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I 30 più bei film ambientati a Roma: i capolavori per scoprire la città eterna attraverso il cinema

Roma è un set naturale, un palcoscenico dove passato e presente convivono in una bellezza che non smette mai di sorprendere. Le sue strade, i suoi palazzi, i suoi quartieri diventano protagonisti di storie che hanno segnato la memoria cinematografica mondiale. Dalla poesia del neorealismo alla potenza dei thriller contemporanei, passando per commedie, drammi e racconti intimi, la Capitale ha ispirato film indimenticabili. In questo articolo ti accompagno in un viaggio emozionale tra i più bei film ambientati a Roma, opere che ne raccontano l’anima profonda e multiforme. Preparati a guardare la città con occhi nuovi.


film roma

Roma città aperta (1945) – Roberto Rossellini

Capolavoro del neorealismo, racconta una Roma occupata, coraggiosa, devastata dalla guerra. Le strade popolari e i quartieri umili diventano simbolo di resistenza e speranza. Anna Magnani offre un’interpretazione indimenticabile. Rossellini incide Roma nella memoria collettiva. Un film necessario.


Luoghi: Quartiere ostiense, l’Eur, Trastevere, via Montecuccoli.


Ladri di Biciclette (1948) – Vittorio De Sica

Il simbolo del neorealismo racconta una Roma vera, ferita ma piena di dignità. Mercati, strade popolari e periferie diventano luoghi carichi di umanità. Il rapporto tra padre e figlio è il cuore emozionale del film. De Sica cattura la verità senza filtri. Una Roma essenziale, indimenticabile


Luoghi: Ponte Palatino, chiesa dei santi Nereo e Achilleo, via del Gran Paradiso, via francesco crispi 18, via maiella, vicolo della campanella, ponte duca d’Aosta, piazza Porta Portese.


Roman Holiday / Vacanze Romane (1953) – William Wyler

Una delle più belle dichiarazioni d’amore a Roma. Audrey Hepburn e Gregory Peck attraversano la città in Vespa tra monumenti iconici e angoli romantici. La Capitale appare luminosa, spensierata, da sogno. Ogni scena profuma di libertà e meraviglia. Un classico intramontabile.


Luoghi: Bocca della Verità, Fontana di Trevi, Piazza Venezia, il Colosseo ed anche la Scalinata di Trinità dei Monti.


Ben Hur (1959) – William Wyler

Girato negli storici studi di Cinecittà, “Ben Hur” ricrea una Roma antica monumentale e spettacolare. La famosa corsa delle bighe è ancora oggi uno dei momenti più epici della storia del cinema. Wyler costruisce un mondo imponente, grandioso, immortale. Roma diventa mito e leggenda. Un colossal senza tempo.


Luoghi; cinecittà, Anzio, Nettuno, Tor di Valle, Tivoli, Arcinazzo romano, fogliano


La Grande Guerra (1959) – Mario Monicelli

Anche se ambientato in varie località, Roma ospita alcune tra le scene più intense del film. Monicelli unisce dramma e ironia in un racconto umano e universale. La città diventa punto di partenza emotivo di una storia memorabile. È un film che fa riflettere ma anche sorridere. Un tassello fondamentale del cinema italiano.


Luoghi: ospedale del Celio, Stazione di Roma San Pietro.


La Dolce Vita (1960) – Federico Fellini

Fellini crea la Roma delle notti infinite, delle feste decadenti, dei desideri irrisolti. La Fontana di Trevi, Via Veneto e le terrazze panoramiche diventano simboli immortali. Marcello Mastroianni incarna la ricerca di un senso in un mondo frenetico. Roma è magica, contraddittoria, irresistibile. Un capolavoro che ha cambiato il cinema.

La Roma del Vaticano appare solenne, ma anche sorprendentemente intima grazie al dialogo tra Bergoglio e Ratzinger. Basiliche, giardini e sale papali diventano luoghi di confessione e confronto. Il film esplora fede, dubbio e umanità con grande delicatezza. Roma qui è spirituale e riflessiva. Un racconto elegante e profondo.


Luoghi: Piazza San Pietro, Via Vittorio Veneto (Via Veneto), Piazza del Popolo, Fontana di Trevi, Terme di Caracalla, Parco degli Acquedotti


8½ (1963) – Federico Fellini

Fellini rende Roma astratta, onirica, immaginifica: un universo mentale in cui arte e realtà si confondono. Le strade, gli studi di Cinecittà e gli spazi simbolici diventano estensioni dei pensieri del protagonista. È una Roma visionaria, unica, irripetibile. Un capolavoro assoluto sul senso della creazione. Un viaggio nella mente e nel cuore del cinema.


Luoghi: Lido di Ostia, Fiumicino e la Cecchignola



Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) – Elio Petri

Petri porta sullo schermo una Roma grottesca e assurda, perfetta per una satira sul potere e sulla follia istituzionale. Uffici pubblici, appartamenti borghesi e strade anonime diventano il teatro di un’indagine impossibile. Gian Maria Volonté offre un’interpretazione memorabile. Roma qui non è monumentale, ma psicologica: un labirinto che riflette la mente del protagonista. Un film che ha fatto la storia.


Luoghi: palazzo di Uia, nucleo direzionale di piazzale del Caravaggio


C’eravamo tanto amati (1974) – Ettore Scola

Un capolavoro che racconta trent’anni di amicizia e di storia italiana, passando attraverso una Roma viva, popolare, struggente. Piazza del Popolo, il Lungotevere, le trattorie storiche diventano luoghi dell’anima. Scola intreccia ironia, malinconia e grande umanità in un racconto generazionale unico. Roma è sfondo e protagonista, memoria e presente allo stesso tempo. Un film che resta nel cuore.


Luoghi: Piazza della Consolazione (dove si trovava la trattoria "Dal re della mezza porzione"), l'Ospedale San Camillo (che era in realtà l'Istituto San Michele), la Galleria Sciarra e la Fontana di Trevi. Altre location importanti includono l'Aventino, il quartiere Trieste (Piazza Caprera), Piazza del Popolo e Piazza Sauli (nella Garbatella). 


Fantozzi (1975) – Luciano Salce

La Roma quotidiana degli anni ’70 diventa cornice della vita surreale e tragicomica del ragionier Fantozzi. Palazzi di uffici, autobus affollati e quartieri popolari raccontano una città reale, vissuta, imperfetta. È una Roma diversa, senza monumenti, ma piena di verità umana. La comicità si intreccia alla malinconia in modo unico. Un film che ha segnato la cultura italiana.


Luoghi: Industrie fluviali, centrale montemartini. Via Bodoni 79 (casa del ragionier Ugo Fantozzi), palazzo della regione lazio, villa all’olgiata, stazione di Roma ostiense, Monteverde.


Una Giornata Particolare (1977) – Ettore Scola

Ambientato all’EUR durante la visita di Hitler, il film racconta l’incontro tra due anime sole. Loren e Mastroianni regalano interpretazioni magistrali. Roma appare geometrica, silenziosa, sospesa. Scola costruisce una poesia fatta di sguardi e confessioni. Un film delicato, profondo, memorabile.


Nel suo libro autobiografico Ieri, oggi e domani, Sophia Loren descrive l’incontro tra i due protagonisti in modo commuovente: "Basta poco per incontrarsi, basta seguire un merlo indiano scappato dal balcone, basta osare più in alto sulla terrazza, tra le lenzuola che asciugano al sole, per illuminare un cielo sbiadito di nuovi colori".


Luoghi: palazzo Federici- viale XXI Aprile


Il Marchese del Grillo (1981) – Mario Monicelli

 

Con Alberto Sordi, Roma papalina torna a vivere in un’esplosione di ironia e vitalità. Vicoli, taverne e palazzi aristocratici ricostruiscono una città antica e irresistibile. Monicelli racconta un mondo fatto di inganni, satire popolari e libertà irriverente. Roma è teatrale, colorata, memorabile. Una delle commedie più amate di sempre.


Luoghi: Musei Capitolini - Palazzo dei Conservatori, Parco degli Acquedotti

Palazzo Pamphilj a Piazza Navona, Piccola Farnesina ai Baullari – Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo di Roma Palazzo Braschi

Stadio Palatino, Casa dei Cavalieri di Rodi, San Giorgio in Velabro


Bianco, Rosso e Verdone (1981) – Carlo Verdone

Verdone attraversa l’Italia ma regala anche momenti iconici ambientati a Roma. La città appare ironica, caotica, piena di umanità. I personaggi diventano specchio dei romani e delle loro follie affettuose. Roma è uno sfondo riconoscibile e irresistibile. Una commedia che ha fatto storia.


Luoghi: casello di Roma A12, trattoria la tana (Viterbo), palazzo Pantanella, castello di Maccarese, via Mecenate 59


Caro Diario (1993) – Nanni Moretti

In Vespa, Moretti attraversa una Roma estiva, silenziosa, poetica. Le strade semivuote, i quartieri popolari e le periferie diventano luoghi di riflessione e ironia. Il film è un viaggio intimo, sincero, profondamente umano. Roma appare vera, quotidiana, piena di sfumature. Un racconto dolce e intelligente.


Luoghi: Quartiere Prati, Gianicolo, Porta San Sebastiano

Piazza del Popolo, Ponte Flaminio, Idroscalo (Ostia)



Il Talento di Mr. Ripley (1999) – Anthony Minghella

Roma appare elegante e misteriosa nella storia del giovane impostore interpretato da Matt Damon. Le piazze, gli interni raffinati e i dettagli artistici costruiscono un'atmosfera sofisticata. È una città che affascina e inquieta, perfetta per un thriller psicologico. Minghella la filma con grande sensibilità visiva. Un gioiello cinematografico.


Luoghi: Piazza di Spagna, Fontana delle Tartarughe, Piazza Navona

Palazzo Costaguti, Foro Romano, Ponte Sant’Angelo, Musei Capitolini


Le Fate Ignoranti (2001) – Ferzan Özpetek

Una Roma moderna, intima e multiculturale prende vita tra Ostiense, Garbatella e il Gazometro. Le case e i terrazzi diventano spazi emotivi di una comunità che si sorregge e si trasforma. Özpetek racconta l’amore in tutte le sue forme, con delicatezza e intensità. Roma è accogliente, viva, profondamente umana. Un racconto che tocca il cuore.


Luoghi: Musei  Capitolini - Centrale Montemartini

Gasometro, Ostiense


Buongiorno, Notte (2003) – Marco Bellocchio

Il sequestro Moro viene raccontato attraverso gli occhi del silenzio, della paura e delle stanze chiuse. Roma emerge come città ferita, testimone impotente di un dolore nazionale. Le strade grigie, i palazzi ministeriali, gli interni angusti amplificano la tensione emotiva. Bellocchio costruisce un film intimo, rigoroso, necessario. Una Roma sobria ma potentissima.


Luoghi: rione Testaccio per le riprese esterne e a Cinecittà per quelle interne. Sono state utilizzate anche altre zone della città per specifiche scene, come il Palazzo della Civiltà Italiana (noto come Colosseo Quadrato) 


Romanzo Criminale (2005) – Michele Placido

La Roma degli anni ’70 e ’80 prende vita attraverso la storia della Banda della Magliana. Quartieri popolari, bar, palazzi del potere e luoghi clandestini diventano scenari iconici del racconto. Placido restituisce un ritratto crudo di una città in trasformazione, tra sogni di grandezza e inevitabili tragedie. Ogni personaggio porta con sé una parte di Roma: feroce, fragile, irripetibile. Un film di culto per intensità e atmosfera.


Luoghi: spiaggia di Capocotta, via Ugo Bassi- Monteverde, Garbatella, Trastevere, piazzale delle Medaglie d’Oro, villa dell’Olgiata 2, largo Argentina


Notte Prima degli Esami (2006) – Fausto Brizzi

Una Roma anni ’80 fatta di motorini, licei storici, prime cotte e sogni adolescenziali. Le strade diventano simbolo di libertà e nostalgia. Il film è leggero, affettuoso, divertente. La Capitale appare giovane, luminosa, piena di energia. Perfetto per chi ama le commedie romantiche.


Luoghi: scalinata e basilica dei Santi Pietro e Paolo, La villa di Viale Perù, villa di via Caetana, Facoltà d’ingegneria della Sapienza, piazza di Porta S. Giovanni, bar in piazza della Madonna dei Monti


Il Divo (2008) – Paolo Sorrentino

Sorrentino trasforma Roma in un palcoscenico enigmatico, elegante e inquietante. I corridoi del potere, le architetture monumentali e le luci notturne avvolgono la figura di Giulio Andreotti. L’atmosfera è ipnotica, sospesa, ricca di simboli visivi. Roma appare misteriosa e inaccessibile, come un labirinto politico. Un film che colpisce per estetica e profondità.


Luoghi: casa dei draghi  (piazza della Vittoria), Palazzo Saluzzo Paesana, Sant’Ivo alla Sapienza, Villa Alberico, Parco della Mostra d’Oltremare


Angeli e Demoni (2009) – Ron Howard

La Roma monumentale diventa un enorme enigma da decifrare: Pantheon, Piazza Navona, Castel Sant’Angelo. Tom Hanks corre contro il tempo in una caccia al tesoro mozzafiato. La città appare grandiosa, barocca, misteriosa. Howard mostra una Roma piena di simboli e fascino. Un thriller spettacolare.


Luoghi: Pantheon, Piazza Navona, Fontana dei Quattro Fiumi

Basilica di San Pietro, Cappella Sistina, Passetto di Borgo

Basilica di Santa Maria del Popolo, Castel Sant’Angelo

Chiesa di Santa Maria della Vittoria



To Rome with Love (2012) – Woody Allen

Allen ritrae una Roma vivace, romantica e surreale attraverso storie intrecciate. Le strade, i mercati e i tetti diventano cornice perfetta per sogni e equivoci. La città appare luminosa, allegra, piena di fascino. Un film leggero, divertente, affettuoso. Un omaggio delicato alla Capitale.


Luoghi: Piazza Venezia, Vittoriano, Campidoglio, Colosseo

Fontana di Trevi, Trastevere, Piazza del Popolo, Largo di Torre Argentina, Piazza Navona, Fontana delle Tartarughe, Auditorium Parco della Musica, Rione Monti

Parco degli Acquedotti, Museo dell'Ara Pacis, Villa dei Quintili

Villa Borghese Parco di Culture, Via Vittorio Veneto, Piazza di Spagna

Lido di Ostia


La Grande Bellezza (2013) – Paolo Sorrentino

Sorrentino cattura una Roma meravigliosa e malinconica, fatta di palazzi nobiliari, terrazze mozzafiato e feste visionarie. Jep Gambardella vaga alla ricerca di senso e autenticità. La città appare eterna, immobile, profondamente poetica. Ogni immagine è un quadro. Un film che parla all’anima.


Luoghi: Fontanone dell'Acqua Paola, Parco degli Acquedotti

Tempietto di San Pietro in Montorio, Giardino degli Aranci

Villa del Priorato dei Cavalieri di Malta, Palazzo Barberini, Galleria Spada

Terme di Caracalla, Villa Medici, Fontana di Trevi, Colosseo, Piazza Navona, Palazzo Pamphilj, ETRU – Museo Nazionale Etrusco


Non Essere Cattivo (2015) – Claudio Caligari

La periferia di Ostia diventa il cuore emotivo di un racconto duro e autentico. Le strade, i bar, le notti vuote mostrano una Roma lontana dai riflettori ma ricca di verità umana. Caligari racconta amicizia, cadute e resistenza con profondità unica. Un film potente e commovente. Una Roma vera, vissuta, che non si dimentica.


  • Luoghi: Ostia: Piazza dei Ravennati e il Pontile della Vittoria (scena iniziale). Spiaggia dell'ex colonia marina Vittorio Emanuele III. Bar vicino agli stabilimenti balneari.

  • Fiumicino: Idroscalo, in particolare vicino al Faro, dove si trovano i bilancioni.

  • Fregene: Spiazzo di fronte all'ex Gilda (scena della discoteca). Una casa diroccata dove Cesare va a vivere con Viviana


Suburra (2015) – Stefano Sollima

“Suburra” mostra una Roma cupa, violenta, quasi apocalittica, attraversata da potere, criminalità e corruzione. La pioggia incessante illumina le strade come una verità scomoda, mentre i Fori Imperiali diventano simbolo di un destino inevitabile. Sollima racconta la città nei suoi lati più oscuri, creando un’atmosfera magnetica che affascina e atterrisce. È un film che svela il volto notturno e spietato della Capitale. Una visione potente, moderna, indimenticabile.


Luoghi: Piazza San Pietro, Casina Valadier, Piazza del Popolo

Lido di Ostia


Notti Magiche (2018) – Paolo Virzì

Virzì ci porta nella Roma del 1990, tra sogni cinematografici e notti mondiali. Tre giovani sceneggiatori attraversano luoghi iconici, ponti, piazze e locali storici, vivendo speranze e disillusioni. La città appare nostalgica, ironica, vibrante come un ricordo d’infanzia. Roma diventa simbolo di un cinema che cambia e di un'epoca che non tornerà più. Un film poetico e affettuoso verso la Settima Arte italiana.


Luoghi: villa dell’olgiata, villa miani, piazzetta san Simeone, osteria di piazza San Simeone, Fontanone dell’acqua Paola, palazzo Caetani Lovatelli, Piazza di Montevecchio piazza Capizzucchi 6 Carcere San Michele, Ponte Garibaldi


I Due Papi (2019) – Fernando Meirelles

“I Due Papi” racconta una Roma raccolta, silenziosa, sospesa tra fede e dubbio, con il Vaticano come cuore pulsante del film. Le conversazioni tra Benedetto XVI e Papa Francesco diventano un viaggio umano più che teologico, dove la città eterna fa da cornice a un confronto profondo e universale. I giardini, le stanze e le terrazze vaticane acquisiscono un ruolo emotivo, quasi intimo. Roma appare luminosa, solenne, ma anche sorprendentemente semplice, vicina. È un film che parla di umanità, di cambiamento e di dialogo, mostrando una Capitale diversa, spirituale e potentissima.


Luoghi: Caprarola (Palazzo Farnese) e Roma (Palazzo Farnese di Roma), mentre gli interni della Cappella Sistina sono stati ricostruiti a Cinecittà a Roma. Le scene ambientate a Castel Gandolfo sono state girate a Castel Gandolfo e nei giardini di Palazzo Farnese a Caprarola


Favolacce (2020) – Damiano e Fabio D’Innocenzo

Una Roma periferica, silenziosa, inquieta: “Favolacce” mostra ciò che la città non rivela mai a prima vista. Le villette basse, i giardini brulli, le strade deserte diventano luoghi metafisici in cui l’infanzia perde innocenza. I fratelli D’Innocenzo costruiscono un racconto disturbante e poetico, pieno di tensione sottile. Roma qui è lontana dai monumenti, ma profondamente reale. Un film che lascia il segno per atmosfera e intensità.


Luoghi: Castelnuovo di porto, Nepi, Fiumicino.


Il Primo Giorno della Mia Vita (2023) – Paolo Genovese

Roma diventa teatro di una rinascita collettiva, tra luoghi simbolici e atmosfere sospese. Le vie notturne, i tetti della città e gli interni silenziosi creano un viaggio emotivo sull’esistenza. Genovese costruisce un racconto delicato e pieno di speranza. Roma appare accogliente e introspettiva. Un film che invita a guardarsi dentro.


Luoghi: palazzone Boomerang, stazione termini, cinema jolly, piazza cavour, chiesa di San Paolo, cimitero del Verano, hotel ST Regis, ponte Palatino, Riva Ostiense, via del banco di Santo Spirito, via martino di Tiro, acquedotto felice.


C’è Ancora Domani (2023) – Paola Cortellesi

Una Roma del dopoguerra in bianco e nero, poetica e dolorosa, racconta la forza invisibile delle donne. Vicoli popolari, cortili e case modeste diventano simboli di resistenza quotidiana. Cortellesi costruisce un racconto potente e necessario. La città è viva, sofferta, piena di dignità. Un film che ha commosso milioni di spettatori.


Luoghi: via Bodoni 98 e la via della Madonna dei Monti sono solo alcuni degli luoghi del quartiere utilizzati.  la scalinata che si vede nella scuola, che si trova in realtà presso l'ex Ospedale Carlo Forlanini nel quartiere Monteverde. Via Locchi 4 Parioli, via della Madonna dei Monti, via Flavio Gioia, Lungotevere Testaccio, via monte testaccio 72,  santa Caterina dei Funari


Conclusione

Roma è una città che non si limita a fare da sfondo: è un personaggio, uno spirito, un’energia che entra in ogni scena. Dai vicoli popolari alle piazze monumentali, dalle periferie alle terrazze eleganti, la Capitale ha ispirato capolavori che hanno segnato la storia del cinema mondiale. Questa selezione di film mostra i mille volti di Roma: romantica, crudele, poetica, ironica, misteriosa, umana. Qualunque sia il tuo genere preferito, c’è un film ambientato a Roma che saprà emozionarti e raccontarti qualcosa di nuovo sulla città eterna. Perché Roma, sullo schermo come nella vita, non smette mai di stupire.


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