Recensione di Libertà negli occhi, il nuovo album di Niccolò Fabi, che come un amico ci sussurra parole buone
Aggiornamento: 6 giorni fa
Vinile numerato in edizione limitata: come potevo perdermelo? A me è toccato il numero 208/2000. Niccolò Fabi è tornato e di questi tempi di incertezza musicale e in una società senza fari, non è cosa da poco.
Libertà negli occhi è uno di quegli album che, come un puzzle, canzone dopo canzone, costruisce una storia in cui ogni brano sembra essere un pezzo essenziale di tutto l'insieme. Quando arrivi in fondo, ti accorgi che non sposteresti nemmeno una virgola di ciò che hai appena ascoltato. La delicatezza e la poesia con cui Niccolò ci trasporta nel suo mondo ci fa ricordare che si può ancora creare bellezza con la musica. Che non ci interessano le frasi urlate, le parole forzate: noi vogliamo qualcuno che ci racconti la vita nel modo più gentile possibile, che ci faccia vedere che ancora si può creare senza forzare, senza dover sorprendere, ma rimanendo soltanto se stessi.
In quanti sono rimasti a farlo? Ma la domanda vera è: in quanti siamo a volere più album di questo tipo? E perché stanno scomparendo?
Ho già i biglietti per il concerto di Milano ad ottobre. Non vedo l'ora di godermelo.
Ho voglia solo di dire grazie a Niccolò Fabi.
Perché è come l'aria di montagna.
Quando la respiri, ti ricordi di quanto buona sia.
1 - ALBA
Io sto
nella pausa che c'è
tra capire e cambiare
A me questa frase commuove veramente tanto.
Sono le uniche parole presenti in questo brano. Un'introduzione all'album, dove già si capisce che le sovrastrutture non saranno qui, tra queste canzoni. Ci sarà solo l'essenziale.
E l'essenziale, creato nel modo giusto, è soltanto poesia.
2 - L'AMORE CAPITA
Brano già pubblicato come singolo, della durata di più di sei minuti. Ma non smetteresti mai di ascoltarla.
Forse il brano con il testo più complesso, con l'amore come protagonista in tutte le sue sfaccettature: in ciò che ti fa fare, in ciò che ti blocca, nello spazio, nel tempo. Nelle azioni, nei gesti. In ciò che può anche non accadere.
È ciò che fa l'amore. A volte, capita.
3 - ACQUA CHE SCORRE
Il primo singolo estratto da questo album. Ricordo che quando l'ho ascoltato la prima volta, mi sono detto: lo devo riascoltare. Non mi aveva colpito particolarmente.
In questa sequenza di brani, invece, risulta un incastro perfetto ed è il passaggio preciso in una scelta di posizionamenti per niente casuale.
La storia dell'umanità che ci ha portato qui. A distruggere ciò che di più prezioso abbiamo.
Un manifesto a difesa dell'ambiente, di cui abbiamo più che mai bisogno.
4 - NESSUNA BATTAGLIA
Basterebbe lo spezzone del brano che riporto a non dovere aggiungere ulteriori parole.
Non c'è nessuna battaglia da fare. È solo il tempo che ci scorre addosso e dobbiamo lasciarlo fare. Prendendo da lui tutte le possibilità di diventare ogni volta un po' più grandi, un po' più saggi. Non è per tutti. Ma questa descrizione di Niccolò Fabi è davvero di una poesia unica.
5 - CASA DI GEMMA
Il tema della relazione amorosa tra due persone. In cui nessuno può prendersi carico fino in fondo del male dell'altra parte. Ma è libero di scegliere se restare o andare.
L'importante è capire di essere un singolo elemento che deve essere risolto, prima di fare del male a qualcuno, che invece dovrebbe amare.
6 - CHI MI CONOSCE MEGLIO DI TE (con Roberto Angelini)
Roberto Angelini ha avuto un successo clamoroso nel 2003 in Italia con il tormentone Gattomatto. Ma da allora non ha mai smesso di fare musica, anzi. Tra le sue collaborazioni continue c'è sempre quella con Niccolò Fabi, appunto.
Questo brano è una dedica alla musica, una lettera d'amore oserei dire. Confondere la notte col giorno, chi scrive sa, di cosa si sta parlando.
7 - CUSTODI DEL FUOCO
Un altro brano di una delicatezza incredibile nella scrittura di cui è composta. I custodi del fuoco, una generazione di persone che non si ritrova del tutto nella modernità che ci ha schiacciati. Che aspettano il tempo nuovo che arriva, ma anche si ricordano che cos'era la bellezza degli elementi che sono ancora da difendere.
8 - LIBERTÀ NEGLI OCCHI
La vita va dove va il tuo sguardo. Che cos'è la libertà? La libertà è stare bene. Essere in grado di vivere il presente. Poter decidere, quale sarà la tua strada.
Un altro brano che non passa senza lasciare traccia.
9 - AL CUORE GENTILE
Come si può non chiudere l'album con questa bellissima poesia?
Si torna all'essenziale, quello che è stato il primo brano dell'album. I due testi più corti si trovano all'inizio e alla fine. In mezzo, il racconto di una storia imperdibile.
Fatti un regalo. Ascolta questo album.
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