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Pretoriuskop Rest Camp: il camp più antico del Kruger, tra boschi, rinoceronti e una sorpresa che non dimenticheremo mai

L'ultima tappa del nostro viaggio nel Kruger National Park è stata Pretoriuskop Rest Camp.

Sulla carta era il camp che ci incuriosiva meno. Avevamo letto recensioni contrastanti, molti lo descrivevano come una zona con pochi avvistamenti e, rispetto ai camp più famosi come Skukuza o Lower Sabie, sembrava quasi passare inosservato.

E invece...

È proprio qui che abbiamo vissuto uno degli incontri più emozionanti dell'intero safari.



Pretoriuskop Rest Camp: il camp più antico del Kruger, tra boschi, rinoceronti e una sorpresa che non dimenticheremo mai

Il rest camp più antico del Kruger

Pretoriuskop non è un camp qualsiasi.

È il rest camp più antico del Kruger National Park e prende il nome dal voortrekker Willem Pretorius, morto in questa zona nel 1845.

Si trova nella parte sud-occidentale del parco, a circa 8 km dal Numbi Gate, ed è una scelta molto comoda per chi deve lasciare il Kruger e raggiungere l'aeroporto di Mbombela (Nelspruit) oppure proseguire verso la Panorama Route.

Una curiosità che abbiamo scoperto solo durante il viaggio è che Pretoriuskop è il camp situato all'altitudine più elevata di tutto il Kruger.

Questo significa temperature generalmente più miti durante l'estate e mattine decisamente più fresche rispetto alle altre zone del parco.

Ed effettivamente la differenza si percepisce.


Mappa Pretoriuskop

Un paesaggio completamente diverso

Se Skukuza e Satara sono caratterizzati dalla classica savana aperta, Pretoriuskop sembra quasi appartenere a un altro parco.

Qui il paesaggio è dominato da:

  • grandi affioramenti di granito;

  • boschi più fitti;

  • alberi secolari;

  • prati verdi durante la stagione delle piogge.

È una zona molto più verde e ombreggiata, con un'atmosfera rilassante che ci è piaciuta tantissimo.


paesaggio pretoriuskop

I bungalow... sembrano le case dei Puffi!

Noi non avevamo prenotato la tenda come negli altri camp, ma un bungalow.

Appena lo abbiamo visto ci siamo messi a ridere.

Con il tetto arrotondato e la forma tondeggiante sembrava davvero una casetta dei Puffi.

È diventata subito una delle nostre sistemazioni preferite, anche per l'atmosfera tranquilla che si respirava nel camp.

La sera, seduti fuori con le nostre sedie da campeggio, ci siamo goduti uno dei momenti più rilassanti di tutto il viaggio.


bungalow pretoriuskop

Una cena diversa dal solito

Avevamo letto recensioni poco entusiaste sul ristorante del camp.

Per questo abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso.

Prima di arrivare a Pretoriuskop ci siamo fermati ad Afsaal Picnic Site, dove abbiamo acquistato degli ottimi panini da asporto.

La sera li abbiamo mangiati davanti al bungalow, immersi nel silenzio del bush.

A volte non serve un ristorante panoramico per vivere una cena speciale.

Quella è stata una delle serate che ricordiamo con più affetto.


Una cena diversa dal solito

I servizi del camp

Pretoriuskop è un camp di medie dimensioni ma offre tutto il necessario per un soggiorno confortevole.

All'interno si trovano:

  • bungalow;

  • area campeggio;

  • guest house;

  • ristorante;

  • shop con alimentari e souvenir;

  • lavanderia;

  • distributore di carburante.

A differenza di altri camp principali, non è presente un ATM.

I bagni comuni erano puliti e ben tenuti, come praticamente in tutto il Kruger.


Pochi predatori? Noi abbiamo trovato tre leonesse!

Pretoriuskop viene spesso descritto come una zona con meno predatori rispetto a Satara o Skukuza.

In compenso è famosa per la presenza di numerosi rinoceronti bianchi, oltre a elefanti, bufali e antilopi.

Noi, però, siamo riusciti a smentire le statistiche.

Durante uno dei nostri safari abbiamo incontrato tre splendide leonesse.

Erano lì, tranquille, lungo la strada.

Un'emozione difficile da raccontare.

Anche perché in quella zona c'erano pochissime auto.

Abituati agli ingorghi che a volte si creano nelle aree più famose del parco, vivere quell'avvistamento praticamente da soli è stato ancora più speciale.

È la dimostrazione che nel Kruger non esistono zone "migliori" o "peggiori": ogni giornata può regalare sorprese.


leoni kruger

Le strade più interessanti

Tra le strade che consigliamo di percorrere ci sono:

  • S3, che attraversa gli spettacolari affioramenti granitici di Shabeni;

  • H1-1 verso Skukuza;

  • S7;

  • S8, molto piacevole nelle prime ore del mattino.

Lungo la S3 è possibile osservare i caratteristici massi di granito che ospitano i Klipspringer, piccole antilopi abilissime nel muoversi sulle rocce.

Merita una sosta anche la Mshawu Dam, dove è possibile avvistare rinoceronti bianchi, elefanti, bufali e numerose specie di antilopi.

Con un po' di fortuna potreste vedere anche le più rare Sable Antelope e Eland, tra le antilopi più grandi dell'Africa.


strade kruger

Flora e fauna

La vegetazione di Pretoriuskop è molto diversa da quella del resto del sud del Kruger.

Qui predominano boschi di alberi ad alto fusto, grandi massi granitici e prati che durante la stagione delle piogge diventano incredibilmente verdi.

Proprio questa maggiore altitudine rende il paesaggio più fresco e rigoglioso.

Tra gli animali più facili da incontrare troviamo:

  • rinoceronte bianco;

  • elefante;

  • bufalo;

  • giraffa;

  • impala;

  • zebra;

  • facocero.

E, come abbiamo scoperto sulla nostra pelle... anche i leoni possono sempre comparire quando meno ve lo aspettate.


fauna pretoriuskop

Il nostro verdetto

Pretoriuskop è probabilmente uno dei camp più sottovalutati del Kruger.

Non offre la stessa concentrazione di animali di Skukuza o Satara, ma regala qualcosa di diverso.

Più tranquillità.

Meno traffico.

Più natura.

E proprio questa atmosfera ci ha conquistati.

Se cercate il massimo numero di avvistamenti forse non è il camp da scegliere come unica base.

Ma se volete vivere il Kruger con ritmi più rilassati, passeggiare tra alberi secolari, dormire in bungalow che sembrano usciti da un cartone animato e magari avere la fortuna di incontrare tre leonesse praticamente da soli... allora Pretoriuskop merita sicuramente una tappa.

Per noi è stata una splendida conclusione di viaggio e la dimostrazione che, nel Kruger, gli animali non seguono le classifiche dei campeggi: arrivano quando decidono loro.


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