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Le 30 più belle canzoni che hanno vinto il Festival di Sanremo nella storia

Il Festival di Sanremo è molto più di una gara canora: è una parte essenziale della cultura italiana. Dal 1951, le sue canzoni hanno accompagnato generazioni, raccontando amori, sogni, sfide e cambiamenti sociali. In oltre settant’anni di storia, il palco dell’Ariston ha incoronato brani diventati veri e propri classici. In questo articolo scopriamo le 30 più belle canzoni che hanno vinto Sanremo, dalle emozioni di Modugno fino ai successi più recenti, per un viaggio nella musica italiana che non conosce tempo.


sanremo vincitori

1 – DOMENICO MODUGNO – JOHNNY DORELLI – NEL BLU DIPINTO DI BLU (1958)

Penso che un sogno così non ritorni mai più

Mi dipingevo le mani e la faccia di blu

Poi d'improvviso venivo dal vento rapito

E incominciavo a volare nel cielo infinito

Volare oh, oh

Cantare oh, oh

Nel blu dipinto di blu

Conosciuta in tutto il mondo come Volare, questa canzone ha segnato una svolta nella musica italiana. Domenico Modugno portò sul palco di Sanremo un’energia e una libertà espressiva mai viste prima, regalando all’Italia un successo internazionale e due Grammy Awards.

2 – TONY DALLARA RENATO RASCEL – ROMANTICA (1960)

Perché sei come me

Romantica

Tu sei romantica

Amarti è un po' rivivere

Nella semplicità di un'altra età

Tu sei romantica

amica delle nuvole

Che cercano lassù

un po' di sol

Come fai tu

Una ballata intensa e appassionata, simbolo dell’Italia del boom economico. Romantica è una dichiarazione d’amore universale che fonde melodia e sentimento, lasciando un’impronta duratura nella storia del Festival.

3 – GLIGLIOLA CINQUETTI – PATRICIA CARLI – NON HO L’ETÀ (1964)

Non ho l'età, non ho l'età

Per amarti, non ho l'età

Per uscire sola con te

E non avrei

Non avrei nulla da dirti

Perché tu sai

Molte più cose di me

Con la sua voce dolce e innocente, Gigliola Cinquetti conquistò il pubblico di Sanremo e l’Europa intera. Non ho l’età è diventata l’inno della giovinezza e dell’amore puro, vincendo anche l’Eurovision.

4 – BOBBY SOLO – THE NEW CHRISTY MINSTRELS – SE PIANGI, SE RIDI (1965)

Se piangi, se ridi, io sono con te

Perché sono parte di te

Ricorda sempre quel che tu fai

Sopra il mio volto lo rivedrai

Ricorda sempre quel che tu fai

Sopra il mio volto lo rivedrai

Un brano malinconico e intenso che segna la maturità artistica di Bobby Solo. Se piangi, se ridi è un classico sanremese dove la voce e l’interpretazione fanno la differenza.

5 – SERGIO ENDRIGO – ROBERTO CARLOS – CANZONE PER TE (1968)

La festa appena cominciata È già finita Il cielo non è più con noi Il nostro amore era l’invidia di chi è solo Era il mio orgoglio la tua allegria È stato tanto grande e ormai Non sa morire Per questo canto e canto te La solitudine che tu mi hai regalato Io la coltivo come un fiore

Poetica e profonda, Canzone per te di Sergio Endrigo è una delle liriche più eleganti mai presentate al Festival. Parla di amore e malinconia con una sensibilità rara, diventando un capolavoro della canzone d’autore italiana.

6 – BOBBY SOLO – IVA ZANICCHI – ZINGARA (1969)

Prendi questa mano,

zingara,

dimmi pure che destino avrò

parla del mio amore,

io non ho paura

Con le sue sonorità gitane e l’interpretazione intensa, Zingara rappresenta l’anima popolare del Sanremo degli anni ’60. Un duetto perfetto che è rimasto nel cuore degli italiani in entrambe le versioni.

7 – ADRIANO CELENTANO – CLAUDIA MORI – CHI NON LAVORA NON FA L’AMORE (1970)

"Chi non lavora non fa l'amore"

Questo mi ha detto ieri mia moglie

A casa stanco, ieri ritornai, mi son seduto

Niente c'era in tavola

Arrabbiata lei mi grida che

Ho scioperato due giorni su tre

Coi soldi che le do

Non ce la fa più e ha deciso che

Lei fa lo sciopero contro di me

Ironico e provocatorio, questo brano firmato da Celentano e Mori racconta con leggerezza la società italiana del tempo. Rimasto celebre per il ritmo incalzante e il testo attuale ancora oggi.

8 – NADA – NICOLA DI BARI – IL CUORE È UNO ZINGARO (1971)

Per te si è fatto tardi è già notte,

non mi tenere lasciami giù

mi disse non guardarmi negli occhi,

e mi lasciò cantando così:

"Che colpa ne ho se il cuore è uno zingaro e va

catene non ha, il cuore è uno zingaro e va"

Un inno alla libertà dei sentimenti, interpretato magistralmente da Nada e Nicola Di Bari. Il cuore è uno zingaro è una delle canzoni più rappresentative degli anni ’70 italiani.

9 – HOMO SAPIENS – BELLA DA MORIRE (1977)

Che sei bella da morire, ragazzina, tu

Sul tuo seno da rubare io non gioco più

E sei bella da morire, tutto sembra un film

Da girare troppo in fretta

Con la fine sopra i tuoi blue jeans

La vittoria degli Homo Sapiens segna il trionfo della musica leggera dal gusto popolare. Bella da morire è un brano diretto e romantico, tipico della spensieratezza dell’epoca.

10 – TOTO CUTUGNO – SOLO NOI (1980)

Solo noi, solo noi

Dimmi che tu mi vuoi

Solo noi, solo noi

Il respiro di noi

Solo noi, solo noi

Dimmi che nessun uomo ti ha fatto tremar come tremi con me

Una delle canzoni più amate di Toto Cutugno, che celebra l’amore assoluto e incondizionato. Solo noi è ancora oggi un classico dei matrimoni e delle storie d’amore italiane.


11 – ALICE – PER ELISA (1981)

Per Elisa

Vuoi vedere che perderai anche me

Per Elisa

Non sai più distinguere che giorno è

E poi, non è nemmeno bella

Un brano sofisticato e inquieto scritto da Franco Battiato, che unisce elettronica e poesia. Per Elisa è la vittoria della sperimentazione musicale e di una voce femminile fuori dagli schemi.

12 – RICCARDO FOGLI – STORIE DI TUTTI I GIORNI (1982)

Storie di tutti i giorni

Vecchi discorsi sempre da fare

Storie ferme sulle panchine

In attesa di un lieto fine

Storie di noi brava gente

Che fa fatica, s'innamora con niente

Vita di sempre, ma in mente grandi idee

Una ballata malinconica che racconta la vita quotidiana e l’amore con semplicità e dolcezza. Storie di tutti i giorni è diventata un simbolo dell’Italia romantica degli anni ’80.

13 – TIZIANA RIVALE – SARÀ QUEL CHE SARÀ (1983)

Sarà, sarà quel che sarà

Del nostro amore che sarà

Prendiamo oggi quel che dà

E quel che avanza per domani basterà

Un brano elegante e potente, che combina melodia e determinazione. La voce di Tiziana Rivale dona un’intensità unica a un testo che parla di fiducia e destino.

14 – ALBANO E ROMINA POWER – CI SARÀ (1984)

Ci sarà

una storia d'amore ed un mondo migliore

ci sarà

un azzurro più intenso ed un cielo più immenso

ci sarà

la tua ombra al mio fianco vestita di bianco

ci sarà

anche un modo più umano per dirsi ti amo di più

Una delle coppie più iconiche della musica italiana firma una delle canzoni d’amore più note di sempre. Ci sarà è un inno alla speranza e ai sentimenti autentici.

15 – EROS RAMAZZOTTI – ADESSO TU (1986)

E ci sei adesso tu

A dare un senso ai giorni miei

Va tutto bene dal momento che ci sei

Adesso tu

Ma non dimentico

Tutti gli amici miei

Che sono ancora là

Con Adesso tu, Eros Ramazzotti conquista definitivamente il pubblico italiano e internazionale. Una canzone autobiografica che racconta sogni, sacrifici e successo.

16 – MORANDI, TOZZI, RUGGERI – SI PUÒ DARE DI PIÙ (1987)

Perché la guerra, la carestia

Non sono scene viste in TV

E non puoi dire "lascia che sia"

Perché ne avresti un po' colpa anche tu

Si può dare di più, perché è dentro di noi

Si può dare di più senza essere eroi

Come fare non so, non lo sai neanche tu

Ma di certo si può dare di più

Tre voci diverse per un messaggio universale di solidarietà e speranza. Si può dare di più è una delle canzoni più iconiche del Festival di Sanremo.

17 – MASSIMO RANIERI – PERDERE L’AMORE (1988)

Perdere l'amore

Quando si fa sera

Quando tra i capelli

Un po' d'argento li colora

Rischi di impazzire

Può scoppiarti il cuore

Perdere una donna

E avere voglia di morire

Un’interpretazione magistrale e intensa. Perdere l’amore è un capolavoro drammatico che racconta il dolore dell’abbandono con una potenza unica.

18 – ANNA OXA E FAUSTO LEALI – TI LASCERÒ (1989)

Quando avrai davanti agli occhi

Altri due occhi da guardare

Il mio silenzio

Lo sentirai gridare

Ti lascerò vivere

Ti lascerò ridere

Ti lascerò

Un duetto emozionante che unisce due voci potenti in una canzone che parla di lasciare liberi i propri figli. Ti lascerò è uno dei momenti più alti del Festival.

19 – POOH – UOMINI SOLI (1990)

Dio delle città

e dell'immensità,

se è vero che ci sei

e hai viaggiato più di noi,

vediamo se si può imparare questa vita,

e magari un po' cambiarla,

prima che ci cambi lei

I Pooh portano a Sanremo un brano introspettivo e malinconico, che riflette sul bisogno di umanità in un mondo sempre più distante. Uomini soli è pura poesia musicale.

20 – RICCARDO COCCIANTE – SE STIAMO INSIEME (1991)

Se stiamo insieme ci sarà un perché

E vorrei riscoprirlo stasera

Se stiamo insieme qualche cosa c'è

Che ci unisce ancora stasera

Mi manchi sai, mi manchi sai, ahi

La voce inconfondibile di Cocciante dà vita a una ballata intensa e passionale, simbolo dell’amore come scelta e resistenza.


21 – ENRICO RUGGERI – MISTERO (1993)

Abbiamo già rubato, abbiamo già pagato

ma non sappiamo dire quello che sarebbe stato

Ma pace non abbiamo, nemmeno lo vogliamo;

nemmeno il tempo di capire che ci siamo già

Cos'è che ancora ci fa vivere le favole?

Chi sono quelli della foto da tenere?

Quando si chiede, quanto si dà?

Quando si ama davvero?

Mistero!

Con Mistero, Ruggeri vince con un brano poetico e filosofico, che parla di vita e conoscenza. Un testo profondo che dimostra come Sanremo possa essere anche riflessione.

22 – RON E TOSCA – VORREI INCONTRARTI FRA CENT’ANNI (1996)

Vorrei incontrarti fra cent'anni

Rosa rossa tra le mie mani

Dolce profumo nelle notti

Abbracciata al mio cuscino

Starò sveglio per guardarti

Nella luce del mattino

Un duetto raffinato che parla di amore eterno e destino. Vorrei incontrarti fra cent’anni è una canzone senza tempo, romantica e poetica.

23 – ELISA – LUCE (2001)

Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella

Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra

Su nuovi giorni

Ascoltami

Ora so piangere

So che ho bisogno di te

Scritta da Zucchero, Luce segna l’affermazione di Elisa come una delle voci più raffinate d’Italia. Una ballata elegante e intima, simbolo di rinascita e consapevolezza.

24 – MARCO MASINI – L’UOMO VOLANTE (2004)

Vorrei regalarti un cielo d'agosto

Che fa da cornice a una stella che va

Un sole nascosto che nasce da dentro

E disegna il confine della tua libertà

Quel suono leggero di un nome importante

Le ali di un uomo volante

Un testo profondo e malinconico che parla di libertà e rinascita. L’uomo volante mostra la maturità artistica di Masini e la sua capacità di emozionare con sincerità.

25 – SIMONE CRISTICCHI – TI REGALERÒ UNA ROSA (2007)

Ti regalerò una rosa

Una rosa rossa per dipingere ogni cosa

Una rosa per ogni tua lacrima da consolare

E una rosa per poterti amare

Ti regalerò una rosa

Una rosa bianca come fossi la mia sposa

Una rosa bianca che ti serva per dimenticare

Ogni piccolo dolore

Un brano poetico e struggente che affronta il tema della follia e dell’emarginazione. Ti regalerò una rosa è un capolavoro di empatia e umanità.

26 – ROBERTO VECCHIONI – CHIAMAMI ANCORA AMORE (2011)

Chiamami ancora amore

Chiamami sempre amore

In questo disperato sogno

Tra il silenzio e il tuono

Difendi questa umanità

Anche restasse un solo uomo

Un inno alla vita, all’arte e alla resistenza. Chiamami ancora amore è una canzone che celebra la bellezza delle parole e dei sentimenti, firmata da un grande poeta della musica italiana.

27 – STADIO – UN GIORNO MI DIRAI (2016)

Un giorno ti dirò

Che ho rinunciato alla mia felicità per te

E tu riderai, riderai, tu riderai di me

Un giorno ti dirò

Che ti volevo bene più di me

E tu riderai, riderai, tu riderai di me

E mi dirai che un padre

Non deve piangere mai

Una ballata emozionante dedicata al rapporto tra padre e figlia. Un giorno mi dirai è una delle vittorie più commoventi della storia recente di Sanremo.

28 – FRANCESCO GABBANI - OCCIDENTALI’S KARMA (2017)

Lezioni di Nirvana

C'è il Buddha in fila indiana

Per tutti un'ora d'aria, di gloria

La folla grida un mantra

L'evoluzione inciampa

La scimmia nuda balla

Occidentali's Karma

Un brano ironico e intelligente che fonde pop, filosofia e satira. Occidentali’s Karma è diventata un tormentone internazionale, grazie anche alla celebre scimmia danzante.

29 – ERMAL META E FABRIZIO MORO – NON MI AVETE FATTO NIENTE (2018)

Non mi avete tolto niente

Questa è la mia vita che va avanti

oltre tutto, oltre la gente

Non mi avete fatto niente

Non avete avuto niente

Perché tutto va oltre

Le vostre inutili guerre

Un brano potente e coraggioso che parla di pace e umanità in un mondo ferito dal terrorismo. Una canzone che unisce messaggio e melodia con grande intensità.

30 – MARCO MENGONI – DUE VITE (2023)

Se questa è l'ultima canzone e poi la luna esploderà

Sarò lì a dirti che sbagli, ti sbagli e lo sai

Qui non arriva la musica

E tu non dormi e dove sarai? Dove vai?

Quando la vita poi esagera

Tutte le corse, gli schiaffi, gli sbagli che fai

Quando qualcosa ti agita

Tanto lo so che tu non dormi, dormi, dormi, dormi, dormi mai

Che giri fanno due vite

Con Due vite, Mengoni firma una delle vittorie più raffinate e moderne degli ultimi anni. Una ballata elegante e intima che esplora l’amore, il tempo e la memoria con profondità.

CONCLUSIONE

Dalle note senza tempo di Volare alla poesia contemporanea di Due vite, queste 30 canzoni vincitrici del Festival di Sanremo raccontano la storia del nostro Paese attraverso la musica. Brani che hanno emozionato milioni di persone e che continuano a farlo, anno dopo anno. Sanremo non è solo una competizione: è la memoria collettiva dell’Italia in musica.


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