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Quali sono le migliori canzoni della discografia del gruppo dei Nomadi? Ecco le più belle nel corso degli anni

25 apr 2025
Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 6 giorni fa

I Nomadi sono stati il primo concerto della mia vita, avevo tredici anni quando mio padre mi portò in una delle loro date in provincia di Bergamo. Rimasi esterrefatto. E innamorato per tutta la vita delle loro canzoni.

Gruppo fondato nel 1963 da Beppe Carletti e Augusto Daolio, ha vissuto tre vite: quella appunto di Augusto, morto nell'ottobre del 1992, seguita dalla nuova spinta data da Danilo Sacco che durerà fino al 2011. La terza vita è con il nuovo cantante Cristiano Turato, in attività dal 2012 al 2017, sostituito poi da Yuri Cilloni.

Una vita di successi e di canzoni indimenticabili, di infinite date di concerti in giro per l'Italia, senza mai dimenticare gli ultimi. Questi sono i Nomadi.

Ecco le migliori canzoni della loro incredibile discografia.

Lo scorso anno, abbiamo avuto l'onore di intervistare Danilo Sacco.

Se vuoi recuperare l'intervista scritta, clicca QUI

Se invece preferisci rivedere l'intervista svolta in diretta Instagram, te la lascio qui sotto:

DALL'ALBUM PER QUANDO NOI NON CI SAREMO - 1967

Primo album in studio per il mitico gruppo che ancora non lo sapeva, ma stava per dare inizio a una vera e propria leggenda musicale. In realtà i Nomadi erano già attivi dal 1963, ma solo nel 1967 arrivarono a pubblicare il primo album. Inizia già la collaborazione con Francesco Guccini: infatti all’interno del disco troviamo un capolavoro immortale, dal titolo Dio è Morto.


COME POTETE GIUDICAR



NOI NON CI SAREMO



PER FARE UN UOMO



DIO È MORTO



DALL'ALBUM I NOMADI - 1968

L’anno successivo arriva già il secondo album: anche in questo caso diversi testi portano la firma di Francesco Guccini. Tra i vari capolavori presenti, Ho difeso il mio amore e Canzone per un’amica.


HO DIFESO IL MIO AMORE



OPHELIA



CANZONE PER UN'AMICA



DALL'ALBUM MILLE E UNA SERA - 1971

Raccolta curata dalla casa discografica e che non fa parte della discografia ufficiale del gruppo: ma grazie a questo disco vengono incise alcune perle di rara bellezza.


ALA BIANCA



UN PUGNO DI SABBIA



DALL'ALBUM IO VAGABONDO (CHE NON SONO ALTRO) - 1972

Raccolta di brani pubblicati tra il 1966 e il 1972, in cui spicca il brano leggendario a cui tutti associano il nome dei Nomadi: Io Vagabondo. Una canzone immortale che supererà ogni tempo e genere musicale.


IO VAGABONDO



DALL'ALBUM UN GIORNO INSIEME - 1973

Un giorno insieme è una delle canzoni più rappresentative ancora oggi dei Nomadi. La voce di Augusto rende questo brano unico, inimitabile. È il 1973: i Nomadi non continuano con il loro inarrestabile successo.


UN GIORNO INSIEME



DALL'ALBUM TUTTO A POSTO - 1974

Nel 1974 oltre a questo album di inediti, i Nomadi pubblicano anche i Nomadi interpretano Guccini, disco basato essenzialmente sulle canzoni scritte dal Maestrone, in cui spicca Il vecchio e il Bambino. In Tutto a posto, invece, i brani sono tutti magnifici: ancora oggi Voglio ridere, Crescerai e Tutto a posto rimangono alcuni dei brani più indimenticabili dei Nomadi.


VOGLIO RIDERE



CRESCERAI



TUTTO A POSTO



DALL'ALBUM GORDON - 1975

Gordon è una canzone ispirata al fumetto degli anni ’30 Flash Gordon, e dà nome all’intero album. Tra gli altri brani memorabili, sicuramente Senza discutere.


GORDON

e


SENZA DISCUTERE



DALL'ALBUM NOI CI SAREMO - 1977

In contrapposizione con il nome del primo album Per quando noi non ci saremo, questo Noi ci saremo è diviso in due: la prima metà si occupa della società, la seconda parte della frammentarietà e la personalità dell’uomo.


RIVERISCO



IL FIORE NERO



DALL'ALBUM CI PENSERÀ POI IL COMPUTER - 1985

La formazione inizia a cambiare: al basso entra Dante Pegreffi. Album che alterna testi impegnati ad altri più soft. Comunque, un altro grandissimo disco della band.


LONTANO



IL PILOTA DI HIROSHIMA



DALL'ALBUM ANCORA NOMADI - 1988

Tredicesimo album in studio per i Nomadi: anche se il lato A venne registrato totalmente in studio, mentre il lato B presenta canzoni già registrate, ma questa volta riproposte in versione live.


L'UOMO DI MONACO



DALL'ALBUM SOLO NOMADI - 1990

Nell’album solo Nomadi ci sono pezzi indimenticabili e con una grande carica culturale all’interno: Salvador ricorda il golpe cileno del 1973, mentre Senza Patria si ispira al libro di Sgorlon dal titolo L’armata dei fiumi perduti.


SALVADOR



SENZA PATRIA



DALL'ALBUM GENTE COME NOI - 1991

Ultimo album di inediti registrato interamente in studio dal compianto Augusto Daolio. Il disco contiene un’ingiustizia incredibile: Salutami le stelle, infatti, non viene accettato al Festival di Sanremo di quell’anno, pur essendo un pezzo clamorosamente bello. La raccolta di canzoni contiene meravigliosi brani e alcuni più nascosti al tempo, come Dammi un bacio, cantato da Augusto in dialetto e dedicato al pittore Antonio Ligabue.


GLI AIRONI NERI



RICORDATI DI CHICO



C'È UN RE



SALUTAMI LE STELLE



MA CHE FILM LA VITA



DALL'ALBUM CONTRO - 1993

Primo album dopo la scomparsa di Augusto Daolio, portato via da una brutta malattia nell’ottobre 1992. Ma in questo disco si trovano ancora registrazioni con la voce del grandissimo fondatore dei Nomadi, come nel brano Contro, che dà ovviamente voce a chi la guerra proprio non la vuole.


CONTRO



DALL'ALBUM LA SETTIMA ONDA - 1994

Il gruppo prende nuova vita con gli inserimenti di Francesco Gualerzi e soprattutto di Danilo Sacco, che da qui in poi diventerà la nuova anima dei Nomadi, rappresentandoli al meglio non soltanto nella voce, ma anche nello spirito.


LA SETTIMA ONDA



VIVO FORTE



DALL'ALBUM LUNGO LE VIE DEL VENTO - 1995

Diciottesimo album in studio dei Nomadi, in cui spicca la meravigliosa Le Strade.


LE STRADE



DALL'ALBUM QUANDO CI SARAI - 1996

Altro buon album, in attesa dei grandi successi che i Nomadi affronteranno negli anni successivi. Quando ci sarai e Né gioia né dolore sono due brani splendidi, certamente tra i più grandi della discografia nomade.


QUANDO CI SARAI



NÉ GIOIA NÉ DOLORE



DALL'ALBUM UNA STORIA DA RACCONTARE - 1998

Inutile dirlo: è il mio album preferito dell’era Danilo Sacco. Ancora oggi consumo il vinile ascoltandolo. È un album meraviglioso con storie di tutti i generi, parla di pena di morte, di guerre, di popoli, di senzatetto e anche di tristezza umana. Un grandissimo disco, completo, trainato al successo da un fenomenale brano come Ti lascio una parola (goodbye).


UNA STORIA DA RACCONTARE



TI LASCIO UNA PAROLA (GOODBYE)



TEMPO CHE SE NE VA



DALL'ALBUM LIBERI DI VOLARE - 2000

La band è composta da Danilo Sacco, Beppe Carletti, Cico Falzone, Massimo Vecchi, Daniele Campani e Sergio Reggioli. I Nomadi stanno vivendo una nuova giovinezza, con canzoni trasmesse regolarmente alla radio e pezzi davvero di notevole qualità. Qui spiccano tra le altre, La vita che seduce e La libertà di volare.


LA VITA CHE SEDUCE



LA LIBERTÀ DI VOLARE



DALL'ALBUM AMORE CHE PRENDI AMORE CHE DAI - 2002

Album che ha raggiunto la prima posizione della classifica italiana. Il lancio è stato grazie a Sangue al cuore, che è rimasto al top dei singoli per diverse settimane, seguita poi da Amore che prendi amore che dai, uno dei pezzi che preferisco in assoluto della discografia dei Nomadi.


SANGUE AL CUORE



AMORE CHE PRENDI AMORE CHE DAI



IL RE È NUDO



IL NOME CHE NON HAI



DALL'ALBUM NOMADI 40 - 2003

Altro vinile che consumo da decenni è questo Nomadi 40, che contiene le migliori canzoni della band e due inediti: E di notte e Io voglio vivere, altro brano di grandissimo successo radiofonico.


IO VOGLIO VIVERE



DALL'ALBUM CORPO ESTRANEO - 2004

Album di passaggio verso un altro grandissimo successo, qui è Oriente a farla da padrone come singolo più ascoltato dell’album.


ORIENTE



DALL'ALBUM CON ME O CONTRO DI ME - 2006

Dove si va si classificherà al secondo posto della classifica finale del Festival di Sanremo, e già questa è una notizia: una canzone contro la guerra così in alto su un palco come quello non è certo roba di tutti i giorni. Avrebbero meritato la vittoria? Di certo sì. Un brano ancora oggi attuale. L’album contiene anche L’ultima salita, dedicata al grandissimo Marco Pantani.


DOVE SI VA



CON ME O CONTRO DI ME



L'ULTIMA SALITA



DALL'ALBUM ALLO SPECCHIO - 2009

 In questo album la scena è tutta per Lo specchio ti riflette, che grande alla collaborazione con Jarabe De Palo ha una risonanza mediatica davvero importante. L’album contiene anche Senza nome, brano scritto in memoria del maresciallo Giovanni Pezzullo, ucciso in Afghanistan e amico della band.


LO SPECCHIO TI RIFLETTE (Feat. Jarabe De Palo)



DALL'ALBUM CUORE VIVO - 2011

Album con soltanto due inediti presenti, di cui spicca Toccami il cuore. È anche l’ultimo disco con la voce di Danilo Sacco, che sul finire del 2011 lascerà la band.


TOCCAMI IL CUORE



DALL'ALBUM TERZO TEMPO - 2012

Fuori Danilo, dentro Cristiano Turato: è lui la scelta per il futuro dei Nomadi. L’album ha un’impronta totalmente differente rispetto agli ultimi, probabilmente per rimarcare il distacco e provare un nuovo inizio.


ANCORA NON CI SEI



DALL'ALBUM LASCIA IL SEGNO - 2015

 Trentunesimo album registrato in studio per i Nomadi: l’unico ad averli vissuti tutti, ovviamente, è Beppe Carletti. Spicca Animante tra le canzoni, anche se il disco non avrà un grandissimo successo.


ANIMANTE



DALL'ALBUM NOMADI DENTRO - 2017

Di nuovo un cambio in testa: Yuri Cilloni prende il posto di Cristiano Turato. Yuri ha una voce ancora diversa rispetto ai predecessori: segno che il cambiamento deve continuare. Io ci credo ancora è una storia di resistenza, di chi non vuole smettere di pensare che un giorno, un futuro migliore, arriverà.


IO CI CREDO ANCORA



DALL'ALBUM CARTOLINE DA QUI - 2023

Cartoline da qui è un bel brano, che avrebbe meritato di certo più visibilità di quella che ha avuto. La storia dei Nomadi non finisce mai: sono passati 60 anni da quando la band è nata. Era il 1963. E loro, da veri nomadi, sono ancora in tour.


CARTOLINE DA QUI



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