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Le 20 più belle canzoni di Max Pezzali da solista, dopo la vita degli 883

Aggiornamento: 17 giu 2025

Max Pezzali, anima della leggendaria band degli 883 insieme a Mauro Repetto, che durante la loro collaborazione hanno fatto ballare l'Italia intera durante gli anni '90, a metà degli anni 2000 ha deciso di lasciare il nome e procedere con la carriera da solista. Carriera interminabile, che continua con successo ancora oggi, riempiendo stadi e palazzetti da nord a sud, da ovest ad est, provando a citare uno dei suoi brani più celebri.

Ma cosa c'ĆØ stato dopo gli 883?

Ecco le venti più belle canzoni di Max Pezzali da solista, vita iniziata nel 2004.

max pezzali solista

DALL'ALBUM IL MONDO INSIEME A TE (2004)

Il primo album dopo la chiusura del periodo degli 883. Cosa aspettarsi? Questo disco è una bomba, infatti non riesco a selezionare meno di cinque brani da proporre. La vita e l'amore che si alternano, come è sempre splendidamente riuscito a fare Max Pezzali all'interno dei suoi pezzi più pregiati.


FAI COME TI PARE

E poi fai come ti pare

Alla fine sai com'ĆØ

Quello che potrai incontrare

Appartiene solo a te

E purtroppo qualche errore

Vedrai che ci scapperĆ 

Ma che cosa ci vuoi fare

Certe volte capita


LO STRANO PERCORSO

Lo strano percorso

Di ognuno di noi

Che neanche un grande libro un grande film

Potrebbero descrivere mai

Per quanto ĆØ complicato

E imprevedibile

Per quanto in un secondo tutto può cambiare

Niente resta com'ĆØ


ECCOTI

Sei il primo mio pensiero che

Al mattino mi sveglia

L'ultimo desiderio che

La notte mi culla

Sei la ragione più profonda

Di ogni mio gesto

La storia più incredibile

Che conosco


ME LA CAVERƒ

Me la caverò

Proprio come ho sempre fatto

Con le gambe ammortizzando il botto

Poi mi rialzerò

Ammaccato non distrutto

BasterĆ  una settimana a letto

Poi verrƠ da sƩ

Ci sarĆ  anche qualche sera in cui usciranno lacrime

Ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere

Ma poi piano piano tutto passerĆ 

Senza accorgermene tutto passerĆ 


IL MONDO INSIEME A TE

Come ĆØ bello il mondo insieme a te

Mi sembra impossibile che tutto ciò che vedo c'è

Da sempre, ĆØ solo che io non sapevo come fare

Per guardare ciò che tu mi fai vedere

Come ĆØ grande il mondo insieme a te

ƈ come rinascere e vedere finalmente che

Rischiavo di perdere mille miliardi e più di cose

Se tu non mi avessi fatto il dono di dividerle con me


DALL'ALBUM TIME OUT (2007)

Disco che ĆØ pieno di bei pezzi ma in cui il successo ĆØ derivato soprattutto da Torno Subito e Sei Fantastica. Ma anche brani come Il meglio, Esserci o Sottosopra, per citarne alcuni, rendono questo album assolutamente degno di nota.


TORNO SUBITO

Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia etĆ 

cerco tutto ciò che sa di vento di oceano e libertà

e cerco di imparare quello che non so,

io cerco e anche se non capisco prima o poi capirò

Torno subito, resto ancora un attimo

devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornerò

vieni con me,

vieni con me ti va?


SEI FANTASTICA

Ma sento sempre che tu ci sei

Che anche quando ĆØ dura non te ne vai

E anche con i denti combatterai

Sempre accanto a me non mi abbandonerai

Forte come il rock'n'roll

Una scarica

Uno shock elettrico

Sei la fonte di energia

Più potente che ci sia

Bomba atomica

dritta nello stomaco


IL MEGLIO

E il meglio deve ancora arrivare

Nei doni che la vita ci porterĆ 

Il meglio ĆØ ancora tutto da fare

Sfruttando a fondo ogni opportunitĆ 

Senza subire il destino

Con tanta forza di volontĆ 

Senza temere nessuno

PerchƩ nessuno ci fermerƠ



DALL'ALBUM MAX LIVE (2008)

Raccolta di successi di Max Pezzali, comprese le canzoni del periodo 883, in cui compaiono due novità: ecco i singoli Mezzo pieno o mezzo vuoto, più radiofonico e Ritornerò, brano intenso e più profondo in cui è l'amore stesso a parlare e a fare le sue promesse.


MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO

Mezzo pieno o mezzo vuoto

Questo ĆØ il solo ed unico bicchiere che abbiamo

Se si stava meglio quando si stava peggio

Non lo so però io vivo adesso

Mezzo pieno o mezzo vuoto

Mi hanno detto di giocare quindi io gioco

Faccio del mio meglio, almeno ci proverò

Se ho ragione o no, io non mi sposto


RITORNERƒ

Poi una sera d'estate

Ho aperto gli occhi ed eri lƬ

Le nostre giovani vite

Quasi indivisibili

Forse ĆØ stato troppo amore

O l'incoscienza dell'etĆ 

Aprendo quella porta

Hai detto "tutto si sistemerĆ "


DALL'ALBUM TERRAFERMA (2011)

Un album passato in sordina ma che ho amato molto e col tempo apprezzo ancora.

C'è tutta la malinconia di un uomo che vede il tempo passato e si pone delle domande su ciò che sarà. Una malinconia che si sente forte all'interno di tutto il disco.

Il lancio avviene in occasione del Festival di Sanremo del 2011 con il brano Il mio secondo tempo, che non otterrĆ  un grande successo in quell'edizione.

Ma che a rileggere quel testo oggi, possiamo dire che il buon Max Pezzali aveva assolutamente ragione in ciò che stava cantando.


CREDI

Eppure tutti ti dicono che

Non puoi avere niente che non va,

Che ĆØ solo la tua pigrizia

E la tua mancanza di forza di volontĆ 

Che non vuoi correre

Che non vuoi vivere

Che non vuoi scegliere

Che non vuoi combattere

Credi, a chi c'ĆØ giĆ  stato

Credi, a chi c'ĆØ passato

Credi,

Non si ĆØ mai finito di cadere

E di rialzarsi in piedi

Non si ĆØ mai grandi abbastanza nella vita


IL MIO SECONDO TEMPO

FinchƩ un bel giorno io non ho capito che era l'ora di scegliere

Cose e persone che mi succhiavano via

Anche soltanto un grammo d'energia

Buttare tutto, buttare quello che fa male

O perlomeno buttare quello che non vale

Non vale niente o non vale almeno un'emozione

Se non vale mi devo sbrigare

Che c'ĆØ il mio secondo tempo e non voglio perderlo

PerchƩ io un po' mi sento come all'inizio dello show


QUELLO CHE COMUNEMENTE NOI CHIAMIAMO AMORE

Quello che comunemente noi chiamiamo amore

ĆØ qualche parola di una poesia o di una canzone

forse ĆØ solo un meccanismo che ci scatta dentro

solo un istinto che però chiamiamo sentimento

Come quando ti ho sentito avvicinarti a me

ed il cuore forte ha cominciato a battere

come la risata contagiosa di un bambino

come quando tutto sembra un po' più semplice


DALL'ALBUM HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO 2012 (2012)

L'album vuole festeggiare i vent'anni di carriera di Max Pezzali e per farlo riprende il primissimo disco Hanno ucciso l'uomo ragno e per ogni brano ne propone un duetto con un rapper diverso.

La novitĆ  ĆØ Sempre noi, in collaborazione con J-AX, che riempirĆ  le radio e che ĆØ una celebrazione totale di questi primi vent'anni sui palchi del cantante originario di Pavia.


SEMPRE NOI (feat. J-AX)

Sempre noi, a far casino e sempre noi

Tutti o nessuno, sempre noi

Senza imparare la lezione mai

Sempre noi, senza ragione, sempre noi

Solo passione, sempre noi

Senza aver spento I nostri sogni mai

Sempre noi


DALL'ALBUM MAX 20 (2013)

Un'altra raccolta di quattordici canzoni della sua carriera musicale con duetti di grandissimi artisti italiani: da Ramazzotti a Cremonini, da Baglioni a Venditti, da Bennato a Grignani e molti altri. Inoltre, l'album presenta cinque singoli tutti nuovi da ascoltare: L'universo tranne noi ĆØ il trascinatore assoluto del disco.


L'UNIVERSO TRANNE NOI

Eravamo quel che tutti sognano

Quell'amore che i cantanti cantano

Tanto forte, potente, immenso che

Sembra esagerato ed impossibile

Con il petto che sembra esplodere

Che non serve altro in più per vivere

Che potrebbe scomparire l'Universo

Tranne noi


I COWBOY NON MOLLANO

Questa cittĆ  una volta era un posto bellissimo

Pieno di ragazze profumate che ballavano

Fino all'alba e regalavano gioia di vivere

E voglia di sorridere

Però sai che i cowboy non mollano

Se gli spari poi si rialzano

Il destino può rallentarli però

I cowboy non mollano



DALL'ALBUM ASTRONAVE MAX (2015)

Forse l'album passato più in sordina di Max Pezzali, in un periodo in cui forse stava un po' andando nel dimenticatoio. In realtà, stava prendendo la rincorsa verso un suo nuovo futuro.

Niente di grave è il singolo più trasmesso, brano dedicato al figlio, ma l'intero disco è comunque apprezzabile, molto orecchiabile in ogni sua parte.


NIENTE DI GRAVE

Ed i brutti sogni che sognerai

Vedrai dimenticherai

Se scendi dal letto

Poi scompaiono

Ed i sogni belli che sognerai

Vedrai li realizzerai

PerchƩ poi ogni giorno

Ti accompagnano


L'ASTRONAVE MADRE

Le scale mobili

I centri estetici

Prodotti tipici

Big Mac

Maglie del Manchester

Scarpe e giocattoli

Sali da bagno

Smartphone

L'astronave madre

Luminosa colorata e immobile

Cattedrale scintillante nelle buie periferie

Incontaminata ed invincibile


DALL'ALBUM QUALCOSA DI NUOVO (2020)

Arriviamo al 2020 con due bei brani estratti da questo nuovo album: Qualcosa di nuovo e In questa città sono i due testi più interessanti, con la seconda canzone che è un omaggio alla città in cui Max Pezzali ora vive: Roma. Un ritratto romantico e vero, davvero un gran pezzo.


QUALCOSA DI NUOVO

Solo qualcosa di nuovo nella notte

Come un tuono senza avere paura mai

Di sbagliare, lo sai, che poi la vita ĆØ troppo breve

Per fermarsi e non rimettersi in gioco

Stammi accanto, manca poco

La corrente ci porterĆ  di preciso dove non si sa

Ma qualcosa di nuovo si troverĆ 


IN QUESTA CITTƀ

In questa cittĆ 

C'ĆØ qualcosa che non ti fa mai sentire solo

Anche quando vorrei dare un calcio a tutto

Sa farsi bella e presentarsi col vestito buono

E sussurrarmi nell'orecchio che si aggiusterĆ 

Se no anche sti cazzi

Che se non passerĆ 



Se vuoi contattarmi, scrivimi a info@ilrespirodellestelle.com


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