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Satara Rest Camp: il regno dei grandi felini nel cuore del Kruger National Park

Dopo aver soggiornato a Berg-en-Dal e Skukuza, ci siamo spostati più a nord, nel Satara Rest Camp, uno dei camp più famosi del Kruger National Park.

Se Skukuza è il cuore del parco, Satara è considerato da molti il regno dei predatori. Qui il paesaggio cambia completamente: la vegetazione diventa più aperta e questo aumenta notevolmente le possibilità di avvistare gli animali.

Leoni, ghepardi e leopardi sono i protagonisti di questa zona, anche se - come diciamo sempre - con i grandi felini serve soprattutto una cosa: trovarsi nel posto giusto al momento giusto.



Satara Rest Camp: il regno dei grandi felini nel cuore del Kruger National Park

Un camp dal fascino rustico

Satara è uno dei camp più frequentati del Kruger e il motivo è semplice: si trova in una delle migliori aree per i safari.

A differenza di Skukuza, qui l'atmosfera è più autentica e rustica. I bungalow sono disposti in cerchi concentrici, circondati da alberi che rendono il campeggio molto ombreggiato e piacevole.

Di notte il camp cambia completamente volto.

Si sentono continuamente i richiami della savana: grilli, cicale, gufi e succiacapre fanno da colonna sonora, interrotti dal caratteristico ululato delle iene e, nelle notti più fortunate, dal ruggito dei leoni in lontananza.

È una sensazione difficile da descrivere.


satara camp tende

Tutti i servizi del camp

Pur mantenendo un'atmosfera più selvaggia, Satara offre praticamente tutto il necessario per un soggiorno confortevole.

All'interno del camp trovate:

  • bungalow e area campeggio;

  • piscina con area giochi per bambini;

  • ristorante;

  • cocktail bar;

  • gastronomia (Deli);

  • supermercato;

  • macelleria, perfetta per acquistare carne e organizzare un tipico Braai nelle aree dedicate;

  • lavanderia;

  • distributore di carburante;

  • cucine comuni;

  • bagni comuni;

  • piccolo ATM;

  • centro informazioni;

  • anfiteatro e centro dedicato all'educazione ambientale.

Una cosa che abbiamo apprezzato molto è la presenza, in diversi punti del camp, di prese elettriche dove ricaricare telefoni, fotocamere e batterie, molto utili soprattutto per chi soggiorna in tenda.


mappa satara

Il Cattle Baron: ottimo... ma Skukuza resta imbattibile

Anche a Satara il ristorante principale appartiene alla catena Cattle Baron, la stessa presente a Skukuza.

Naturalmente non potevamo perdercelo.

Abbiamo ordinato un ottimo Chateaubriand, oltre a un Blackened Pepper Fillet, un Fillet Madagascar e un Venison Tenderloin.

Era tutto davvero molto buono.

Se però dovessimo fare un confronto, dobbiamo essere sinceri: la carne del Cattle Baron di Skukuza ci è sembrata leggermente superiore, sia come qualità che come cottura.

Detto questo, resta comunque uno dei migliori ristoranti del Kruger.

Un dettaglio che ci è piaciuto molto è la possibilità di scegliere se mangiare all'interno oppure sulla terrazza esterna.

Prima di partire ci avevano detto che a Satara il clima fosse generalmente circa due gradi più freddo al mattino e due gradi più caldo durante il giorno rispetto a Skukuza.

Eppure, la nostra prima sera siamo riusciti a cenare tranquillamente all'aperto, con una temperatura davvero piacevole.


Il Cattle Baron: ottimo... ma Skukuza resta imbattibile

Una piccola pozza... e tanta pazienza

Uno degli angoli che ci è piaciuto di più è quello con le panchine affacciate sulla vegetazione.

Qui è stata realizzata una piccola pozza artificiale illuminata, con una fototrappola e una torcia che permette di osservare eventuali animali durante la notte.

Ogni sera vedevamo tante persone sedersi in silenzio, aspettando che comparisse qualche ospite inatteso.

Noi non siamo stati particolarmente fortunati, ma l'atmosfera valeva comunque la sosta.

Dal punto di vista panoramico, questa zona ci è piaciuta addirittura più delle aree relax di Skukuza e Lower Sabie.


Gli avvistamenti nella zona

Satara è famosa soprattutto per i grandi predatori.

Le vaste praterie circostanti ospitano enormi branchi di erbivori che attirano costantemente leoni, leopardi e ghepardi.

Durante il nostro soggiorno abbiamo visto:

  • tantissimi struzzi;

  • elefanti;

  • giraffe;

  • zebre;

  • impala;

  • gnu;

  • una leonessa in lontananza.

Per leopardi e leoni più da vicino serve sempre molta fortuna.

È uno di quei casi in cui bisogna semplicemente essere lì... nel momento giusto.


Gli avvistamenti nella zona

Le strade migliori nei dintorni

Se soggiornate a Satara, queste sono le strade che vi consigliamo di percorrere:

  • H7 verso Orpen Gate, probabilmente una delle strade più famose del Kruger per l'avvistamento dei leoni;

  • H1-4 in direzione Olifants, ottima per elefanti, giraffe e grandi branchi di erbivori;

  • S100, considerata una delle migliori strade del parco per osservare i predatori;

  • S126, molto frequentata da leoni e ghepardi;

  • S39, ideale per chi ama percorsi più tranquilli e panoramici.

Naturalmente ogni safari è diverso e la fortuna gioca sempre un ruolo fondamentale.


Le strade migliori nei dintorni di satara

Dove fermarsi per una pausa

Nei dintorni del camp ci sono diverse aree picnic.

Le principali sono:

  • N'wanetsi Picnic Site, una delle più belle del Kruger, senza ristorante ma perfetta per una sosta panoramica;

  • Tshokwane Picnic Site, più a sud, dove è possibile acquistare cibo, snack, bevande e uno dei migliori caffè del parco;

  • Olifants Picnic Area, ideale se state proseguendo verso nord.

Organizzando bene l'itinerario è facile inserire una pausa durante il safari senza perdere troppo tempo.


Tshokwane Picnic Site

Flora e fauna

La vegetazione intorno a Satara è costituita principalmente da savana a Marula e Knob Thorn (Acacia nigrescens), che cresce sui fertili terreni basaltici.

Queste praterie attirano enormi mandrie di zebre, gnu e antilopi, motivo per cui la zona è considerata una delle migliori del Kruger per l'osservazione dei grandi felini.

Tra gli animali più curiosi da cercare ci sono anche il tasso del miele (Honey Badger), gli sciacalli, le iene maculate e una grandissima varietà di rapaci.

Per gli appassionati di birdwatching, nei dintorni si trovano anche i bird hide di Sweni e Ratel Pan, ottimi punti di osservazione per gli uccelli acquatici.


Flora e fauna kruger satara

Attività organizzate

Come gli altri grandi camp del Kruger, anche Satara organizza numerose attività:

  • safari guidati all'alba, al tramonto e di notte;

  • passeggiate guidate nel bush;

  • Bush Braai e Bush Breakfast;

  • programma educativo per bambini (stagionale);

  • Sweni Wilderness Trail;

  • Mananga 4x4 Adventure Trail;

  • proiezione di documentari naturalistici quasi tutte le sere (tranne la domenica).

È un camp molto vivace, soprattutto durante l'alta stagione.


L'unico inconveniente del nostro soggiorno

Durante tutto il viaggio nei vari camp del Kruger non avevamo mai avuto alcun problema.

A Satara, invece, una sera è mancata completamente l'acqua e non siamo riusciti a fare la doccia.

È stato un episodio isolato, ma vale la pena segnalarlo.

Per il resto abbiamo sempre trovato i bagni molto puliti e ben tenuti, anche se, nel complesso, quelli di Berg-en-Dal e Skukuza ci sono sembrati leggermente più curati.

Il nostro verdetto

Satara è uno dei camp migliori del Kruger per chi sogna di vedere i grandi felini.

La posizione è eccellente, le strade circostanti sono tra le più famose del parco e i tramonti sulle praterie sono semplicemente spettacolari.

Detto questo, se dovessimo stilare una classifica personale, Berg-en-Dal e Skukuza rimangono i nostri preferiti.

Li abbiamo trovati più comodi, meglio organizzati e con una posizione che ci ha conquistato ancora di più.


Ma se il vostro obiettivo è aumentare le possibilità di incontrare leoni, ghepardi e altri predatori, allora Satara merita assolutamente almeno due notti del vostro itinerario nel Kruger National Park.


satara kruger

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