Le più belle frasi dalle canzoni di Claudio Baglioni
- Ivana Ferriol

- 28 nov 2025
- Tempo di lettura: 12 min
Claudio Baglioni è uno degli artisti più amati e poetici della musica italiana. Con una carriera che supera i cinquant’anni, ha saputo raccontare l’amore, il tempo, i ricordi e la vita con una delicatezza e una profondità uniche. Le sue canzoni non sono solo melodie indimenticabili, ma vere e proprie pagine di poesia che hanno segnato intere generazioni.
In questo articolo abbiamo raccolto le migliori frasi tratte dalle canzoni di Claudio Baglioni, quelle più emozionanti, intense e significative: parole che hanno accompagnato storie, ispirato momenti e lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi le ha ascoltate.

C'è una luna strana e penso a te
ti sogno in Africa con me
cieli d'argento su di noi
te li regalo se li vuoi
sto cercando un canzone che
parla dell'amore mio per te
L’Africa ti chiama
Non sono stato un santo e questo lo sa pure Dio
lo sa pure Dio
ho camminato con la pioggia e il vento
ho riso spesso e qualche volta ho pianto
e cento e mille volte son rimasto solo io
ma me la son cavata
sempre a modo mio
A modo mio
E sui binari quanta vita che è passata
e quanta che ne passerà
e due ragazzi stretti stretti
che si fan promesse per l'eternità
un uomo si lamenta ad alta voce
del governo e della polizia
e tu che intanto sogni ancora
sogni sempre sogni di fuggire via
E andare lontano lontano
andare lontano lontano
Poster
La mia vita è un'autostrada
si perché per mal che vada
io non faccio marcia indietro mai
preferisco andare avanti
senza pene né rimpianti
senza dire non lo faccio più
la mia casa è la mia pelle
Il mio tetto son le stelle
Le coperte sono i sogni miei
Io, una ragazza e la gente
Noi siamo quelli che son brividi di cielo
e quando si fa notte accendono le stelle
che sfidano la pioggia e fanno a pezzi il gelo
e per salvare un sogno rischiano la pelle
noi siamo quelli che son lacrime di fonte
e come un fiume poi raggiungeremo l'orizzonte
perché il destino siamo
Capitani coraggiosi
Puoi sperar nella gente
e ritrovarti fra le mani niente
ricominciare da zero
trovare che tutto è falso e niente è vero
e poi capir che non sei più sincero
e poi che non sei più sicuro
di niente
ed aspettare di morire
ed aspettare
Cincinnato
L'amico pensa a casa sua
tra un mese deve andare via
e in ogni angolo vissuto
lasci una spina di nostalgia
domani allungheremo i passi
ognuno dietro alla fortuna
e lanceremo sguardi e sassi
a coglier la luna
L’amico e domani
Voglio andar via
i sogni cercano dove ma via
anche all'inferno ci sarà qualcuno a farmi compagnia
voglio andar via
da te, che goccia a goccia hai spremuto il mio cuore
e dagli straccivendoli ricomprare quel che resta
del mio amore e andare via
Via
Un treno per dove
accenderai la luce
e sarai un bicchiere d'acqua
nelle notti dei miei guai
un treno per dove
libero e ribelle
correrò come un cavallo
sotto grappoli di stelle
un treno per dove
non ci sia lo spazio
per perderti di più
un treno per dove esisti tu
Un treno per dove
Ma che giorno è è tutti i giorni
ed una sera ogni sera
e questa sera come le altre
che si siede accanto
e non c'è niente che ritorni
nient'allegria e nessun cerino
per dare fuoco a tutto quanto
E adesso la pubblicità
E tutti adesso
in contro a un sogno
che non è lo stesso
ma ne abbiamo già bisogno
e tutti
ci guardiamo intorno
e ci chiediamo se
se questo è un nuovo giorno
o un giorno nuovo
Un nuovo giorno o un giorno nuovo
Tu come stai?
tu come vivi
come ti trovi
chi viene a prenderti
chi ti apre lo sportello
chi segue ogni tuo passo
chi ti telefona
e ti domanda adesso
tu come stai
E tu come stai?
Come fai a starmi dentro ogni pensiero
giuralo ancora che tu esisti per davvero
amore mio
ma che cos'hai tu di diverso dalla gente
di fronte a te che sei per me così importante
tutto l'amore che io posso è proprio niente
Con tutto l’amore che posso
Sei tu che porterai il tuo amore
per cento e mille strade
perché non c'è mai fine al viaggio
anche se un sogno cade
sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia
mentre mi vieni incontro
e imparerai che per morire
ti basterà un tramonto
La vita è adesso
Il sogno è il cielo
di un'altra notte che è finita
un grido che sia più forte della vitae questo uomo adesso sa
che ha un'altra storia in più
da chiudere con gli occhi e non smarrire mai
Il sogno è sempre
Devi fletterti allo specchio per riflettere
Se sei vecchio sai resistere e combattere
E di batterti tra i sogni e di prometterti
Di esistere per davvero
Ma il mistero è come smettere di abbatterti
A tutto cuore
Avrai il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando, ti fermerai sognando
avrai avrai avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore avrai
Avrai
Non ti ho detto,
che sei piccola come un pulcino,
che sei come il più dolce mattino,
che mi basta tenerti per mano
che volevo portarti lontano lontano
e non so fare a meno di te
Mi credi
Doremifasol
Doremifasol
Strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore, vedrai
Strada facendo
Giorni passati a dividere il cielo dal mare
a prendere la rincorsa per volare
ora che ho te
passata nei miei occhi e entrata dentro il cuore
ora che ho te tra me e il mio dolore
Ora che ho te
Dio tu stai nascendo e muoio io
tu che faresti al posto mio
ora che perdo pure lei
ho dato un calcio ai sogni miei
Notte di Natale
Era grande così l'amore
forse più grande di te
eri sincera lo so ma il tempo
io voglio stare con te
restarti nel cuore
non calpestare un fiore
che solo muore da solo, da solo
ma che cosa ti costa
per far rinascere il sole
trovar le parole per dirmi se
se ti accorgessi casomai
che io per te valgo qualcosa
potrei inventarmi in una sera
sotto una luna di primavera
un amore
Se... casomai
Forse ha tradito il tuo cuor
una favola blu
il tuo amore per me
penso e ripenso che ormai
ho perduto te
Una favola blu
Io ti amo
amore ma chi sei?
io che ti sto vivendo
forse non lo saprò mai
ma io ti cercherò
la notte d'un aprile per gridarti
voglio solo te io voglio solo te
I silenzi del tuo amore
Tra i papaveri mossi dal vento
mi sento vero
come l'aria che respiro
e un pensiero
sempre più impaziente
dentro la mia mente
il mattino si è svegliato
e mi accorgo che
voglio te
Il mattino si è svegliato
E ci sei tu
che stai scoppiando dentro il cuore mio
mentre ti stringo forte forte io
io che ho paura che tu scappi via
da questa vita mia senza parlare
tu torni ogni sera vestita di mare
tu torni qui e inventi l'amore
E ci sei tu
Io ti voglio quanto ti voglio
e non me ne importa niente
di ciò che hai fatto
se ci sei stata a letto
tanto il tempo aggiusta tutto
Quanto ti voglio
Lei era
Un piccolo grande amore
solo un piccolo grande amore
niente più di questo, niente più
mi manca da morire
quel suo piccolo grande amore
adesso che saprei cosa dire
adesso che saprei cosa fare
adesso che voglio un piccolo grande amore
Questo piccolo grande amore
Io ti prendo come mia sposa
davanti ai campi di mimose
agli abiti bianchi di neve
ai tetti delle vecchie case
ad un cielo chiaro e sereno
al sole strano dei tramonti
all'odore buono del fieno
Io ti prendo come mia sposa
Libertà risali a ieri ma ricordo a malapena
ch'eri tutti i miei pensieri il mio pranzo e la mia cena
libertà mia sola amica quando avevo tutto e niente
e credevo che la gente fosse tutta amica mia
Mia libertà
Io me ne andrei (mi dai una mano)
a cercare lontano (non ci vuole poi tanto)
una casa nel vento (per ricominciare)
e poi volare in alto
dove tu non sei
Io me ne andrei
Passerotto non andare via
Senza i tuoi capricci che farò
Ogni cosa basta che sia tua
Con il cuore a pezzi cercherò
Ma cosa è stato di quel tempo
Che sfidava il vento
Che faceva fremere
Gridare
Contro il cielo
Non lasciarmi solo no...
Non andar via
Sabato pomeriggio
E con lei con lei
mi son chiesto spesso
che cos'era successo
ma ci avrei scommesso
di starle ad un passo, dal cuore
Una faccia pulita
Così vai via
l'ho capito, sai?
che vuoi che sia
se tu devi, vai
mi sembra già che non potrò
più farne a meno
mentre i minuti passano
forse domani correrò
dietro il suo treno
tu non scordarmi mai
Amore bello
E adesso non ci sei che tu
soltanto tu e sempre tu
che stai scoppiando
dentro il cuore mio
ed io che cosa mai farei
se adesso non ci fossi tu
ad inventare questo amore
E tu
A un tratto il vuoto
e tutto fu ignoto
cosa c'è in questo se non io
che cerco un varco
in questo immenso arco..
lo sbarco sopra l'aldilà
una via per l'infinità
in un abisso senza termine
allontanarmi verso me sul culmine
dell'universo sommerso
e immerso nell'universo
se tu mi pensi
ovunque io sia
io sono i tuoi sensi
che corrono via
Mal d’Universo
Non cambiare maie abbi cura di te
della tua vita e del mondo che troverai
cerca di non metterti nei guai
abbottonati il paltò per bene
e fra i clacson delle auto e le campane
ripetevo "non ce l'ho con te"
e non darti pena sai per me
mentre il fiato si faceva fumo
mi sembrava di crollare piano piano
e tu piano piano te ne andavi via
Solo
E me lo chiami amore questo amore
che non s'è mai capito che cos'è
può darsi che per te così già possa andare
ma ci hai pensato se va bene a me
E me lo chiami amore
Ma chissà se è proprio vero
che tu stai pensando a meo se cerchi qualcun altro col pensiero
ma chissà se nel tuo cuore
ci sta un posto anche per me
e se c'è tu non tenerlo più nascosto
Chissà se mi pensi
Quante volte ti ho pregato
mentre mi graffiavi il cuore
quante volte ti ho guardato
mentre mi cavavi gli occhi
quante volte ti ho cercato
quante volte ti ho trovato
quante volte ho perso te
Quante volte
I vecchi soli come i pali della luce
e dover vivere fino alla morte che fatica
i vecchi cuori di pezza
un vecchio cane e una pena al guinzaglio
confusi inciampano di tenerezza e brontolando se
ne vanno via
I vecchi
Dagli il via
falla scorrere
la pazzia
dentro me che mi grida
o la corsa o la vita
dagli il via dagli libertà
che non sia mai più qua
dove fugge e va dove non fu mai
dagli il via a questo uomo che va
Dagli il via
E innanzi al mare ad ansimare sto
perché domare il mare non si può
e come pietra annerirò
a consumare
a catramare
a tracimare
a fiumare
a schiumare
Io dal mare
Egoisti
Quelli che qualcuno cresce
al riparo dalla realtà
fuori dai guai,
senza un'età
Soli
Quelli che son tutto e niente
che non vivono mai veramente
ma neanche poi
muoiono mai
Stelle di stelle
In quella casa senza tende senza niente dentro
e al centro su una sedia sopra il mondo ci amavamo
in un abbraccio sospirato come un ballo lento
e con le labbra morse e pallide c'inseguivamo
l'ultima nostra faccia
vivi eravamo
come aria semplice
Vivi
Le donne sono streghe e fate
silenzio di occhi vento di ginestra
tutte le stesse gambe accavallate
bambine di cortile direttrice d'orchestrale donne fanno l'improvviso
e uomo tu non potrai mai sapermi
e sono Eve e uve e male e mele in Paradiso
e noi chi siamo noi i serpenti o i vermi
Le donne sono
Fu così lei dentro un sogno
lei stessa un sogno una vaghezza
io le invidiavo la purezza
dell'impossibile il suo cammeo
il musicista ritrovò
la musica sua sola sposala musa allora ritornò
al suo museo
Signora delle ore scure
Navigando il mare
navigando il cielo
navigando il cuore
io e te
chissà se questo cuore
è abbastanza grande e comodo per due
navigando alla deriva
vento di bonaccia
Navigando
Come è duro essere nuovi
avere un'altra storia
io ti amai con noncuranza
senza mai uno scopo
mi fa freddo così tanto
da cercarti adesso
e ad un certo punto andare
e non dar più notizie
solo in compagnia di se
e chiedere il permesso
per essere te stesso
La piana dei cavalli bradi
E non vogliamo andare
In paradiso se lì
non si vede il mare
Noi no
Ci separammo un po' come ci unimmo
senza far niente e niente poi c'era da fare
Mille giorni di te e di me
Non ci ameremo più qui ma attraverso
ciò che in altri giorni avremo perso
e nei ritorni della gelosia
ce lo divideremo
quel pagheremo al boia
per crepare poi di noia o nostalgia
ma che sia morte e mai ferita
quando tu chiederai
i baci e un'altra vita
agli uomini usurai
diglielo che tra noi non è finita
Fammi andar via
Un altro viaggio
e io sono qui
non perdiamoci più di vista
nel coraggio
di riprenderci
dentro l'abito della festa quello scuro
ora sono qui
l'unica paura che resta del futuro
è di non esserci
Io sono qui
Io ti chiedo perdono se
fratello a volte tu mi hai fatto male
io non potevo essere come te
un mago un angelo immortale
pace a noi che abbiamo avuto tanto
da smarrir la luce della semplicità
quando poi si nasce e il primo grido è un pianto
e il bambino è un uomo
che il suo nome
non sa dire mai
Pace
Chi lo sa se cerchi dove l'auto è parcheggiata
se là in mezzo al traffico ti metti la matita
se ti volti verso me con la tua faccia stralunata
io mi vedo e chiedo perché invece resto qui
se è meglio esserci o non esserci
Io non sono li
li dove eri tu
Io non sono lì
Mentre il fiume va
Col tempo che è trascorso
Mi vedevo già
Verso la fine del percorso
Io che sono qua
Su e vivo come un orso
Ma la bella donna che sei tu
Lei mi ha soccorso
Un cuore buono in corso
Mentre il fiume va
Sono acqua di foce ed è una croce
non sapere mai se la mia voce
è fiume o oceano e non c'è no fiume
che due volte sia capace
di bagnarmi e darmi pace
perché il tempo se ne va e tutto tace
io resto qua nell'irrealtà
dell'immenso velo del mio cielo a metà
sarà una nuova età o solo un'altra età
il volo di un eterno istante
nel mio cuore di aliante
Cuore di aliante
Usciamo e andiamo via
dall'abitudine
incontro a un vento clandestino
dove c'è un'altra origine
dentro un'emorragia
di moltitudine
sul precipizio di un mattino
quando rompe ogni argine
cerchiamo sulla via
la latitudine
di un nuovo sogno di bambino
che non abbia mai margine
dietro la frenesia
In cammino
Ma perché di tanti proprio questo stesso posto
dove ci trovammo tardi e ci lasciamo troppo presto
che facciamo abbiamo chiesto e solo il vento ci ha risposto
tanto la sua musica va avanti pure senza testo
Tutto in un abbraccio
E com'è sempre tardi per amare
e l'amore è la pena da scontare
per non volere stare soli
e meglio è amare e perdere
che vincere e non amare mai
Mai più come te
Tienimi con te
sotto il buio aperto
della notte di un deserto
tra le dune del tuo petto
e tienimi con te
così al tuo sonno stretto
niente è triste più di un letto
vuoto e già sofferto
quante foglie ha il vento
nei viali soli
quando ha il sopravvento
su noi persi in altri voli
Tienimi con te
Io non chiedo un poco più di pane
ma che tu lo mangi insieme a me
e non credo che ci sia una pace mai
se la pace non è dentro te
e così crescendo e cercando
via altrove e come e quando
troveremo infine chissà la via della felicità
Crescendo e cercando
Se anche tu vedila stessa luna
non siamo poi così lontani
se credi ancora un po'a un giro di fortuna
gioca tutto su domani
dovunque tu sarai stai su
forse e se tu lo domandi
domani ci troviamo
all'incrocio delle tue braccia grandi
per correre a gridarci ti amo
Stai su
Così si va non perché ci sia qualche cosa poiché è da vedere
ma per vedere cosa c'è in noi
e poi non vedi mai ciò che pensi che incontrerai
ma trovi sempre quello che non hai pensato mai
un altro sole
Un mondo a forma di te
CONCLUSIONE
Le frasi delle canzoni di Claudio Baglioni continuano a emozionare, a far riflettere e a restare vive anche dopo tanti anni, confermando la sua capacità di trasformare sentimenti universali in poesia. Speriamo che questa raccolta ti abbia fatto rivivere ricordi preziosi o che ti abbia ispirato a riscoprire alcuni dei suoi più grandi successi. Che tu sia un fan di lunga data o un nuovo ascoltatore, le parole di Baglioni rimangono un patrimonio della musica italiana, sempre pronto a regalare nuove emozioni.
Se vuoi altre informazioni, scrivimi a info@ilrespirodellestelle.com
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