giudica e chi è giudicato, ogni giorno.
2 - IL LAVORO MOBILITA L'UOMO - APPINO
Appino, da sempre anima degli Zen Circus, descrive il lavoro come qualcosa che potrebbe essere positivo, ma non lo è, per colpa di chi lo ha trasformato in quel che vediamo oggi.
Così il suo è un canto di chi non deve più rendere conto a nessuno, potendo vivere della sua passione più grande, ma ricordando ciò che anche lui ha dovuto sopportare un tempo.
3 - DEL NOSTRO TEMPO RUBATO - I PERTURBAZIONE
Il tempo rubato dal lavoro, il tempo rubato alle nostre passioni. Non la fatica, ma lo spreco del tempo è la critica di questa bella canzone de I Perturbazione.
La descrizione degli anni in fabbrica che cambiano i volti delle persone, in giornate trascorse a produrre qualcosa per qualcuno, che non torneranno mai più.
4 - UNA MINIERA - NEW TROLLS
Intenso brano dei New Trolls che ricordano i morti sul lavoro. In questo caso lo scenario è quello degli italiani emigrati a inizio '900 nelle miniere del nord Europa e che spesso morivano per incidenti di vario tipo, tra cui il crollo delle strutture in cui passavano le giornate. Ci si sofferma nel testo sul volto di una donna, che non vedrà mai più tornare suo marito da una giornata di lavoro.
5 - VINCENZINA E LA FABBRICA - ENZO JANNACCI
Brano scritto per essere la colonna sonora del film Romanzo Popolare di Mario Monicelli del 1974. La storia è quella di Vincenzina, emigrata da Avellino alla periferia milanese per essere sfruttata e far coincidere la sua vita soltanto con un luogo dei lavoro, senza la possibilità di scoprire cosa possa offrire il resto del mondo.
6 - L'EROE - CAPAREZZA
La storia di Luigi Delle Bicocche, un operaio precario in mezzo alle sue mille difficoltà, compresi usurai e dipendenza dalle macchinette. Ma che prova in tutti i modi a portare avanti la sua famiglia con il suo misero stipendio. Il finale, è quello di un uomo che però riesce a liberarsi dei suoi drammi, portando avanti la sua vita in modo diverso, più consapevole.
7 - GLI OPERAI - GIORGIO GABER
Giorgio Gaber non si è mai sottratto ai temi sociali più importanti, provando a dare una sua interpretazione al mondo in cui viveva, spesso in modo critico.
Gli operai è un incitamento: se dapprima sembra essere contro la classe operaia, il brano termina con la convinzione che gli operai, se volessero, potrebbero cambiare il mondo, decisamente in meglio.
8 - OLTRE IL GIARDINO - FABIO CONCATO
Brano presentato in gara al Festival di Sanremo del 2007.
Fabio Concato parla di un uomo di cinquant'anni che da un giorno all'altro si ritrova senza lavoro e che deve reinventarsi una vita. Nel suo dolore, per ripartire, sceglie di fare il giardiniere, di ripartire dalla vita all'aria aperta.
9 - PABLO - FRANCESCO DE GREGORI
Brano estratto da quello che è probabilmente il più bell'album di Francesco De Gregori, ovvero Rimmel.
Pablo tratta il tema delle morti sul lavoro, di un immigrato che muore e di cui la società non si interessa. Come sempre, De Gregori, si dimostra avanti coi tempi nel trattare questi temi importanti.
Ma come dice il testo: hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo!
10 - GENTE IN PROGRESSO - FRANCO BATTIATO
Battiato si concentra su ciò che non torna nel dedicare così tanto tempo al lavoro. Lavorare un anno intero per una settimana di ferie estive, trovarsi soli nei weekend perché sono tutti impegnati a lavorare. Si può chiamare vita, questa?
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