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Dal Cile al Medio Oriente: i film che svelano i golpe americani nella storia

Il cinema è spesso stato uno dei pochi strumenti capaci di raccontare ciò che la storia ufficiale ha cercato di minimizzare o rimuovere: i colpi di Stato, le destabilizzazioni e le interferenze politiche promosse dagli Stati Uniti durante la Guerra Fredda e oltre.


Attraverso film di finzione, docu-film e cinema politico d’autore, registi e attori di fama internazionale hanno messo in scena eventi reali che hanno segnato interi paesi — dall’Iran al Cile, dal Guatemala a Panama.


Queste opere non sono semplici racconti storici: mostrano i meccanismi del potere, la manipolazione dell’informazione, il prezzo pagato dalle popolazioni civili.


Guardare questi film sui golpe americani significa confrontarsi con una storia alternativa, spesso scomoda, ma necessaria per comprendere il presente.


I MIGLIORI FILM CHE SVELANO I GOLPE AMERICANI


🎬 State of Siege – L’americano (1972) - Uruguay

Regia: Costa-Gavras

Attori: Yves Montand, Renato Salvatori


Ambientato in Uruguay, il film racconta il rapimento di un funzionario americano da parte dei guerriglieri Tupamaros. Attraverso flashback emerge il ruolo dell’uomo come istruttore USA di tecniche di tortura per la polizia locale. Il film accusa direttamente gli Stati Uniti di aver alimentato la repressione che porterà al golpe militare. Il tono è freddo, teso, implacabile. È uno dei primi film europei a denunciare apertamente l’interventismo USA in America Latina.


Premi: Premio della Giuria a Cannes

Nota: Yves Montand era una delle grandi icone del cinema europeo.


📽️ The Battle of Chile (1975–1979) – Documentario - Cile

Regia: Patricio Guzmán


Trilogia-documentario girata durante e prima del golpe cileno. Mostra scioperi pilotati, sabotaggi economici, propaganda e destabilizzazione del governo Allende. Il ruolo degli Stati Uniti emerge attraverso documenti, testimonianze e fatti sul campo. È uno dei documentari politici più importanti della storia del cinema. Nessuna finzione: tutto è reale, girato rischiando la vita.


Premi: Numerosi riconoscimenti internazionali nei festival

Nota: Guzmán è uno dei più grandi documentaristi viventi.


🎬 Missing – Scomparso (1982) - Cile

Regia: Costa-Gavras

Attori: Jack Lemmon, Sissy Spacek


Ambientato nel Cile subito dopo il golpe del 1973, il film segue un padre americano che cerca il figlio giornalista scomparso durante la repressione militare. Mentre si muove tra stadi trasformati in campi di prigionia e uffici diplomatici, emerge il coinvolgimento degli Stati Uniti nel rovesciamento di Allende. Il film mostra il silenzio e la complicità dell’ambasciata USA. È raccontato dal punto di vista umano, non ideologico, rendendo la denuncia ancora più potente. La tensione cresce man mano che la verità diventa evidente. Finale amaro e durissimo.


Premi: Palma d’Oro a Cannes, Oscar alla miglior sceneggiatura adattata

Nota: Jack Lemmon era una superstar del cinema americano.


🎬 Under Fire (1983) - Nicaragua

Regia: Roger Spottiswoode

Attori: Nick Nolte, Gene Hackman, Joanna Cassidy


Durante la rivoluzione sandinista in Nicaragua, tre giornalisti occidentali documentano il conflitto. Scoprono che gli Stati Uniti sostengono il regime corrotto di Somoza e manipolano l’informazione. Il film mescola thriller, guerra e dramma romantico, mostrando come la stampa venga usata come arma politica. Pur essendo un film mainstream, contiene una critica esplicita alla politica estera americana. Molto accessibile, ma politicamente chiaro.


Premi: Nessun grande premio, ma grande successo di pubblico

Nota: Gene Hackman e Nick Nolte erano star di primo piano negli anni ’80.



🎬 When the Mountains Tremble (1983) – Guatemala

Regia: Pamela Yates

Voce narrante: Donald Sutherland


Il film racconta la storia del Guatemala dal golpe del 1954, che rovesciò il presidente riformista Jacobo Árbenz. Il documentario mostra come la CIA intervenne per proteggere gli interessi della United Fruit Company, sostenendo una dittatura militare. Segue le conseguenze: repressione, genocidio delle popolazioni indigene e guerra civile. Unisce immagini d’archivio e riprese sul campo. È uno dei documentari più duri sull’interventismo americano in America Centrale.


Premi: Miglior documentario al Festival di Berlino (Forum)

Nota: Donald Sutherland era una star mondiale del cinema politico e impegnato.


🎬 Salvador (1986) - El Salvador

Regia: Oliver Stone

Attori: James Woods, Jim Belushi


Racconta la guerra civile in El Salvador attraverso gli occhi di un giornalista cinico e opportunista. Progressivamente, l’uomo assiste a massacri, repressioni e manipolazioni politiche sostenute dagli Stati Uniti in nome dell’anticomunismo. Il film mostra come gli USA appoggino un regime violento pur di mantenere l’influenza nella regione. È sporco, caotico, rabbioso, girato con stile quasi documentaristico. Stone non nasconde la sua posizione politica.


Premi: James Woods candidato all’Oscar come miglior attore

Nota: Oliver Stone è uno dei registi politici più famosi di Hollywood.


🎬 Panama Deception (1992) – Panama

Regia: Barbara Trent

Narratore: Elizabeth Montgomery


Documentario sull’invasione americana di Panama del 1989 e sulla caduta di Manuel Noriega. Il film denuncia la manipolazione mediatica e le vere motivazioni politiche e strategiche degli USA, molto diverse dalla versione ufficiale. Attraverso immagini dal campo e testimonianze civili, mostra bombardamenti, vittime nascoste e censura. È una critica diretta all’imperialismo americano post-Guerra Fredda. Molto controverso negli Stati Uniti.


Premi: Oscar al miglior documentario

Nota: Elizabeth Montgomery era una celebrità TV americana (Bewitched).


🎬 Syriana (2005) - Medio Oriente

Regia: Stephen Gaghan

Attori: George Clooney, Matt Damon, Jeffrey Wright


Film corale che racconta intrighi geopolitici legati al petrolio in Medio Oriente. Gli Stati Uniti appoggiano colpi di palazzo e cambi di leadership per proteggere interessi economici. Non parla di un golpe specifico, ma mostra come vengono costruiti e favoriti. È complesso, realistico, volutamente confuso come la geopolitica reale. Dipinge la CIA come un sistema cinico e impersonale.


Premi: Oscar a George Clooney come miglior attore non protagonista

Nota: Cast di altissimo livello hollywoodiano.



🎬 Che – Parte Due: Guerriglia (2008) – Bolivia

Regia: Steven Soderbergh

Attori: Benicio del Toro


Il film segue Che Guevara in Bolivia, dove tenta di avviare una rivoluzione nel 1967. Mostra l’isolamento del gruppo guerrigliero e il ruolo diretto della CIA e dell’esercito boliviano nella caccia a Che. La repressione è descritta come parte della strategia americana di contenimento del comunismo in America Latina. Il tono è secco, realistico, privo di eroismi romantici. Si conclude con la cattura e l’uccisione di Guevara.


Premi: Benicio del Toro miglior attore a Cannes (per l’intero progetto Che)

Nota: Soderbergh è un regista premio Oscar; Del Toro è una star internazionale.


🎬 Coup 53 (2019) – Iran

Regia: Taghi Amirani

Attori/Testimoni: Ralph Fiennes (voce narrante), interviste a storici e agenti CIA/MI6


Documentario investigativo sul golpe che rovesciò il primo ministro iraniano Mohammad Mossadeq. Ricostruisce l’operazione segreta AJAX, organizzata da CIA e servizi britannici per proteggere gli interessi petroliferi occidentali. Attraverso archivi, audio mai trasmessi e testimonianze, il film dimostra come propaganda, disinformazione e corruzione portarono alla caduta di un governo democratico. Il colpo di Stato aprì la strada alla dittatura dello Scià. Il tono è rigoroso ma narrativamente coinvolgente.


Premi: Miglior documentario in diversi festival internazionali

Nota: Ralph Fiennes è uno degli attori britannici più celebri.


Conclusione

Questi film dimostrano che il golpe non è solo un evento militare, ma il risultato di strategie economiche, propaganda, pressioni diplomatiche e operazioni segrete. Il cinema, quando è libero e coraggioso, diventa memoria collettiva e atto politico.

Oggi, in un’epoca di informazione frammentata e riscritture continue della storia, recuperare queste opere è più importante che mai.


👉 Guardali, possibilmente in ordine cronologico.

👉 Approfondisci i fatti storici che raccontano.

👉 Condividi questi titoli con chi pensa che certi interventi “non siano mai esistiti”.

👉 Usali come punto di partenza per discutere di geopolitica, imperialismo e responsabilità storiche.


Perché capire il passato non cambia ciò che è stato fatto — ma può cambiare ciò che accetteremo in futuro.

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