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Le più belle frasi dalle canzoni di Claudio Baglioni

Claudio Baglioni è uno degli artisti più amati e poetici della musica italiana. Con una carriera che supera i cinquant’anni, ha saputo raccontare l’amore, il tempo, i ricordi e la vita con una delicatezza e una profondità uniche. Le sue canzoni non sono solo melodie indimenticabili, ma vere e proprie pagine di poesia che hanno segnato intere generazioni.


In questo articolo abbiamo raccolto le migliori frasi tratte dalle canzoni di Claudio Baglioni, quelle più emozionanti, intense e significative: parole che hanno accompagnato storie, ispirato momenti e lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi le ha ascoltate.


canzoni baglioni

C'è una luna strana e penso a te

ti sogno in Africa con me

cieli d'argento su di noi

te li regalo se li vuoi

sto cercando un canzone che

parla dell'amore mio per te

L’Africa ti chiama

Non sono stato un santo e questo lo sa pure Dio

lo sa pure Dio

ho camminato con la pioggia e il vento

ho riso spesso e qualche volta ho pianto

e cento e mille volte son rimasto solo io

ma me la son cavata

sempre a modo mio

A modo mio

 E sui binari quanta vita che è passata

e quanta che ne passerà

e due ragazzi stretti stretti

che si fan promesse per l'eternità

un uomo si lamenta ad alta voce

del governo e della polizia

e tu che intanto sogni ancora

sogni sempre sogni di fuggire via

E andare lontano lontano

andare lontano lontano

Poster


La mia vita è un'autostrada

si perché per mal che vada

io non faccio marcia indietro mai

preferisco andare avanti

senza pene né rimpianti

senza dire non lo faccio più

la mia casa è la mia pelle

Il mio tetto son le stelle

Le coperte sono i sogni miei

Io, una ragazza e la gente

Noi siamo quelli che son brividi di cielo

e quando si fa notte accendono le stelle

che sfidano la pioggia e fanno a pezzi il gelo

e per salvare un sogno rischiano la pelle

noi siamo quelli che son lacrime di fonte

e come un fiume poi raggiungeremo l'orizzonte

perché il destino siamo

Capitani coraggiosi

Puoi sperar nella gente

e ritrovarti fra le mani niente

ricominciare da zero

trovare che tutto è falso e niente è vero

e poi capir che non sei più sincero

e poi che non sei più sicuro

di niente

ed aspettare di morire

ed aspettare

Cincinnato

L'amico pensa a casa sua

tra un mese deve andare via

e in ogni angolo vissuto

lasci una spina di nostalgia

domani allungheremo i passi

ognuno dietro alla fortuna

e lanceremo sguardi e sassi

a coglier la luna

L’amico e domani

Voglio andar via

i sogni cercano dove ma via

anche all'inferno ci sarà qualcuno a farmi compagnia

voglio andar via

da te, che goccia a goccia hai spremuto il mio cuore

e dagli straccivendoli ricomprare quel che resta

del mio amore e andare via

Via

Un treno per dove

accenderai la luce

e sarai un bicchiere d'acqua

nelle notti dei miei guai

un treno per dove

libero e ribelle

correrò come un cavallo

sotto grappoli di stelle

un treno per dove

non ci sia lo spazio

per perderti di più

un treno per dove esisti tu

Un treno per dove

Ma che giorno è è tutti i giorni

ed una sera ogni sera

e questa sera come le altre

che si siede accanto

e non c'è niente che ritorni

nient'allegria e nessun cerino

per dare fuoco a tutto quanto

E adesso la pubblicità


E tutti adesso

in contro a un sogno

che non è lo stesso

ma ne abbiamo già bisogno

e tutti

ci guardiamo intorno

e ci chiediamo se

se questo è un nuovo giorno

o un giorno nuovo

Un nuovo giorno o un giorno nuovo

Tu come stai?

tu come vivi

come ti trovi

chi viene a prenderti

chi ti apre lo sportello

chi segue ogni tuo passo

chi ti telefona

e ti domanda adesso

tu come stai

E tu come stai?


Come fai a starmi dentro ogni pensiero

giuralo ancora che tu esisti per davvero

amore mio

ma che cos'hai tu di diverso dalla gente

di fronte a te che sei per me così importante

tutto l'amore che io posso è proprio niente

Con tutto l’amore che posso

Sei tu che porterai il tuo amore

per cento e mille strade

perché non c'è mai fine al viaggio

anche se un sogno cade

sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia

mentre mi vieni incontro

e imparerai che per morire

ti basterà un tramonto

La vita è adesso

Il sogno è il cielo

di un'altra notte che è finita

un grido che sia più forte della vitae questo uomo adesso sa

che ha un'altra storia in più

da chiudere con gli occhi e non smarrire mai

Il sogno è sempre

Devi fletterti allo specchio per riflettere

Se sei vecchio sai resistere e combattere

E di batterti tra i sogni e di prometterti

Di esistere per davvero

Ma il mistero è come smettere di abbatterti

A tutto cuore

Avrai il tuo tempo per andar lontano

camminerai dimenticando, ti fermerai sognando

avrai avrai avrai la stessa mia triste speranza

e sentirai di non avere amato mai abbastanza

se amore amore avrai

Avrai


Non ti ho detto,

che sei piccola come un pulcino,

che sei come il più dolce mattino,

che mi basta tenerti per mano

che volevo portarti lontano lontano

e non so fare a meno di te

Mi credi

Doremifasol

Doremifasol

Strada facendo vedrai

che non sei più da solo

strada facendo troverai

un gancio in mezzo al cielo

e sentirai la strada far battere il tuo cuore

vedrai più amore, vedrai

Strada facendo

Giorni passati a dividere il cielo dal mare

a prendere la rincorsa per volare

ora che ho te

passata nei miei occhi e entrata dentro il cuore

ora che ho te tra me e il mio dolore

Ora che ho te


 Dio tu stai nascendo e muoio io

tu che faresti al posto mio

ora che perdo pure lei

ho dato un calcio ai sogni miei

Notte di Natale

Era grande così l'amore

forse più grande di te

eri sincera lo so ma il tempo

io voglio stare con te

restarti nel cuore

non calpestare un fiore

che solo muore da solo, da solo

ma che cosa ti costa

per far rinascere il sole

trovar le parole per dirmi se

se ti accorgessi casomai

che io per te valgo qualcosa

potrei inventarmi in una sera

sotto una luna di primavera

un amore

Se... casomai

Forse ha tradito il tuo cuor

una favola blu

il tuo amore per me

penso e ripenso che ormai

ho perduto te

Una favola blu

Io ti amo

amore ma chi sei?

io che ti sto vivendo

forse non lo saprò mai

ma io ti cercherò

la notte d'un aprile per gridarti

voglio solo te io voglio solo te

I silenzi del tuo amore

Tra i papaveri mossi dal vento

mi sento vero

come l'aria che respiro

e un pensiero

sempre più impaziente

dentro la mia mente

il mattino si è svegliato

e mi accorgo che

voglio te

Il mattino si è svegliato

E ci sei tu

che stai scoppiando dentro il cuore mio

mentre ti stringo forte forte io

io che ho paura che tu scappi via

da questa vita mia senza parlare

tu torni ogni sera vestita di mare

tu torni qui e inventi l'amore

E ci sei tu

Io ti voglio quanto ti voglio

e non me ne importa niente

di ciò che hai fatto

se ci sei stata a letto

tanto il tempo aggiusta tutto

Quanto ti voglio

Lei era

Un piccolo grande amore

solo un piccolo grande amore

niente più di questo, niente più

mi manca da morire

quel suo piccolo grande amore

adesso che saprei cosa dire

adesso che saprei cosa fare

adesso che voglio un piccolo grande amore

Questo piccolo grande amore


Io ti prendo come mia sposa

davanti ai campi di mimose

agli abiti bianchi di neve

ai tetti delle vecchie case

ad un cielo chiaro e sereno

al sole strano dei tramonti

all'odore buono del fieno

Io ti prendo come mia sposa

Libertà risali a ieri ma ricordo a malapena

ch'eri tutti i miei pensieri il mio pranzo e la mia cena

libertà mia sola amica quando avevo tutto e niente

e credevo che la gente fosse tutta amica mia

Mia libertà


Io me ne andrei (mi dai una mano)

a cercare lontano (non ci vuole poi tanto)

una casa nel vento (per ricominciare)

e poi volare in alto

dove tu non sei

Io me ne andrei

Passerotto non andare via

Senza i tuoi capricci che farò

Ogni cosa basta che sia tua

Con il cuore a pezzi cercherò

Ma cosa è stato di quel tempo

Che sfidava il vento

Che faceva fremere

Gridare

Contro il cielo

Non lasciarmi solo no...

Non andar via

Sabato pomeriggio

 E con lei con lei

mi son chiesto spesso

che cos'era successo

ma ci avrei scommesso

di starle ad un passo, dal cuore

Una faccia pulita

Così vai via

l'ho capito, sai?

che vuoi che sia

se tu devi, vai

mi sembra già che non potrò

più farne a meno

mentre i minuti passano

forse domani correrò

dietro il suo treno

tu non scordarmi mai

Amore bello


E adesso non ci sei che tu

soltanto tu e sempre tu

che stai scoppiando

dentro il cuore mio

ed io che cosa mai farei

se adesso non ci fossi tu

ad inventare questo amore

E tu

A un tratto il vuoto

e tutto fu ignoto

cosa c'è in questo se non io

che cerco un varco

in questo immenso arco..

lo sbarco sopra l'aldilà

una via per l'infinità

in un abisso senza termine

allontanarmi verso me sul culmine

dell'universo sommerso

e immerso nell'universo

se tu mi pensi

ovunque io sia

io sono i tuoi sensi

che corrono via

Mal d’Universo

 Non cambiare maie abbi cura di te

della tua vita e del mondo che troverai

cerca di non metterti nei guai

abbottonati il paltò per bene

e fra i clacson delle auto e le campane

ripetevo "non ce l'ho con te"

e non darti pena sai per me

mentre il fiato si faceva fumo

mi sembrava di crollare piano piano

e tu piano piano te ne andavi via

Solo

E me lo chiami amore questo amore

che non s'è mai capito che cos'è

può darsi che per te così già possa andare

ma ci hai pensato se va bene a me

E me lo chiami amore

Ma chissà se è proprio vero

che tu stai pensando a meo se cerchi qualcun altro col pensiero

ma chissà se nel tuo cuore

ci sta un posto anche per me

e se c'è tu non tenerlo più nascosto

Chissà se mi pensi

Quante volte ti ho pregato

mentre mi graffiavi il cuore

quante volte ti ho guardato

mentre mi cavavi gli occhi

quante volte ti ho cercato

quante volte ti ho trovato

quante volte ho perso te

Quante volte

 I vecchi soli come i pali della luce

e dover vivere fino alla morte che fatica

i vecchi cuori di pezza

un vecchio cane e una pena al guinzaglio

confusi inciampano di tenerezza e brontolando se

ne vanno via

I vecchi

Dagli il via

falla scorrere

la pazzia

dentro me che mi grida

o la corsa o la vita

dagli il via dagli libertà

che non sia mai più qua

dove fugge e va dove non fu mai

dagli il via a questo uomo che va

Dagli il via


E innanzi al mare ad ansimare sto

perché domare il mare non si può

e come pietra annerirò

a consumare

a catramare

a tracimare

a fiumare

a schiumare

Io dal mare

Egoisti

Quelli che qualcuno cresce

al riparo dalla realtà

fuori dai guai,

senza un'età

Soli

Quelli che son tutto e niente

che non vivono mai veramente

ma neanche poi

muoiono mai

Stelle di stelle

In quella casa senza tende senza niente dentro

e al centro su una sedia sopra il mondo ci amavamo

in un abbraccio sospirato come un ballo lento

e con le labbra morse e pallide c'inseguivamo

l'ultima nostra faccia

vivi eravamo

come aria semplice

Vivi

Le donne sono streghe e fate

silenzio di occhi vento di ginestra

tutte le stesse gambe accavallate

bambine di cortile direttrice d'orchestrale donne fanno l'improvviso

e uomo tu non potrai mai sapermi

e sono Eve e uve e male e mele in Paradiso

e noi chi siamo noi i serpenti o i vermi

Le donne sono

Fu così lei dentro un sogno

lei stessa un sogno una vaghezza

io le invidiavo la purezza

dell'impossibile il suo cammeo

il musicista ritrovò

la musica sua sola sposala musa allora ritornò

al suo museo

Signora delle ore scure

Navigando il mare

navigando il cielo

navigando il cuore

io e te

chissà se questo cuore

è abbastanza grande e comodo per due

navigando alla deriva

vento di bonaccia

Navigando

Come è duro essere nuovi

avere un'altra storia

io ti amai con noncuranza

senza mai uno scopo

mi fa freddo così tanto

da cercarti adesso

e ad un certo punto andare

e non dar più notizie

solo in compagnia di se

e chiedere il permesso

per essere te stesso

La piana dei cavalli bradi

E non vogliamo andare

In paradiso se lì

non si vede il mare

Noi no

Ci separammo un po' come ci unimmo

senza far niente e niente poi c'era da fare


Mille giorni di te e di me

Non ci ameremo più qui ma attraverso

ciò che in altri giorni avremo perso

e nei ritorni della gelosia

ce lo divideremo

quel pagheremo al boia

per crepare poi di noia o nostalgia

ma che sia morte e mai ferita

quando tu chiederai

i baci e un'altra vita

agli uomini usurai

diglielo che tra noi non è finita

Fammi andar via

Un altro viaggio

e io sono qui

non perdiamoci più di vista

nel coraggio

di riprenderci

dentro l'abito della festa quello scuro

ora sono qui

l'unica paura che resta del futuro

è di non esserci

Io sono qui

Io ti chiedo perdono se

fratello a volte tu mi hai fatto male

io non potevo essere come te

un mago un angelo immortale

pace a noi che abbiamo avuto tanto

da smarrir la luce della semplicità

quando poi si nasce e il primo grido è un pianto

e il bambino è un uomo

che il suo nome

non sa dire mai

Pace

Chi lo sa se cerchi dove l'auto è parcheggiata

se là in mezzo al traffico ti metti la matita

se ti volti verso me con la tua faccia stralunata

io mi vedo e chiedo perché invece resto qui

se è meglio esserci o non esserci

Io non sono li

li dove eri tu

Io non sono lì

Mentre il fiume va

Col tempo che è trascorso

Mi vedevo già

Verso la fine del percorso

Io che sono qua

Su e vivo come un orso

Ma la bella donna che sei tu

Lei mi ha soccorso

Un cuore buono in corso

Mentre il fiume va

Sono acqua di foce ed è una croce

non sapere mai se la mia voce

è fiume o oceano e non c'è no fiume

che due volte sia capace

di bagnarmi e darmi pace

perché il tempo se ne va e tutto tace

io resto qua nell'irrealtà

dell'immenso velo del mio cielo a metà

sarà una nuova età o solo un'altra età

il volo di un eterno istante

nel mio cuore di aliante

Cuore di aliante


Usciamo e andiamo via

dall'abitudine

incontro a un vento clandestino

dove c'è un'altra origine

dentro un'emorragia

di moltitudine

sul precipizio di un mattino

quando rompe ogni argine

cerchiamo sulla via

la latitudine

di un nuovo sogno di bambino

che non abbia mai margine

dietro la frenesia

In cammino

Ma perché di tanti proprio questo stesso posto

dove ci trovammo tardi e ci lasciamo troppo presto

che facciamo abbiamo chiesto e solo il vento ci ha risposto

tanto la sua musica va avanti pure senza testo

Tutto in un abbraccio

E com'è sempre tardi per amare

e l'amore è la pena da scontare

per non volere stare soli

e meglio è amare e perdere

che vincere e non amare mai

Mai più come te

Tienimi con te

sotto il buio aperto

della notte di un deserto

tra le dune del tuo petto

e tienimi con te

così al tuo sonno stretto

niente è triste più di un letto

vuoto e già sofferto

quante foglie ha il vento

nei viali soli

quando ha il sopravvento

su noi persi in altri voli

Tienimi con te

Io non chiedo un poco più di pane

ma che tu lo mangi insieme a me

e non credo che ci sia una pace mai

se la pace non è dentro te

e così crescendo e cercando

via altrove e come e quando

troveremo infine chissà la via della felicità

Crescendo e cercando

Se anche tu vedila stessa luna

non siamo poi così lontani

se credi ancora un po'a un giro di fortuna

gioca tutto su domani

dovunque tu sarai stai su

forse e se tu lo domandi

domani ci troviamo

all'incrocio delle tue braccia grandi

per correre a gridarci ti amo

Stai su

Così si va non perché ci sia qualche cosa poiché è da vedere

ma per vedere cosa c'è in noi

e poi non vedi mai ciò che pensi che incontrerai

ma trovi sempre quello che non hai pensato mai

un altro sole

Un mondo a forma di te

CONCLUSIONE

Le frasi delle canzoni di Claudio Baglioni continuano a emozionare, a far riflettere e a restare vive anche dopo tanti anni, confermando la sua capacità di trasformare sentimenti universali in poesia. Speriamo che questa raccolta ti abbia fatto rivivere ricordi preziosi o che ti abbia ispirato a riscoprire alcuni dei suoi più grandi successi. Che tu sia un fan di lunga data o un nuovo ascoltatore, le parole di Baglioni rimangono un patrimonio della musica italiana, sempre pronto a regalare nuove emozioni.


Se vuoi altre informazioni, scrivimi a info@ilrespirodellestelle.com

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