Le migliori 10 canzoni della cantante La Niña
Aggiornamento: 5 ott
Definita da Rolling Stone un “ibrido tra Teresa De Sio e Rosalía”, La Niña porta avanti una ricerca musicale che unisce tradizione e sperimentazione, fondendo l’anima partenopea con una visione contemporanea e internazionale.
La Niña, pseudonimo di Carola Moccia, è una cantautrice napoletana nata a Napoli il 10 luglio 1991 e cresciuta a San Giorgio a Cremano. Fin da bambina si è avvicinata alla musica grazie al padre musicista e alla madre artista, imparando a suonare la chitarra e iniziando a scrivere le sue prime canzoni. Dopo il liceo classico ha conseguito la laurea con lode in filosofia e storia all’Università di Napoli Federico II e un master in comunicazione musicale all’Università Cattolica di Milano, città in cui ha deciso di intraprendere seriamente la carriera artistica.
Il suo primo progetto musicale di rilievo è stato Yombe, duo elettropop formato nel 2015 insieme al produttore Alfredo Maddaluno, in arte KWSK NINJA. Con Yombe ha pubblicato l’EP Vulkaan e l’album GOOOD, esibendosi in Italia e all’estero e collaborando con artisti come Ghemon e Little Dragon. Dopo la chiusura del progetto nel 2018, La Niña ha intrapreso un nuovo percorso da solista.
Dal 2019 ha scelto di scrivere e cantare in lingua napoletana, recuperando le proprie radici culturali. Dopo i primi singoli Croce, Niente cchiù e Salomè, ha firmato con Sony Music Italy e nel 2021 ha pubblicato l’EP Eden, che include brani come 'Na cosa sola e Lassame sta (in duetto con Gemitaiz). In questi anni ha collaborato anche con Franco Ricciardi, Myss Keta, Clementino e Peppe Barra, diventando una delle voci più innovative della scena musicale partenopea contemporanea.
Nel 2023 è uscito il suo primo album solista, Vanitas, prodotto da Columbia/Sony e accolto positivamente dalla critica per la sua originalità e profondità artistica. Nello stesso anno La Niña ha debuttato come attrice nella serie televisiva La voce che hai dentro con Massimo Ranieri, firmandone anche parte della colonna sonora.
Nel 2024 ha firmato con BMG Italy e ha partecipato al Festival di Sanremo nella serata delle cover insieme a BigMama, Gaia e Sissi. L’anno successivo ha pubblicato il suo secondo album, Furèsta, un progetto che abbandona le sonorità elettroniche per abbracciare la musica barocca e le influenze mediterranee, con collaborazioni internazionali come KUKII e Abdullah Miniawy.
Ecco le dieci canzoni più famose di questa meravigliosa artista: La Niña.
1 - FIGLIA D’ 'A TEMPESTA
"Figlia d'a tempesta" significa, nel contesto della canzone di La Niña, una donna fiera, indomabile e resistente, che ha superato sofferenze e ingiustizie e che ora è determinata a non farsi più incatenare o dominare. Il brano è un inno alla rinascita, alla sorellanza e all'emancipazione femminile, esprimendo una rabbia viscerale e orgoglio attraverso il dialetto napoletano. La Nina canta la rabbia e la condizione della donna nella società durante gli anni e lo fa pescando a piene mani sia nella tradizione musicale napoletana che nella tragedia greca.
2 - MAMMAMÀ
Il titolo del brano, Mammama, richiama un’espressione tipica napoletana usata per enfatizzare emozioni forti. Dietro la sua apparente semplicità si cela un racconto autobiografico di abusi verbali e manipolazioni emotive, un’esperienza che la cantante trasforma in arte. Il coro, in questo caso, non è solo un elemento musicale, ma una vera e propria estensione della protagonista, una voce collettiva che la sostiene e la spinge a risorgere.
3 - GUAPPARIA
"Guapparìa" nel significato della canzone di La Niña si riferisce alla fascinazione della società per la figura del "guappo" e l'apparenza della malavita, ma criticandone la vacuità e l'ipocrisia quando manca il vero sentimento e l'amore. Mentre la "guapperia" è tradizionalmente legata all'atteggiamento spavaldo del "guappo", La Niña usa questo termine per sottolineare che una tale teatralità è priva di valore se non c'è un cuore che la muova, evidenziando un mondo di contraddizioni che si rivela quando la realtà è dura, come una riflessione critica sulla società napoletana e non solo.
4 - HARAKIRI
LA NIÑA in questo brano che rilegge con grande ironia la famosa pratica giapponese del suicidio per onore – atto quasi trascendentale – attraverso la passionalità tutta mediterranea con cui vengono affrontate le pene d’amore, quella passionalità sempre “pronta a travolgerti come un’onda di Hokusai”.HARAKIRI è il calore del corpo e il gelo di una katana, la voce umana che interroga l’Intelligenza Artificiale senza avere risposte.
5 - OINÈ
Il testo di “Oinè” è particolarmente significativo, poiché affronta il dolore e la resistenza, ma anche la resilienza. La canzone sembra raccontare una storia di lotta interiore, dove la protagonista cerca di affrontare le proprie debolezze e paure. L’espressione “Oinè” evoca il suono di un lamento, un grido che rimanda a una sofferenza che, purtroppo, è universale. Ma in questa sofferenza, La Niña inserisce anche la speranza, suggerendo che dalla difficoltà possa nascere una nuova consapevolezza di sé.
6 - SALOMÈ
Salomè prende ispirazione dal racconto del Vangelo in cui la principessa Salomè, incanta grazie alla sua danza Erode Antipa che per ricompensarla acconsente a decapitare Giovanni Battista. Il brano è un omaggio alla femme fatale, un'esplorazione del ruolo femminile forte, su note urban e arabeggianti.
7 - CHIENA ‘E SCIPPE
"Chiena \'e scippe" significa "piena di graffi" in italiano e si riferisce alla canzone di La Niña dall'album "Furèsta", che evoca la nostalgia dell'infanzia attraverso l'immagine dei graffi sulle mani, simbolo di un'epoca vissuta con spensieratezza e intensità. Il brano contrasta il corpo segnato dalle esperienze infantili con un cuore che conserva la sua integrità, un tema che esplora la libertà assoluta dell'infanzia ormai perduta ma ancora viva nella memoria.
8 - NUN ‘O VOGLIO SAPÈ
"Nun o voglio sape" è l'esclamazione di una donna che vuole smettere di soffrire per amore, rifiutando di continuare a essere tormentata da un sentimento che la fa stare male. Il suo significato è un netto rifiuto di ciò che il cuore sta provando, volendo allontanare pensieri e sentimenti d'amore dolorosi.
9 - TREMM’
“Tremma” è una canzone che non lascia indifferenti. Con il suo testo intenso e la sua produzione coinvolgente, La Niña e KUKII ci regalano un brano che esplora la vulnerabilità, la forza e la crescita personale. “Tremma” è una canzone che, pur nel suo dolore, trasmette un messaggio di speranza: la forza non nasce dall’assenza di paura, ma dal coraggio di affrontarla.
La Niña continua a mostrarsi come una delle voci più autentiche e potenti nel panorama musicale contemporaneo.
10 - 'O BALLO DE 'MPENNATE
“'O BALLO D' 'E 'MPENNATE” è un'opera mistica, surreale, in cui le donne hanno la forza dei cavalli. È un modo di raccontare una potenza istintiva e selvaggia, che fonde il corpo in un'esperienza tribale. Il titolo si rifà a questo ballo, caratterizzato da un'atmosfera legata alla terra e alla ritualità. Il pezzo musicale omonimo è realizzato con suoni di zoccoli di cavallo, creando un ritmo percussivo e primitivo, mentre il ritornello è un grido ripetitivo senza significato semantico preciso, simile ai canti popolari femminili ma in chiave più cruda.
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