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Skukuza Rest Camp: il cuore del Kruger National Park (e il camp dove mangeremmo ancora oggi)

Se dovessimo scegliere un solo camp del Kruger National Park dove tornare, probabilmente sarebbe Skukuza Rest Camp.

Non solo perché è il campo principale del parco, ma perché racchiude tutto quello che si può desiderare durante un safari: servizi eccellenti, una posizione spettacolare sul fiume Sabie, avvistamenti incredibili già all'uscita del camp e, senza dubbio, la migliore carne che abbiamo mangiato in tutto il Kruger.

È un luogo dove ci si sente immersi nella natura senza rinunciare alle comodità.



Skukuza Rest Camp: il cuore del Kruger National Park (e il camp dove mangeremmo ancora oggi)

Il camp più completo del Kruger

Skukuza è considerato il "capoluogo" del Kruger National Park e, una volta arrivati, si capisce subito il perché.

Qui si trova praticamente tutto ciò di cui un viaggiatore può avere bisogno:

  • bungalow di diverse categorie, fino alle sistemazioni più lussuose; circa 238 unità per dormire e 80 posti tenda.

  • area campeggio per tende e caravan;

  • tre piscine;

  • un enorme supermercato con alimentari, prodotti freschi e souvenir;

  • lavanderia;

  • distributore di carburante;

  • ufficio postale e banca con sportello ATM;

  • museo dedicato alla storia del Kruger;

  • centro conferenze;

  • nursery con piante autoctone;

  • campo da golf (uno dei pochi al mondo dove è possibile giocare in un parco naturale);

  • spa e centro benessere;

  • aeroporto, comodissimo per chi arriva con voli interni.

È probabilmente il camp che riesce ad accontentare tutti: chi cerca una vacanza più esclusiva, ma anche chi viaggia in tenda e vuole contenere il budget senza rinunciare ai servizi.


mappa skukuza

Una vista sul fiume Sabie che non dimenticheremo mai

La vera protagonista di Skukuza è la sua posizione.

Il camp si affaccia direttamente sul fiume Sabie, uno dei corsi d'acqua più importanti del Kruger e uno dei più ricchi di fauna.

Ogni sera ci sedevamo sulle panchine che costeggiano il fiume per aspettare il tramonto.

Era diventato un piccolo rito.

Davanti a noi passavano elefanti diretti all'acqua, ippopotami che iniziavano a muoversi dopo il caldo della giornata, antilopi e una quantità incredibile di uccelli.

Non serviva nemmeno prendere l'auto: lo spettacolo era già lì.

Sono stati alcuni dei tramonti più belli dell'intero viaggio.


Una vista sul fiume Sabie che non dimenticheremo mai

Il miglior ristorante del Kruger? Per noi è il Cattle Baron

All'interno del camp si trovano due ristoranti, ma se amate la carne abbiamo un consiglio preciso.

Andate al Cattle Baron.

Abbiamo mangiato qui la migliore carne di tutto il viaggio in Sudafrica.

Il piatto che vi consigliamo senza esitazione è lo Chateaubriand, un tenerissimo filetto di manzo flambé preparato direttamente al tavolo, accompagnato da una riduzione al vino, salse deliziose e patatine croccanti.

La carne era così morbida da potersi tagliare quasi con la forchetta.

Abbiamo provato anche il Cattle Baron di Satara, ma quello di Skukuza ci è sembrato decisamente superiore sia nella qualità della carne che nella cottura. Hanno anche menu per bambini.

Per noi è una tappa obbligatoria. Vi consiglio di prenotare sul sito dineplan.


Il miglior ristorante del Kruger? Per noi è il Cattle Baron

Il ponte con il treno sospeso: uno dei simboli del Kruger

Uno dei luoghi più fotografati di Skukuza è il caratteristico ponte ferroviario sul fiume Sabie.

Sopra questo ponte si trova il celebre Kruger Shalati – The Train on the Bridge, un vecchio treno completamente restaurato e trasformato in uno degli hotel più esclusivi del Sudafrica.

Dormire qui significa trascorrere la notte in vere carrozze ferroviarie sospese sul fiume, con una vista privilegiata sugli animali che vengono ad abbeverarsi.

Anche se non ci abbiamo soggiornato, vale assolutamente la pena fermarsi ad ammirarlo.

È una delle strutture più particolari che abbiamo visto durante tutto il viaggio.


Gli animali iniziano... appena fuori dal cancello

Una delle cose che più ci ha colpito è che il safari inizia praticamente appena si esce dal camp.

Le strade intorno a Skukuza sono considerate tra le migliori del Kruger per gli avvistamenti. Noi abbiamo visto appena fuori una iena che allattava i cuccioli e un impala sull’albero portato da un leopardo. Tuttavia qui è possibile incontrare facilmente:

  • leoni;

  • leopardi;

  • elefanti;

  • bufali;

  • rinoceronti;

  • iene;

  • giraffe;

  • zebre;

  • ippopotami.

Insomma, tutti i Big Five sono presenti in questa zona.

Ma anche all'interno del camp non mancano gli incontri ravvicinati.

Durante il nostro soggiorno abbiamo visto numerose scimmie vervet e, con nostra grande sorpresa, un enorme istrice passeggiare tranquillamente tra i bungalow dopo il tramonto.

Un incontro davvero insolito e affascinante.


animali skukuza

Le strade migliori per il safari

Skukuza è uno dei punti di partenza migliori per esplorare il sud del Kruger.

Le strade che ci hanno regalato gli avvistamenti più belli sono state:

  • H4-1, in direzione Lower Sabie, considerata una delle strade più famose del parco per le probabilità di vedere leopardi, leoni ed elefanti.

  • H1-2, verso Tshokwane, ricca di erbivori e grandi predatori;

  • S1, molto frequentata da rinoceronti e iene;

  • S65, lungo il fiume Sabie, perfetta per osservare ippopotami, coccodrilli ed elefanti;

  • S114, ideale per gli amanti del birdwatching.

Ogni uscita da Skukuza era un safari memorabile.


Le strade migliori per il safari kruger

Nkhulu Picnic Site: una pausa con vista

A pochi chilometri dal camp si trova Nkulu Picnic Site, una delle aree picnic più belle del Kruger.

Qui ci siamo fermati più volte per un caffè e una pausa durante il safari.

La zona è molto frequentata dalle scimmie, ma negli ultimi tempi è diventata famosa anche per alcuni spettacolari avvistamenti di leopardi che ogni tanto fanno visita.

Vale sempre la pena tenere gli occhi aperti anche durante il tragitto.


Nkhulu Picnic Site: una pausa con vista

Flora e fauna della zona

L'area di Skukuza è attraversata dal fiume Sabie, che garantisce acqua durante tutto l'anno e rende questa parte del Kruger una delle più ricche di biodiversità.

La vegetazione è composta da grandi alberi di marula, fico selvatico, acacie, jackalberry e maestosi alberi lungo il corso del fiume, che offrono riparo a una quantità incredibile di uccelli e mammiferi.

Proprio grazie alla presenza costante dell'acqua, gli animali tendono a concentrarsi qui anche durante la stagione secca, aumentando notevolmente le possibilità di avvistamento.


Bagni impeccabili e tanti servizi

Anche le aree comuni ci hanno colpito positivamente.

I bagni erano sempre pulitissimi e molto spaziosi.

Una cosa che ci ha sorpreso è la presenza non solo delle docce, ma anche delle vasche da bagno, oltre a tutti i comfort necessari per chi soggiorna in campeggio.

Un'attenzione ai dettagli che abbiamo apprezzato molto.

Intrattenimento anche la sera

Dopo il safari, la giornata non finisce.

Skukuza organizza frequentemente:

  • proiezioni di documentari e Wildlife Film quasi tutte le sere;

  • attività dedicate ai bambini;

  • game drive guidati;

  • safari notturni;

  • bush walk accompagnate dai ranger.

È un camp molto vivo, perfetto anche per chi si ferma diversi giorni.

Costo: circa 24/25 euro a notte per il posto tenda.


Il nostro verdetto

Skukuza non è soltanto il camp più grande del Kruger.

Per noi è stato il luogo dove il safari e il comfort si sono incontrati alla perfezione.

La vista sul fiume Sabie, i tramonti con gli elefanti che arrivavano ad abbeverarsi, il Cattle Baron con una delle migliori cene del viaggio, gli avvistamenti già fuori dal cancello e tutti i servizi disponibili lo rendono una base perfetta sia per chi visita il Kruger per la prima volta sia per chi vuole concedersi qualche comodità in più.

Se dovessimo dare un consiglio a chi sta organizzando il suo primo safari, diremmo senza esitazione di trascorrere almeno due o tre notti a Skukuza.

Per noi è stato molto più di un semplice campo: è stato uno dei luoghi che porteremo sempre nel cuore del Sudafrica.


skukuza kruger

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