Città del Capo in Sudafrica è sicura? Ecco come è andata, dove dormire e a cosa fare attenzione
- Rudy Pesenti
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 7 min
Città del Capo in Sudafrica è sicura? È una delle prime domande che ci siamo posti prima di partire per il nostro viaggio in Sudafrica. Dopo aver letto racconti molto diversi tra loro, tra chi descrive Cape Town come una città meravigliosa e chi invece mette in guardia soprattutto dalla criminalità, l'unico modo per capire davvero la situazione era andarci di persona.
La nostra esperienza è stata positiva: non ci è successo assolutamente nulla di spiacevole e abbiamo visitato diversi dei luoghi più famosi della città e dei suoi dintorni senza problemi. Questo, però, non significa che Cape Town sia una città nella quale muoversi senza alcuna attenzione. Al contrario, ci sono alcune precauzioni che è bene conoscere e rispettare, soprattutto se è la prima volta che si visita il Sudafrica.
In questo articolo ti racconto quindi com'è stato realmente il nostro viaggio a Cape Town, quali zone abbiamo visitato, dove ci siamo sentiti più tranquilli e quali accorgimenti abbiamo adottato per vivere la città senza rinunciare alle sue attrazioni. Perché sì, Cape Town merita assolutamente di essere visitata, ma è importante farlo con consapevolezza, evitando comportamenti che potrebbero attirare inutilmente l'attenzione.

Cape Town, un luogo in cui stare attenti
La prima cosa che voglio chiarire è questa: a Cape Town non ci è successo niente. Abbiamo camminato, visitato le principali attrazioni, mangiato nei ristoranti e guidato nei dintorni della città senza essere vittime di furti o altri episodi spiacevoli.
Detto questo, durante la nostra permanenza ci siamo resi conto che la sicurezza non è un aspetto da sottovalutare. Cape Town è una città dalle enormi contraddizioni: accanto a quartieri turistici moderni e molto curati esistono situazioni di forte povertà e aree nelle quali è meglio non avventurarsi.
Gli scippi e i piccoli furti sono un rischio concreto e proprio per questo è importante evitare di comportarsi come se ci si trovasse in una qualsiasi città europea. Camminare distrattamente con il cellulare in mano, lasciare borse o oggetti di valore in bella vista oppure allontanarsi dalle zone frequentate dai turisti non è una buona idea.
In alcune delle strade più frequentate, come Long Street, abbiamo notato una presenza piuttosto evidente delle forze dell'ordine, con poliziotti presenti agli incroci. Nonostante questo, capita comunque di essere avvicinati da persone che chiedono insistentemente denaro.
Un altro elemento che colpisce, soprattutto per chi arriva dall'Europa, è l'aspetto di molte abitazioni. Muri alti, cancelli, recinzioni e filo spinato sono una presenza molto comune anche in zone che dall'esterno sembrano tranquille. È un particolare che può creare una certa inquietudine, soprattutto nei primi giorni, ma fa parte della realtà di quest'area del Sudafrica.
Il nostro consiglio, quindi, non è quello di evitare Cape Town, ma di visitarla con la giusta mentalità: attenzione sempre alta, niente ostentazione e nessuna avventura improvvisata in zone che non si conoscono.
Non lasciare niente in vista e usa un'auto non troppo costosa
Se c'è una regola che abbiamo seguito durante tutto il nostro viaggio a Cape Town è stata questa: non dare nell'occhio inutilmente.
Quando cammini per la città, evita per quanto possibile di tenere continuamente il cellulare in mano. Se devi controllare una mappa o rispondere a un messaggio, fallo entrando in un negozio, in un locale o comunque in un luogo sicuro, anziché fermarti distrattamente sul marciapiede.
La stessa attenzione vale per l'auto. Se devi noleggiare una macchina per visitare Cape Town e i suoi dintorni, non è necessario scegliere un modello costoso o particolarmente appariscente. Un'auto normale e poco vistosa ti permette semplicemente di passare più inosservato.
Ancora più importante è ciò che lasci al suo interno. Non lasciare mai borse, zaini, valigie, macchine fotografiche o altri oggetti visibili attraverso i finestrini. Se stai utilizzando l'auto per un viaggio itinerante e hai i bagagli con te, sistemali nel bagagliaio e assicurati che non siano visibili dall'esterno.
In sostanza, bisogna evitare di comunicare involontariamente che all'interno dell'auto ci sono oggetti di valore. È una precauzione semplice, ma durante un viaggio in Sudafrica può fare una grande differenza.
La filosofia è molto semplice: meno attiri l'attenzione, meglio è.

Il nostro itinerario a Cape Town
Durante la nostra permanenza abbiamo visitato alcuni dei luoghi più conosciuti di Cape Town e, ancora una volta, possiamo dire che non abbiamo avuto nessun problema.
Siamo partiti dal Bo-Kaap, il celebre quartiere conosciuto per le sue caratteristiche case dai colori vivaci. È una delle immagini più riconoscibili di Cape Town e merita assolutamente una visita.
Successivamente abbiamo raggiunto il V&A Waterfront, probabilmente la zona nella quale ci siamo sentiti più tranquilli. È un'area turistica molto frequentata, piena di ristoranti, negozi e locali, dove la presenza di visitatori è costante. Se è la prima volta che arrivi a Cape Town e vuoi iniziare a prendere confidenza con la città, il Waterfront è sicuramente un ottimo punto di partenza.

Abbiamo poi visitato Greenmarket Square e proseguito verso Long Street, una delle strade più conosciute del centro. Qui abbiamo trovato una presenza importante delle forze dell'ordine, ma anche diverse persone che si avvicinavano ai turisti chiedendo denaro. Non è necessariamente un motivo per evitare la zona, ma è un buon esempio di come sia importante non abbassare mai completamente la guardia.
A pranzo abbiamo scelto Mama Africa, un locale che consigliamo senza esitazioni a chi vuole provare la cucina e l'atmosfera sudafricana. È stata una delle esperienze gastronomiche che abbiamo apprezzato maggiormente durante il viaggio.

In generale, la nostra esperienza a Cape Town è stata assolutamente positiva. Non ci è successo nulla, ma abbiamo sempre cercato di comportarci con prudenza: niente cellulare continuamente in mano, attenzione alle persone che ci avvicinavano e nessuna deviazione improvvisata verso zone poco frequentate.
Se qualcuno si avvicina in maniera particolarmente insistente, il consiglio è semplice: non discutere e non alimentare la situazione. Allontanati con calma e, se necessario, dirigiti verso una zona frequentata o verso le forze dell'ordine.
I dintorni di Cape Town e dove dormire
La questione della sicurezza non riguarda soltanto il centro di Cape Town. Durante gli spostamenti nei dintorni della città, soprattutto appena usciti dall'aeroporto e lungo alcune delle principali arterie, ci è capitato di vedere distese molto estese di township e abitazioni estremamente povere.
È uno degli aspetti del Sudafrica che colpiscono maggiormente chi arriva dall'Europa e che fanno capire quanto siano forti le differenze sociali presenti nel Paese.
Il nostro consiglio è di rimanere sulle strade principali e seguire gli itinerari turistici, evitando di infilarsi casualmente in strade secondarie o quartieri che non si conoscono. Non c'è alcun motivo per farlo: le principali attrazioni turistiche sono facilmente raggiungibili seguendo le normali vie di comunicazione.
Una particolare attenzione va prestata anche quando si è fermi in auto, soprattutto agli incroci e ai semafori. In alcune zone esiste il rischio di furti ai danni degli automobilisti, compresi episodi nei quali vengono infranti i finestrini delle auto. Per questo è importante tenere le portiere chiuse, i finestrini alzati quando opportuno e gli oggetti di valore fuori dalla vista.

Per quanto riguarda invece dove dormire, noi consigliamo di valutare anche le località appena fuori Cape Town. Se il tuo itinerario comprende Boulder's Beach, il Capo di Buona Speranza e Chapman's Peak Drive, soggiornare nella zona di Hout Bay o Simon's Town può essere una scelta molto comoda.
Sono due località piacevoli e tranquille, perfette come base per esplorare la Penisola del Capo senza dover necessariamente dormire nel centro di Cape Town. Da qui puoi raggiungere facilmente molte delle principali attrazioni della zona.
E poi c'è Hermanus, che secondo noi merita assolutamente di essere inserita nell'itinerario. La città è famosa soprattutto per l'avvistamento delle balene e ha un'atmosfera completamente diversa rispetto alla grande Cape Town. In stagione, le balene possono essere avvistate anche direttamente dalla costa e dai punti panoramici lungo la città.
Hermanus ci è sembrata inoltre una località molto piacevole e rilassata, con numerosi ristoranti e locali. Qui ci siamo sentiti decisamente più tranquilli e abbiamo potuto vivere anche la sera con maggiore libertà.
Se quindi hai qualche giorno a disposizione, non limitarti a Cape Town: esplora anche la Penisola del Capo e dedica almeno una giornata a Hermanus. Il viaggio ne guadagnerà moltissimo.

Non girare mai la sera
Se c'è una precauzione sulla quale, durante il nostro viaggio, abbiamo preferito non scendere a compromessi è questa: la sera è meglio non andare in giro a piedi per Cape Town.
Anche se durante il giorno alcune zone possono sembrare tranquille e molto frequentate, la situazione può cambiare completamente dopo il tramonto. Per questo, se soggiorni in città, è preferibile organizzare le serate in modo da raggiungere il ristorante o il locale in auto, evitando lunghe passeggiate notturne.
E sì, nel nostro caso questa regola l'abbiamo applicata anche a Long Street. È una delle strade più famose e vivaci di Cape Town, ma il fatto che sia conosciuta dai turisti non significa che sia automaticamente sicura a qualsiasi ora.
Il nostro consiglio è quindi quello di godersi la città durante il giorno e, per la sera, scegliere locali e ristoranti raggiungibili comodamente in auto oppure affidarsi a un servizio di trasporto.
Non significa avere paura di Cape Town. Significa semplicemente conoscere il contesto nel quale ci si trova e adottare comportamenti prudenti. Durante il nostro viaggio non abbiamo avuto alcun problema proprio perché abbiamo cercato di rispettare queste semplici regole.

Conclusione
Quindi, Cape Town è sicura? La nostra risposta, dopo averla visitata, è: può essere visitata senza problemi, ma non va affrontata con la stessa leggerezza con cui si visiterebbe una città europea.
A noi non è successo assolutamente nulla e conserviamo un ricordo bellissimo di Cape Town e dei suoi dintorni. Abbiamo visitato il Bo-Kaap, il V&A Waterfront, Long Street, la Penisola del Capo, Boulder's Beach, il Capo di Buona Speranza e Chapman's Peak Drive, arrivando fino a Hermanus. È stato uno dei momenti più belli del nostro viaggio in Sudafrica.
La differenza, però, sta nel modo in cui ci si muove. Non ostentare oggetti di valore, non lasciare bagagli in vista in auto, prestare attenzione ai semafori, rimanere sulle strade principali e soprattutto evitare di camminare da soli la sera sono accorgimenti semplici che possono aiutarti a vivere il viaggio con molta più serenità.
Cape Town è una città straordinaria, con paesaggi incredibili, una natura spettacolare e una quantità enorme di cose da vedere. Le sue contraddizioni fanno parte della sua identità e, proprio per questo, è importante arrivare preparati.
Il nostro consiglio finale è quindi semplice: non rinunciare a Cape Town per paura della sicurezza, ma nemmeno sottovalutare i rischi. Informati prima di partire, osserva ciò che ti circonda e usa il buon senso. Noi abbiamo fatto così e il risultato è stato un viaggio meraviglioso.

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